Formula 1 | Toro Rosso, Kvyat: “Non voglio pensare troppo al mio futuro”

Il pilota russo dopo il GP degli USA potrebbe rimanere di nuovo a piedi: "Ho la testa solo su questo weekend, sono molto motivato"

Formula 1 | Toro Rosso, Kvyat: “Non voglio pensare troppo al mio futuro”

Alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti, Daniil Kvyat ha commentato il suo ritorno in macchina dopo la “pausa” impostagli dalla Toro Rosso a Sepang e Suzuka: “Devo solo fare il mio lavoro” – ha dichiarato il russo a ESPN. Ho nuove motivazioni e voglio sfruttarle per massimizzare la mia prestazione. Penso che esista un grande potenziale quest’anno che non è stato sfruttato. Ma adesso voglio correggere questo, c’è ancora una possibilità per correggere questo”.

Stando alle ultime indiscrezioni però, con il ritorno in Messico di Pierre Gasly, la scuderia faentina potrebbe appiedare nuovamente Kvyat e lasciare il suo posto a Brendon Hartley. Uno scenario, questo, di cui il 23enne ex Red Bull non vuol sentir parlare: “In un certo senso non voglio pensare troppo al futuro. Voglio solo guidare questo fine settimana. Ci sono state alcune modifiche alla squadra. Sono molto motivato per fare bene e penso che sarà una bella sfida: cercherò di massimizzare questa opportunità, vediamola così”.

Federico Martino

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2 commenti
  1. _frank_

    20 ottobre 2017 at 10:28

    Cerca di non combinare altri casini con queste tue “motivazioni”, se non lo hai ancora capito in F1 sei finito…

    • Paolo C.

      20 ottobre 2017 at 11:26

      Finito di sicuro. Però mi chiedo perchè utilizzino diversi pesi e misure con certi piloti.

      Kvyat non andava malissimo in RB. Stava crescendo e anche piuttosto bene. Ha commesso degli errori, certo, come tutti.

      Quello che capisco e non accetto, però, è che sia stato retrocesso immeritatamente solo per far spazio ad un ragazzino imberbe e strafottente che, in fin dei conti, non è stato immune da cazzate commesse.

      Ovviamente chiunque, al suo posto, dopo una repentina ed alquanto immotivata retrocessione, avrebbe perso motivazioni ed entusiasmo per correre.

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