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F1 | Strategie senza senso ed errori ai pit stop: quando una Ferrari entra ai box succede un disastro

Ancora una volta decisioni sbagliate al muretto, sarà forse il momento di cambiare qualcosa?

F1 | Strategie senza senso ed errori ai pit stop: quando una Ferrari entra ai box succede un disastro

Per l’ennesima volta ci ritroviamo in questi spazi per commentare quanto accaduto nel Gran Premio appena concluso. Questa volta a Budapest è andata in scena la pagina probabilmente più nera della stagione della Ferrari. Altro clamoroso errore strategico, che davvero è anche un complimento chiamarlo così, che ha di fatto distrutto la gara di Leclerc, il quale per l’ennesima volta ha dato prova di essere un fenomeno conquistando, seppur per pochi giri, la leadership della gara con un sorpasso capolavoro nell’esecuzione nei confronti di George Russell.

Anche oggi però il lavoro del monegasco è stato vanificato dalle scelte degli uomini al muretto, quando già all’inizio la scelta della gomma media ha fatto storcere il naso ai più, mentre i diretti rivali, tranne Hamilton, avevano tutti scelto la soft. La doppia sosta sembrava chiara a tutti, i due Ferrari hanno montato nuovamente la media per il secondo stint, ma a Leclerc è stata messa una gomma hard per l’ultima parte di gara pur di non aspettare qualche giro in più per mettere la soft, mescola che di fatto hanno scelto tutti coloro che sono partiti con le gialle.

Questo perché? Perché la hard era chiaramente la gomma peggiore possibile: pista fredda e riscontri negativi da parte di tutti coloro che l’avevano montata. Dopo la frittata, la toppa è stata forse peggiore, visto che il monegasco qualche giro dopo essere stato passato da Verstappen (straordinario da decimo a primo in Ungheria) è stato nuovamente richiamato per mettere a quel punto sì la soft. Ma non è solo questo, e ci dispiace dover sottolineare come ancora una volta i meccanici della Ferrari abbiano dei problemi nel momento del pit stop, ed è successo due volte con Sainz oggi (3.7 e 4.6) e in parte anche con Leclerc stesso (2.9).

Quando la Ferrari entra ai box succede sempre qualcosa di negativo, e soprattutto in una giornata di difficoltà prestazionale come quella di oggi gli errori strategici sono ancora più evidenti. Il tracciato di Budapest era sulla carta favorevole alla F1-75, e dopo l’ottimo passo di venerdì, le temperature più basse non hanno agevolato Leclerc e Sainz, e anche per questo motivo la scelta della hard per il monegasco è a dir poco incomprensibile. Una mazzata incredibile in ottica mondiale, ma anche sul morale di una squadra che pensa di poter fare 100 e non arriva nemmeno a 10 in molti frangenti.

Leclerc e Sainz, fuori dal podio, hanno fatto il massimo anche oggi, ma è chiaro come il sole che ci sia qualcosa che non va all’interno di un team che continua a dare fiducia a chi puntualmente prende decisioni sbagliate nei momenti clou di un Gran Premio, e che evidentemente non è all’altezza della situazione. Ammetterlo non è una sconfitta, è certamente più dignitoso che continuare a regalare certe disgrazie ai tifosi in giro per il mondo.

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