La stagione 2011 è l’apice dell’affidabilità in F1

La stagione 2011 è l’apice dell’affidabilità in F1

L’affidabilità tecnica è migliore che mai in questo Campionato 2011. Come già detto, domenica scorsa a Valencia si è registrato l’arrivo al traguardo di tutte e 24 le macchine schierate in griglia di partenza.

Il giornale tedesco Die Welt ha notato che in otto gare sinora disputate, ci sono stati solamente 18 guasti tecnici, comparati ai 38 rilevati nello stesso periodo un anno fa.

“L’affidabilità è importante tanto quanto la velocità” ha detto il team principal della Red Bull Christian Horner “meglio ancora se si ha una combinazione d’entrambe”.

Tuttavia, come già riportato, Jarno Trulli su Repubblica ha affermato che l’affidabilità perfetta non è un bene per la F1.

“Dieci-quindici anni fa, quando cominciavo a correre, un pilota sapeva come cominciava una gara ma non sapeva come l’avrebbe finita.”

“Questo implica due cose: la prima è una importante riduzione delle possibilità per le piccole squadre di arrivare in zona punti. La seconda è un’ulteriore perdita di fascino da parte della F1″.

Alessandra Leoni

La stagione 2011 è l’apice dell’affidabilità in F1
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23 commenti
  1. Andrea Gardenal

    29 giugno 2011 at 19:40

    Secondo me la maggiore affidabilità non è positiva, in quanto è effetto della standardizzazione che regna in F1 da almeno 6-7 anni a questa parte, la quale ammazza lo sviluppo della vettura e riduce i conseguenti “incidenti di percorso” a sporadici episodi. Vorrei far notare che, se al box Toro Rosso non avessero sbagliato ad avvitare la gomma di Alguersuari, errore evitabilissimo, anche al GP di Cina non ci sarebbero stati ritiri.

  2. Paolo93

    29 giugno 2011 at 19:42

    Ci credo hanno bloccato lo sviluppo dei motori da 4/5 anni l’unica cosa che si può fare è rendere il motore più affidabile possibile vista l’altra cavolata del limite di motori utilizzabili. Questi motori sono al massimo del loro sviluppo quindi o si lascia libero lo sviluppo o si passa ad altri motori come vogliono fare.

  3. Alessandro Secchi

    29 giugno 2011 at 19:57

    non immagino cosa ne penserà Raikkonen..

  4. luciano

    29 giugno 2011 at 19:57

    è ovvio che siano piu affiadbili… possono solo fare piccoli miglioramenti.. prima c’erano motori portati al limite solo per una gara, monza!! i costi cosi aumentano di molto, e il divario tra grandi scuderie e piccole aumentava, ma il pericolo guasto tecnico poteva succedere a tutti, in quegli anni il pilota doveva sapre quando poter spingere, ricordo che spesso uscivano dalla scia per raffreddare il motore, o facevano giri rallentati, oggi invece senbra un videogame, con la voce guasti disattivata

  5. Ciccio

    29 giugno 2011 at 20:18

    Mi sa che Raikkonen sarà incentivato a ritornare in F1 x il prossimo anno…

  6. Marco

    29 giugno 2011 at 20:22

    @ Alessando Secchi Da suo tifoso me lo chiedo pure io….

  7. Luigi

    29 giugno 2011 at 20:47

    Allargare la zona punti per premiare anche l’affidabilità.
    Non è un male l’affidabilità i costruttori saranno contenti.
    La f1 è un vetrina.

    • lettore

      29 giugno 2011 at 23:57

      @luigi
      La f1 è un vetrina
      a pensarci mi viene da piangere

  8. francesco (tifoso alonso)

    29 giugno 2011 at 21:08

    purtroppo kimi ha vinto meno di quello che avrebbe meritato.. è un grande pilota peccato che ora sia fuori dal circus

  9. Fernando

    29 giugno 2011 at 21:17

    L’affermazione della perdita di fascino della F1 perché non ci sono rotture meccaniche la trovo decisamente fuori luogo.
    Un propulsore rotto sono investimenti persi dai team: persi sia per immagine e credito verso gli sportivi, sia per il danno meccanico, ma soprattutto nelle classifche. Credo che Trulli (che si lamentava quando si rompevano e rompono le sue macchine!) farebbe bene a stare attengo a cosa dice. Parlare così solo perché il suo team fa parte della mediocrità della F1 non è un bene per la sua credibilità…

    • lettore

      30 giugno 2011 at 00:01

      ok ma allora diventa uno $port se pensiamo solo ai soldi… la ferrari nella sua storia a rotto molto e non solo motori… ma nessun appassionato osa dire la ferrari che *** e i suoi tifosi non sono certo diminuiti

  10. Fernando

    29 giugno 2011 at 21:19

    @Alessandro Secchi
    … pensiamo anche al mondiale perso in Ungheria da Massa? Senza quella rottura a due giri dalla fine non credo proprio che Hamilton avrebbe avuto speranze…

    • lettore

      30 giugno 2011 at 00:04

      parliamo anche di alcune penalizzazioni random a lew allora… ma ho capito perchè ti piace l’affidabilità… ti brucia ancora il 2008…(scherzo non trovo le emoticons per sottolineare la battuta)

  11. Vittorio

    29 giugno 2011 at 23:07

    Qua l’unico che non si è ritirato mai è Alonso: quando arriva il suo turno? ahah

  12. gianluca46

    29 giugno 2011 at 23:19

    vittorio ma che caspita dici????

  13. anonimo

    29 giugno 2011 at 23:30

    Fernando . a Lewis annop tolto la prima posizione del gp del belgio, e la possibilità di lottare a monza

    • francesco (tifoso alonso)

      30 giugno 2011 at 10:35

      ti devo dare ragione, nel 2008 solo raikkonen se avesse avuto un miglior rendimento in qualifica avrebbe potuto lottare con lewis per il mondiale visto che nel 2008 anche lewis fece tanti errori come barhein, spa, fuji in partenza, montreal che porto anche la conseguente penalità a magny cours dove partì 10 posizioni indietro

  14. Iorek

    29 giugno 2011 at 23:44

    Io ho un po’ di nostalgia di quelle belle esplosioni dei motori stile anni 80 ….

  15. cosimo (tifoso Toro Rosso, simpatizzante Ferrari, estremamente incavolato per il rientro di Mike Coughlan)

    30 giugno 2011 at 11:22

    Sarebbe così semplice….per risolvere tutto.

    1)Tetto di spesa in percentuale per ogni comparto.

    2)Motori liberi di essere sviluppati in prestazioni allora si che si vedranno certe fumate a 5 giri dalla fine…. se non è spettacolo questo!
    P.S. dal 2014 poi bisognerà vedere sino a quanto tempo lasceranno sviluppare i motori, è tutto da vedere!

  16. asdrubale

    30 giugno 2011 at 14:24

    Non so se siete a conoscenza di un piccolo ma significativo particolare: la messa al bando degli scarichi soffiaNti (non soffiati, per pietà, smettiamola di tradurre biecamente dall’inglese!) potrebbe, e dico potrebbe, penalizzare in particolar modo i motorizzati Renault poichè, com’è ben noto, l’idea di questi scarichi venne a Newey proprio a seguito di un handicap del motore transalpino il quale, per ovviare a problemi di affidabilità alla testata, dovette “arricchire” il rapporto benzina/aria, sì da poter utilizzare la benzina in eccesso a mò di liquido di raffreddamento. Ergo, il maggior consumo del Renault dovrà restare uguale, a scanso di probabili e repentine rotture…Attendiamoci sorprese su questo fronte…

  17. Bigfoot

    30 giugno 2011 at 15:39

    Meno male che ci sono Hamilton e Button che sfonnano le macchine

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