F1 | Sainz Sr boccia la nuova F1: “Ha perso il suo DNA, i sorpassi sembrano artificiali”
"Come hanno detto la maggior parte dei piloti, forse questa Formula 1 assomiglia un po’ di più alla Formula E", il commento dello spagnolo
L’inizio della nuova era tecnica della Formula 1 continua a far discutere, dopo la gara inaugurale della stagione 2026 disputata domenica scorsa all’Albert Park di Melbourne sede del Gran Premio d’Australia. Tra le voci più critiche emerse nelle ultime ore c’è quella di Carlos Sainz Sr, due volte campione del mondo rally e padre del pilota della Williams Carlos Sainz Jr.
In un’intervista, rilasciata al quotidiano digitale spagnolo El Confidencial, lo spagnolo ha commentato le prime impressioni sul nuovo regolamento tecnico che ha segnato l’avvio della stagione 2026. Sainz Senior ha però chiarito subito di non essere stato presente in Australia, spiegando di aver seguito l’evento da semplice spettatore.
“Non ero lì, ma quello che ho visto non mi è piaciuto. Da osservatore ho la sensazione che, almeno per il momento, il risultato di questo nuovo regolamento abbia cambiato il DNA della Formula 1, e questo non mi piace affatto”, ha dichiarato Sainz.
Secondo l’ex campione del mondo rally, il rischio è che le trasformazioni introdotte dal nuovo regolamento possano modificare troppo l’identità del Circus. Pur riconoscendo che la Formula 1 si è sempre evoluta nel corso della sua storia, Sainz Senior ritiene che il cambiamento debba avvenire senza snaturarne l’essenza: “Credo che uno sport così bello e consolidato come la Formula 1 debba conservare il proprio DNA. È come se cambiassimo le regole del calcio o del tennis. Sarebbe come iniziare a giocare a calcio con un pallone diverso, con una porta più piccola o con dimensioni del campo differenti”.
Lo spagnolo ha ricordato come, storicamente, la categoria regina dell’automobilismo sia riuscita a trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e valorizzazione del talento dei piloti. Anche durante i grandi cambiamenti regolamentari, infatti, la Formula 1 ha continuato a premiare la capacità dei piloti di fare la differenza in pista.
“Storicamente la Formula 1 è cambiata, ma ha sempre mantenuto lo stesso spirito, premiando il talento e la competitività dei piloti. L’altro giorno non ho avuto questa sensazione”, ha aggiunto Sainz.
Uno degli aspetti che più hanno lasciato perplesso Sainz Senior riguarda la natura dei sorpassi visti durante la gara inaugurale della stagione. Nonostante il numero maggiore di manovre rispetto al passato, lo spagnolo ha avuto l’impressione che molte di queste fossero troppo semplici o poco naturali.
“Come hanno detto la maggior parte dei piloti, forse questa Formula 1 assomiglia un po’ di più alla Formula E e meno a quella che è stata storicamente la Formula 1”, ha osservato. Nel dettaglio, il padre del pilota della Williams, ha spiegato come le differenze nella potenza della componente elettrica delle power unit possano rendere i sorpassi meno spettacolari dal punto di vista tecnico.
“Anche se ci sono stati più sorpassi, mi sono sembrati molto artificiali e facili, sia in curva sia in rettilineo, a causa delle differenze nella potenza elettrica – ha detto – Non sono sorpassi nati da una staccata al limite o da una migliore percorrenza di curva”.
Per questo motivo, ha proseguito, alcune manovre gli sono sembrate meno autentiche rispetto ai duelli che hanno caratterizzato la Formula 1 nel corso degli anni.
“Ho avuto la sensazione che fossero sorpassi un po’ ‘finti’, che non hanno la qualità e la natura di quelli che abbiamo sempre visto nelle gare di Formula 1”, ha aggiunto.
Nel corso dell’intervista, Sainz Senior ha comunque cercato di analizzare il contesto in cui è nato l’attuale regolamento tecnico. Secondo lo spagnolo, è importante ricordare che le scelte regolamentari sono state prese diversi anni fa, in un periodo in cui l’elettrificazione rappresentava una priorità per l’industria automobilistica.
“Naturalmente cerco di mettermi nei panni dei piloti, ma anche in quelli della Formula 1”, ha spiegato. “Questa Formula 1 è stata decisa quattro anni fa, in un momento in cui il tema dell’elettrico era molto sensibile ed era particolarmente di moda”. Nonostante le critiche, lo spagnolo ha riconosciuto anche alcuni aspetti positivi delle nuove monoposto. Tra questi ha citato il peso ridotto delle vetture e la scomparsa di alcuni problemi tecnici che avevano caratterizzato le stagioni precedenti.
“L’unica cosa che mi è piaciuta è che le macchine sono più leggere, non hanno il problema dell’anno scorso con i rimbalzi e non sono troppo dure per i piloti. Inoltre sono anche belle”, ha sottolineato. Guardando al futuro, Sainz Senior si è detto convinto che il regolamento possa ancora evolversi nella direzione giusta, a patto di trovare un bilanciamento migliore tra la componente elettrica e quella termica delle power unit: “Sono convinto che con un equilibrio migliore tra la parte elettrica e quella a combustione potrebbero diventare delle buone vetture”.
Infine, lo spagnolo ha espresso fiducia nella capacità delle istituzioni della categoria e delle squadre di intervenire per migliorare la situazione: “Confido che la FIA, Liberty Media e i team possano correggere la rotta, perché sinceramente credo che sia davvero necessario”, ha concluso.
Il dibattito sulla nuova era tecnica della Formula 1 è appena iniziato, ma le parole di una figura importante del motorsport come Carlos Sainz Senior dimostrano quanto i cambiamenti introdotti stiano già alimentando riflessioni e discussioni tra addetti ai lavori e appassionati.
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