F1 | Ricciardo sull’addio alla Renault: “Non c’era tempo per verificare i progressi”

Lo stop al campionato ha influenzato la scelta del pilota australiano

F1 | Ricciardo sull’addio alla Renault: “Non c’era tempo per verificare i progressi”

L’addio di Daniel Ricciardo alla Renault è stata una delle notizie che hanno tenuto banco durante questa lunga pausa dovuta all’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il mondo. L’australiano a partire dal 2021 sarà alla corte della McLaren, con cui ha firmato un contratto dalla durata pluriennale.

Tuttavia, non si è trattato di una decisione semplice, passando da un progetto in cui aveva creduto ad inizio 2019 ad uno che aveva inizialmente rifiutato proprio per passare alla Renault. I progressi della McLaren nella passata stagione hanno però spinto il numero 3 a passare al team di Woking, in modo anche abbastanza anticipato a ciò che ci sarebbe aspettato. La situazione legata al coronavirus ha tuttavia cambiato le carte in tavola, costringendo molte squadre e molti piloti ad agire in anticipo rispetto ai tempi standard, senza poter valutare effettivamente i progressi fatti, come nel caso di Ricciardo: “Le cose si stavano muovendo con una certa velocità intorno a Carlos e cose di questo genere”, ha raccontato l’australiano nel corso di un’intervista per la Formula 1.

“Quindi non penso che, nonostante sembrasse che ci fosse ancora tempo, ci fosse effettivamente tempo per spostarsi. Se si inizia a correre in luglio, cosa che a suo tempo non era nemmeno sicura, ma immaginiamo che lo avessimo fatto, ci sarebbero state poche gare. Non si capirà subito il livello alla prima o alla seconda gara. Quindi probabilmente si aspetterà agosto, magari settembre, per capire davvero i livelli di performance. E in quel momento sarebbe stato troppo tardi”, ha spiegato l’australiano.

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