Formula 1 | Tost soddisfatto della partnership tra Toro Rosso e Honda: “Cooperazione efficace”

"Abbiamo avviato un rapporto molto intenso e hanno fatto grandi passi in avanti" ha osservato

Formula 1 | Tost soddisfatto della partnership tra Toro Rosso e Honda: “Cooperazione efficace”

Mentre Brendon Hartley completava i primi giri a bordo della STR13 (subito trenta tornate per il neozelandese.ndr), Franz Tost concedeva ai giornalisti presenti a Barcellona una piccola intervista di presentazione della stagione 2018, puntando la lente d’ingrandimento sul rapporto, fin qui positivo, tra la Toro Rosso e la Honda. Secondo il Manager austriaco, il motorista giapponese sta svolgendo un ottimo lavoro sulla power unit 2018 e i frutti di questa cooperazione stanno portando dei benefici a entrambe le parti in causa. I problemi di comunicazione lamentati dalla McLaren fino ad oggi non si sono manifestati e Tost si aspetta una crescita graduale dell’intero pacchetto già nel corso dei prossimi test pre-season sul tracciato di Barcellona.

Franz, quali sono gli elementi chiave della stagione 2018 della Scuderia Toro Rosso?

Ci sono molte novità per il nostro team in questa stagione. Innanzitutto, lavoriamo con un nuovo partner tecnologico, Honda, che fin dall’inizio ha mostrato un approccio positivo. Siamo orgogliosi di lavorare a fianco delle persone che fanno parte di una così grande azienda. La nostra monoposto è dotata di una nuova power unit e, insieme alla coppia di piloti – formata da Pierre Gasly e Brendon Hartley – ogni tassello è al proprio posto e siamo pronti ad affrontare la stagione 2018. Diamo sempre il massimo e sono sicuro che restando concentrati e lavorando insieme, il team potrà raggiungere il successo che merita.

Com’è stato finora lavorare con Honda?

La collaborazione con Honda per noi è importante: è la prima volta nella storia della Toro Rosso che ci troviamo coinvolti in una partnership esclusiva con una casa automobilistica. È una cosa diversa ed è stato davvero piacevole vedere i nostri ingegneri e il nostro concept group sedersi attorno a un tavolo con il personale Honda e studiare i modi per migliorare il packaging nel telaio e via dicendo. Honda ha una grande reputazione in tutto il mondo e in particolare nel motorsport, con una lunga storia ricca di successi. Abbiamo avviato un rapporto molto intenso e hanno fatto grandi passi in avanti. Io ho vissuto e lavorato per un anno in Giappone e dunque conosco un po’ della loro cultura. Lavorare insieme comporta metodi completamente differenti da quelli utilizzati in un’azienda europea. Così, abbiamo fatto conoscere ai nostri ingegneri questa nuova cultura organizzando dei seminari nella nostra factory, in modo che potessero comprendere meglio il pensiero giapponese. Penso che sia stato utile, perché quello che ho visto finora è una cooperazione efficace e già di alto livello.

Infine, qualche parola sui piloti alla vigilia della loro prima stagione completa in F1?

Sono soddisfatto di entrambi. Pierre è stato il campione della GP2 due anni fa e la scorsa stagione è arrivato secondo nella Super Formula giapponese. Con noi, nelle ultime gare dello scorso anno, si è comportato bene: non era affatto facile saltare su una vettura così complicata e correre. Per quanto riguarda Brendon, aveva già avuto un certo successo con Red Bull quando ha corso la Renault World Series, dove si era mostrato competitivo nelle qualifiche e nelle gare, mostrando una buona velocità. Con Porsche, più recentemente, ha vinto la 24 Ore di Le Mans e per ben due volte è diventato Campione del Mondo nel World Endurance Championship. Sono convinto che se forniremo loro una vettura competitiva, saranno in grado di lottare ad alta livelli.

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