F1 | Smedley: “Hamilton sta compattando la squadra attorno a sé”

"I miei ex colleghi e sono letteralmente al settimo cielo per Lewis: lo adorano", ha riferito l'ingegnere britannico

F1 | Smedley: “Hamilton sta compattando la squadra attorno a sé”

Il 2026, per come si sta sviluppando dal punto di vista sportivo, potrebbe davvero rappresentare l’anno della svolta per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, che alla fine del 2024 ha chiuso la sua lunga e vincente avventura con Mercedes per abbracciare il progetto Ferrari, sembra aver definitivamente archiviato il difficile periodo vissuto nella sua prima stagione in rosso.

Dopo un 2025 complicato, caratterizzato da prestazioni lontane dallo status del vero Hamilton e da momenti nei quali lo stesso pilota britannico aveva ammesso di essersi messo in discussione, il nuovo regolamento tecnico ha restituito a Lewis una monoposto più adatta alle sue caratteristiche e, soprattutto, la fiducia necessaria per tornare a esprimersi ai massimi livelli. I risultati non hanno tardato ad arrivare. La continuità mostrata nelle prime gare del campionato ha trovato il suo apice con il successo conquistato a Barcellona lo scorso 14 giugno, la prima vittoria della sua carriera con il Cavallino, proprio sulla pista dove 30 anni fa Michael Schumacher conquistò il suo trionfo con la Rossa.

Un’affermazione che ha rilanciato le ambizioni iridate del britannico, oggi secondo nella classifica mondiale a 41 punti da Andrea Kimi Antonelli. Un dettaglio che rende ancora più affascinante la lotta per il titolo: davanti a Hamilton, infatti, c’è proprio il pilota che ha raccolto la sua eredità in Mercedes, dando vita a un duello generazionale che pochi avrebbero immaginato all’inizio della stagione.

Tra coloro che stanno osservando con particolare interesse la rinascita del numero 44 c’è Rob Smedley, ex ingegnere di pista Ferrari, convinto che Hamilton abbia ormai conquistato l’intero ambiente di Maranello: “Sono tutti molto soddisfatti – ha affermato Smedley al podcast High Performance Racing – Sono in molti gruppi di chat con i miei ex colleghi e sono letteralmente al settimo cielo per Lewis: lo adorano”.

Secondo l’ingegnere britannico, il rapporto che si sta creando tra Hamilton e la Ferrari potrebbe ricordare quello costruito da Schumacher durante gli anni più gloriosi del Cavallino: “Ne abbiamo parlato: questa potrebbe diventare una storia alla Michael. Se Lewis riuscirà a prendere pienamente in mano la vettura, a trascinare la squadra con sé, a iniziare a vincere gare e a guidarla verso dei titoli mondiali, allora lo ameranno davvero in modo incondizionato”.

Parole che fotografano un Hamilton diverso rispetto a quello apparso in difficoltà appena dodici mesi fa. Per Smedley, dietro l’immagine pubblica del campione inglese esiste una realtà spesso sottovalutata: “Ci mette davvero tantissimo impegno – ha sottolineato l’ingegnere britannico – Le persone spesso fraintendono Lewis a causa della corazza che si è costruito attorno con la sua immagine pubblica. La cosa curiosa è che tutti questi campioni – Max Verstappen, Lewis, Michael Schumacher, Sebastian Vettel – lavorano più duramente e investono più di sé stessi di chiunque altro per raggiungere il livello a cui sono arrivati”.

Una dedizione che diventa ancora più evidente nei momenti difficili, quando i risultati tardano ad arrivare: “Quando ti dedichi completamente a qualcosa, soprattutto a vincere un Gran Premio, quando ci metti tutto te stesso e continui a fallire, ma continui a tornare e a riprovarci, alla fine quando ci riesci è come un’esplosione di emozioni”.

Smedley vede inoltre un Hamilton sempre più centrale all’interno del progetto Ferrari, capace di compattare la squadra attorno alla propria figura e di trascinare il gruppo verso obiettivi sempre più ambiziosi: “Questo è un Lewis che sta riuscendo a compattare la squadra attorno a sé – ha proseguito – Da tutto quello che vedo leggendo i giornali italiani o parlando con i miei amici in Ferrari, tutti lo adorano, tutti lo stanno mettendo su un piedistallo”.

Infine, l’ex ingegnere della Ferrari ha espresso anche un giudizio sul confronto interno con Charles Leclerc, protagonista di un periodo complicato, destinato inevitabilmente ad accompagnare tutta la stagione: “Sta migliorando sempre di più. In questo momento non è molto favorevole per Charles: nelle ultime gare Lewis è stato nettamente davanti a lui. Alla fine della stagione le cose probabilmente si riequilibreranno maggiormente, ma io credo semplicemente che Lewis riuscirà a spuntarla”.

Un’opinione forte, ma che trova riscontro nel momento vissuto dall’inglese. Dopo i dubbi e le difficoltà del 2025, Hamilton sembra aver ritrovato fiducia, velocità e leadership. E se i risultati continueranno ad accompagnarlo, il sogno di diventare il nuovo punto di riferimento della Ferrari potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto più concreto.

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