F1 | Sean Bratches parla del logo della Formula 1: “È moderno e versatile”

Tantissimi i nuovi progetti: "Stiamo lavorando per il futuro della F1. Quando i tifosi scopriranno i nostri piani non ci saranno più critiche"

F1 | Sean Bratches parla del logo della Formula 1: “È moderno e versatile”

Sean Bratches cerca di risolvere le numerose polemiche arrivate dopo la pubblicazione del nuovo logo della Formula 1 a partire da novembre 2017: il direttore commerciale del circus dichiara di accettare con piacere e spirito sportivo le critiche costruttive arrivare ma chiede comunque un voto di fiducia in modo che Liberty Media possa definire la sua strategia futura per lo sport. Secondo Bratches, inoltre, il pubblico cambierà idea dopo aver appreso i progetti in ballo per il futuro.

Il direttore finanziario della Formula 1 ammette che in Liberty hanno sempre voluto rinnovare l’immagine della Formula 1: “Non abbiamo apportato questo cambiamento alla leggera, abbiamo meditato molto prima di farlo”, afferma Bratches. “Era qualcosa che volevo rivedere da quando Chase Carey mi ha chiamato a lavorare qui. Il precedente logo sembrava vecchio e non spiegava bene dove potesse andare questo sport. Le persone hanno un’opinione in merito, perché a loro importa, la gente si preoccupa di questo sport e ci sentiamo responsabili per questo, ma penso che dimostreremo molto e quello che faremo per il futuro”, continua.

Bratches osserva che il nuovo logo sarà più versatile rispetto al precedente. Lo integreranno nell’iconografia di ogni circuito. Squadre e piloti possono incorporarlo nelle loro auto e caschi se lo desiderano. È più dinamico, moderno e adatto alla comunicazione social: “Useremo il marchio in modo indipendente. Crediamo che funzioni molto bene nell’ambiente digitale. È molto efficace nelle immagini 3D. Sappiamo che la gente può pensare diversamente ma noi faremo bene”, spiega parlando dell’utilizzo del logo.

Nelle scorse settimane, la Formula 1 è stata immersa in una controversia non prevista a proposito delle somiglianze tra il suo nuovo logo e quello di un prodotto del gigante multinazionale 3M. Come riportato dal quotidiano britannico The Telegraph, 3M ha aperto un’indagine per determinare se la nuova immagine della Formula 1 sia in conflitto con l’iconografia della sua linea di prodotti ‘Future’, che ha il copyright.

Fabiola Granier

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9 commenti
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  2. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:40

    State lavorando x affossare la f1 e nello stesso tempo x SPOLPARLA fino alla frutta

  3. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:44

    Con le americanate la f1 e destinata a morire
    ridateci colui che ha reso grande la F1 cioe’ Ecclestone

  4. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:45

    Chi nn ha i soldi x la F1 che vada altrove a rompere

  5. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:47

    Il nuovo logo della f1 ? Una ca….ta come i nuovi proprietari

  6. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:48

    La F1 è MORTA

  7. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:50

    Niente piu’ Eroi sulle monoposto solo quaqquaraqua con le buste di plastica piene di soldi

  8. Susan

    21 Gennaio 2018 at 10:51

    Viva il ciclismo

  9. Raphael

    21 Gennaio 2018 at 11:15

    Si ostinano a chiamare sport un’attività legata al solo show e al solo business (sottolineo solo).
    Comunque invocare i vecchi proprietari che hanno mandato in malora la F1 è singolare.
    La F1 semplicemente non esiste più, ne può oggi esistere, ormai me ne sono fatto una ragione, sarebbe anacronistica.
    Per chi come me (ma ce ne sono?) vorrebbe nuovamente uno sport motoristico vero, (scomparso quasi completamente a ogni livello, forse sopravvive in qualche attività dilettantistica) l’unica speranza è quella di una nuova categoria, una sorta di Formula Zero, ma o rimane a livello dilettantistico o è destinata a morire.
    Per capire cosa è oggi la F1 basta leggere sul sito Ferrari l’accenno sui nuovi regolamenti, sono regolamentate pure le temperature dei gas di scarico, e il lay-out dei dispositivi elettrici. Devo aggiungere altro? Ah si, verrà resa obbligatoria una telecamera a 360° sul muso, per “vere emozioni da F1”.
    Se piace alla Ferrari avanti così, e mi raccomando abbonatevi, le emozioni (vere o finte non importa) vi aspettano.

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