Il pubblico della F1 in costante calo

La denuncia della rete pubblica tedesca RTL

Il pubblico della F1 in costante calo

Che gli ascolti rimediati dalla F1 nel 2014 fossero in picchiata non è un mistero per nessuno.

Già al termine della passata stagione era stato quantificato un calo totale di 50 milioni di spettatori in parte da imputare alla cessione dei diritti tv dei gran premi alle reti a pagamento, ma ora a lanciare l’allarme sono arrivate anche le emittenti pubbliche.

RTL, che trasmette le gare in Germania, ha infatti lanciato un monito alla FIA e ai vertici del Grande Circo, denunciando un decremento delle cifre dai 5,28 del 2013 ai 4,36 milioni di contatti ad evento di quest’anno.

“Siamo molto preoccupati per questo trend negativo – ha ammesso a motorsport.com il responsabile Manfred Loppe – Purtroppo nonostante la vivacità delle corse, non si è sviluppato l’interesse previsto nelle gente, un po’ per le regole abbastanza incomprensibili e in parte per l’immagine controproducente che la serie ultimamente ha dato di sé e che ha deluso diversi tifosi”.

Chiara Rainis

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13 commenti
  1. Dariok

    26 Novembre 2014 at 13:17

    “nonostante la vivacità delle corse”…..?
    è il primo campionato, quello appena passato, in cui non ho visto nemmeno un minuto di GP
    drs & co mi hanno veramente stufato; poi non è che vederlo su paytv mi abbia incoraggiato

  2. Federico Barone

    26 Novembre 2014 at 13:37

    La cosa, se devo essere sincero, mi fa enormemente piacere. Questa F1-wrestling non merita altro.

    Guardate che non accuso le nuove regole relative ai motori, quelli – purtroppo veramente cari – sono secondo me molto interessanti, se confrontati ai precedenti.

    È quasi tutto il resto di questo show, che non mi piace e non mi appassiona…

  3. AntonioX

    26 Novembre 2014 at 13:43

    Perchè gli spettatori non sono scemi, lo sanno che le corse sono “vivaci” grazie al trucchetto dell’ala mobile. Poi vivaci di che cosa? La stragrande maggioranza dei sorpassi avvengono in rettilineo perché i piloti hanno paura a sorpassare in curva, perchè se ci scappa una “ruotata” o spingi troppo l’avversario sui cordoli rischi di beccarti il passaggio obbligato ai box. Poi vogliamo parlare di questi ridicoli motorini? Vogliamo parlare della ricerca castrata dal congelamento della meccanica e dalla proibizione di effettuare test su pista.
    Spero ci sia un bella fuga di sponsor

  4. Davide Alex

    26 Novembre 2014 at 14:04

    Per quel che mi riguarda ero malato di Formula 1, mi alzavo anche alle 4 di mattina per seguire i Gran Premi, ma da quando la Rai ha perso i diritti ho dovuto ahimè rinunciare alla mia passione (guardare metà delle corse di un campionato non ha assolutamente senso).

  5. 27rosso

    26 Novembre 2014 at 14:30

    Pay tv e regolamenti al limite del delirio: la ricetta ideale per cucinare la F1 a puntino. E l’anno prossimo sarà ancora peggio visto che sappiamo già chi sarà il vincitore e l’esito di quasi tutte le gare. Good Bye F1…

  6. Enri

    26 Novembre 2014 at 15:27

    Se le mandi a pagamento è ovvio che non li vedi… In più i piloti sono troppo repressi… Bisogna lasciarli un po’liberi di sportellarsi…

  7. cpJack

    26 Novembre 2014 at 15:46

    caro bernye se tu non avessi avuto l’avidita’ di puntare sulla tv a pagaamento forse e dico forse non sarebbero arrivati a questo punto , al mmento in cui sky ha preso i diritti era gia uspicabile un crollo degli ascolti , se volete che le cose peggiorini continuate cosi altriementi l’unico sistema e riportare tutto in chiaro prove del venerdi comprese…..

  8. Ray74

    26 Novembre 2014 at 17:08

    in pratica pagavo il canone solo x il gp!

  9. grippato

    26 Novembre 2014 at 19:24

    “nonostante la vivacità delle corse”

    Ma chi credono di prendere per il cu lo?
    Per qualche sorpasso col drs e qualcuno che finisce in fondo alla classifica a causa delle gomme di burro?

    Se togliamo questi due elementi, le gare sono pari pari a quelle del 2004 o giù di lì, e ho detto TUTTO.

    Con l’aggravante che almeno allora lo spettacolo era magro ma “sincero”, mentre quel poco movimento che si vede oggi è tutto falso e costruito.

    Senza contare poi che c’è gente come Prost e Bernie che insistono che vada tutto bene e che il pubblico non gli interessa e si deve adattare, mah cosa pensavano di ottenere?

  10. luciano n

    26 Novembre 2014 at 19:30

    Sono stato anche quest anno in ungheria nel periodo gran premio ,e come spesso accade la persona per quale lavoro mi da un bigllietto per il gp.Ok sei pagato e vedi il gran premio una piccola botta di culo.Io quest anno sono riuscito solo ha vedere un ora di fp1 e tuute le fp2 dopo ho lasciato il cicuito ,perche per me sentire dei tosaerba un po piu rumorosi …forse,sentire motori che cambiano minimo 2000 giri del limitatore in assetto gara…..io che ho sentito le sinfonie del 12 cilindri o gli urli dei 20000 dei dieci cilindri mi viene soltanto da dire una cosa ai grandi capi della f1 fumate meno erba e andate tutti ha ca…..re di cuore

  11. Iceman Red Bull

    26 Novembre 2014 at 20:47

    la F1 non fa nulla per attirare il pubblico, quest’anno poi c’è stato un dominio imbarazzante
    comunque il discorso è sempre lo stesso, gli spettatori in calo sono quelli occasionali, gli appassionati la F1 la guarderebbero comunque

  12. grippato

    26 Novembre 2014 at 20:59

    “gli spettatori in calo sono quelli occasionali, gli appassionati la F1 la guarderebbero comunque”

    Che caz zata gigantesca.

    Ah poi, invece il dominio RB era uno spasso.

  13. Federico Barone

    27 Novembre 2014 at 10:06

    Una piccola precisazione (riguardante il sottotitolo): RTL non è una rete pubblica, ma privata.

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