Kevin Magnussen guiderà per la Mclaren nei test per i giovani piloti

Il figlio di Jan Magnussen nel vivaio del team di Woking

Kevin Magnussen guiderà per la Mclaren nei test per i giovani piloti

Kevin Magnussen guiderà per la Mclaren ai test per i giovani piloti dopo un anno di presenza nel programma di sviluppo della scuderia inglese.

Magnussen, figlio dell’ex pilota di Mclaren e Stewart, Jan Magnussen, lavorerà con la vettura del 2012 al simulatore al fianco dei piloti di riserva Gary Paffett e Oliver Turvey prima di sedersi sulla MP4-27 alla fine dell’anno. Il pilota ha corso nella Formula 3 britannica la scorsa stagione e quest’anno sarà nella Formula Renault 3.5.

“Sono contento di questo nuovo accordo con la Vodafone Mclaren Mercedes. Il team ha mostrato molta fiducia in me e sento che questo è un importante step per la mia carriera. La F1 ha molta pressione e basa molte cose sullo sviluppo di dati al simulatore, ed ognuno vuole ottenere il massimo da quest’ultimo. Questa è una grande opportunità e non vedo l’ora di lavorare per il team sia ora che in futuro”.

Il team principal della Mclaren Martin Whitmarsh ha aggiunto: “Le gare sono il cuore del business della Vodafone Mclaren Mercedes. Ed ingaggiare dei piloti talentuosi per permettergli di dimostrare il proprio potenziale fa parte della nostra strategia. Il nostro programma di sviluppo piloti è uno strategico investimento per il futuro e per tutto lo sport. Siamo contenti dei progressi che ha fatto Kevin sia in campo attitudinale che in quello dell’etica lavorativa. Il momento per dargli una nuova opportunità è quello giusto e non vediamo l’ora che lui guadagni l’esperienza di cui ha bisogno”.

Stefano Rifici

Kevin Magnussen guiderà per la Mclaren nei test per i giovani piloti
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Mercato

Lascia un commento

4 commenti
  1. stefano

    15 febbraio 2012 at 18:46

    Speriamo che non si perda sul piu bella come il padre.

  2. Turez

    16 febbraio 2012 at 00:57

    E’ identico al padre..ma mi auguro per lui che non sia una schiappa come lo è stato il papà.

  3. stefano

    16 febbraio 2012 at 18:53

    Beh,papa’ Jan non era proprio una schiappa.In F3 aveva battuto tutti i record possibili e non era andata male nemmeno nel DTM.Si e’ perso quando ha debuttato in F1..e nessuno ha mai saputo spiegare il motivo.

    • luca

      16 febbraio 2012 at 22:47

      Te lo spiego io: anche Bourdais in F1 ha fatto la stessa fine. E’ probabile che non abbia saputo reggere alla pressione psicologica che la f1 richiede.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati