Formula 1 | Pirelli, full wet e intermedie protagoniste nella domenica di Hockenheim

“Questo è stato uno dei gran premi più impegnativi per gli ingegneri addetti alle strategie", ha affermato Mario Isola

Pirelli soddisfatta del comportamento delle proprie gomme da bagnato
Formula 1 | Pirelli, full wet e intermedie protagoniste nella domenica di Hockenheim

Soddisfazione in casa Pirelli per il comportamento delle mescole intermedie e full wet nell’ultimo Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1.

A causa delle condizioni climatiche presenti ad Hockenheim, infatti, squadre e piloti hanno utilizzato tutta la gamma Pirelli per questo mondiale 2019, effettuando il primo stint di gara con le mescole full wet, salvo poi alternare le gomme slick a quelle intermedie.

Un Gran Premio complesso, soprattutto in termini di strategie, che ha visto prelevare brillantamente la Red Bull di Max Verstappen.

“Questo è stato uno dei gran premi più impegnativi per gli ingegneri addetti alle strategie, costretti a reagire costantemente alle diverse circostanze di gara e cercare di trarre il massimo vantaggio dai periodi di safety car”, ha affermato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli. “Oltretutto, le condizioni della pista cambiavano molto da settore a settore. La strategia ha giocato quindi un ruolo determinante in tutto il fine settimana, e in particolare durante la gara quando si è trattato di passare ai pneumatici da asciutto per l’ultimo stint. I tre piloti a podio hanno sfruttato al meglio le prestazioni della soft su una pista quasi completamente asciutta per un finale di gara davvero emozionante”.

“Sul bagnato, invece, le intermedie hanno mostrato versatilità nelle varie condizioni, elemento fondamentale considerato che nessuno aveva girato con questa gomma, così da non avere riferimenti per valutare il punto di crossover”, ha aggiunto. “Questa gara ci ha permesso di raccogliere molti dati su questa mescola. Congratulazioni ai tre piloti sul podio e anche a Lance Stroll, quarto grazie ad un’ottima strategia”.

I PUNTI CHIAVE DEL GRAN PREMIO SECONDO PIRELLI
* Un’ampia varietà di strategie (da 3 a 6 soste) è stata utilizzata nel corso della gara, ridotta a 64 giri a causa delle condizioni meteo. Tutte le mescole della gamma – tranne la C2 hard – sono state utilizzate.

* In totale sono stati effettuati 78 pit stop con 97 set di pneumatici utilizzati in tutto il gran premio.

* Tutti i piloti sono partiti con gomme full wet dopo tre giri di formazione dietro la safety car. I Team hanno dovuto adattare le strategie a una pista che si presentava con continui cambiamenti nei livelli di aderenza. L’ultima sosta, per montare i pneumatici slick, si è rivelata decisiva per il risultato di gara.

* Partito 20° a causa di un problema meccanico in qualifica, Sebastian Vettel è stato autore di una incredibile rimonta. Il pilota Ferrari è arrivato 2° con una strategia a cinque soste quasi identica a quella del vincitore.

* Lewis Hamilton è arrivato 11° dopo essere andato fuori pista due volte, con una strategia a sei soste (come Kevin Magnussen su Haas).

*I Cinturato intermedi hanno funzionato molto bene con condizioni mutevoli, e i piloti li hanno gestiti al meglio per non surriscaldarli troppo su un tracciato che si stava asciugando.

* Al via, la temperatura ambiente era di 22°, con 28° asfalto. A fine gara, il tracciato si presentava quasi del tutto asciutto.

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