Formula 1 | McLaren: più di 1.100 giri e 5.700 km tra i test di Barcellona e quelli del Bahrain
Stella: "Giorno dopo giorno abbiamo visto piccoli progressi sul piano prestazionale"
da Sakhir – La McLaren archivia la fase invernale con un’ultima giornata di lavoro in Bahrain che ha confermato l’intenso programma di sviluppo della MCL40. Il team di Woking ha completato 113 giri complessivi tra mattina e pomeriggio, chiudendo così nove giornate di attività tra lo shakedown di Barcellona e le due sessioni ufficiali disputate nel Golfo. Il bilancio totale parla di oltre 5.700 chilometri percorsi e più di 1.100 tornate, numeri che delineano una preparazione ampia in vista dell’esordio stagionale di Melbourne.
La giornata conclusiva si è aperta con Oscar Piastri al volante. L’australiano ha lavorato in condizioni più fresche rispetto ai giorni precedenti, replicando in parte il programma già svolto dal compagno di squadra, con una combinazione di run a basso e alto carico di carburante, iniziando dalle mescole più morbide. L’obiettivo era raccogliere ulteriori riscontri sull’equilibrio della monoposto e sull’interazione con le nuove componenti tecniche.
Nel corso della pausa di metà giornata è emersa una criticità al telaio che ha richiesto un intervento di stabilizzazione, posticipando la ripresa delle attività fino al tardo pomeriggio. Il contrattempo ha comportato una revisione del piano iniziale e ha impedito a Lando Norris di completare la simulazione di gara prevista. Nonostante questo, la squadra ha comunque portato a termine un lavoro ritenuto utile sul piano dell’affidabilità e dell’assetto.
Norris ha chiuso la propria giornata con 47 giri e il secondo miglior tempo assoluto in 1:32.871, mentre Piastri ha completato 66 tornate fermando il cronometro a 1:34.352. Riscontri che, come sempre nei test, restano indicativi e legati ai diversi programmi di prova.
McLaren, il bilancio dei piloti e di Andrea Stella
Al termine della sessione, Norris ha tracciato un bilancio positivo dell’intera preparazione: “Abbiamo chiuso l’ultima giornata in Bahrain con sensazioni incoraggianti, anche se un piccolo inconveniente al telaio emerso durante la pausa pranzo ci ha costretto a ritardare il lavoro del pomeriggio e a rinunciare alla simulazione di gara completa che avevamo pianificato. Nonostante questo siamo riusciti a mettere insieme chilometri importanti e a sfruttare bene il tempo disponibile, soprattutto nella parte finale della sessione”.
“In generale questi nove giorni tra Barcellona e Sakhir sono stati consistenti, ci hanno permesso di comprendere meglio le nuove regole tecniche e di esplorare il potenziale della monoposto, in particolare per quanto riguarda l’integrazione della power unit. Voglio ringraziare tutta la squadra per l’impegno che ci ha consentito di arrivare pronti all’inizio della stagione, ora l’attenzione è tutta sull’Australia e non vedo l’ora di tornare a correre”.
Anche Piastri ha sottolineato il valore del lavoro svolto e la quantità di informazioni raccolte in vista della gara di casa: “Concludiamo i test dopo tre giornate molto produttive qui in Bahrain e un totale di nove giorni di attività prima dell’avvio del campionato, un percorso che mi ha dato l’opportunità di imparare molto su queste nuove vetture e di sentirmi preparato per Melbourne. Sappiamo che nelle prime prove libere emergeranno ulteriori aspetti da comprendere prima dello spegnimento dei semafori, ma abbiamo rispettato i nostri programmi e compiuto passi avanti in diverse aree. Ringrazio tutti in squadra per lo sforzo fatto finora, è stato un lavoro importante. La prossima tappa è la mia gara di casa, un appuntamento speciale dove è sempre bello correre, e sono impaziente di scendere in pista con la MCL40 per iniziare la stagione”.
Il team principal Andrea Stella ha evidenziato come la priorità fosse consolidare le basi tecniche del progetto: “Dopo la conclusione dei test in Bahrain possiamo dire di essere soddisfatti dell’affidabilità mostrata dalla MCL40 e dell’ampiezza delle informazioni raccolte a ogni giro percorso. Abbiamo validato con successo le principali soluzioni tecniche e verificato la solidità della vettura, riuscendo al tempo stesso a completare long run significativi e a lavorare con metodo su assetto, aerodinamica, pneumatici e gestione della power unit. Giorno dopo giorno abbiamo visto piccoli progressi sul piano della prestazione e questo ci ha permesso di definire con maggiore chiarezza il potenziale della monoposto all’inizio di questa nuova fase regolamentare”.
“È evidente che, con le nuove regole, il ruolo del pilota diventa ancora più complesso e il nostro impegno è fornire a Lando e Oscar tutti gli strumenti necessari per esprimersi al massimo, soprattutto nella gestione dell’energia senza compromettere il rendimento sul giro o la strategia di gara. Continueremo a collaborare strettamente con Mercedes per affinare strumenti e conoscenze legati al controllo della power unit, che finora ha dato riscontri positivi. Le giornate in pista tra Barcellona e Bahrain hanno confermato la validità del nostro programma e individuato aree di sviluppo prioritarie, ora lavoreremo insieme a Woking per prepararci al primo weekend di gara. C’è ancora molto da imparare e proseguiremo nel percorso di crescita durante la stagione per aumentare la competitività, ringrazio tutti in McLaren Mastercard per il lavoro svolto finora, adesso è il momento di concentrarci sulle corse”.
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