F1 | Pagelle GP Giappone – Hamilton senza rivali, Red Bull pimpanti. L’azzardo di Vettel non paga

L'inglese della Mercedes a Suzuka vince in scioltezza e ipoteca il suo quinto titolo mondiale. Ferrari a picco

F1 | Pagelle GP Giappone – Hamilton senza rivali, Red Bull pimpanti. L’azzardo di Vettel non paga

Ecco le pagelle del Gran Premio di Giappone, diciassettesimo appuntamento del Mondiale 2018 di Formula 1.

HAMILTON 10 – Inquadrato a stento dalla regia internazionale, conduce la corsa in solitaria senza l’esigenza di spremere a fondo la sua Wo09. Sebastian Vettel gli soffia via il giro veloce della corsa e la possibilità di fare il “Grand Chelem”, ma per il resto si dimostra semplicemente superiore alla concorrenza: già ad Austin potrebbe festeggiare matematicamente il suo quinto titolo iridato.

BOTTAS 8 – Gran Premio in costante gestione: non rompe le uova nel paniere al compagno Hamilton e amministra senza troppi affanni la seconda posizione. Solo il blistering degli ultimi giri favorisce il rientro, comunque innocuo, di Verstappen.

VERSTAPPEN 8 – Conferma la sua etichetta di osso duro nel testa a testa. A inizio gara subisce l’attacco di Raikkonen, a cui risponde con le cattive, poi chiude la porta, questa volta regolarmente, all’altra Ferrari di Vettel, che finisce in testacoda. Nonostante la penalità di cinque secondi, sale meritatamente sul terzo gradino del podio.

RICCIARDO 8 – Grinta e sorpassi: partito dalla 15ª casella, l’australiano a Suzuka esibisce il meglio del suo repertorio, risalendo fino al 4° posto, non lontano dal compagno di squadra.

RAIKKONEN 6 – La collisione con Verstappen pregiudica le prestazioni della sua Ferrari: cerca semplicemente di portare la macchina al traguardo.

VETTEL 4.5 – Fantastica la partenza, comprensibile l’azzardo su Verstappen, disastroso l’esito finale. Il tedesco incappa in un errore marchiano che non incide su un Mondiale compromesso da diverse gare, ma che fotografa perfettamente la seconda metà di stagione del binomio Vettel-Ferrari. Dopo il contatto, risale almeno fino alla 6ª piazza.

PEREZ 8 – Ottiene il miglior piazzamento possibile: il 7° posto alle spalle dei top team. Si tiene dietro anche il compagno di squadra Ocon (voto 6.5 – Rientra in zona punti dopo la penalità di tre posizioni in griglia).

GROSJEAN 6.5 – Raccoglie quattro preziosi punti utili a ridurre il gap sulla Renault nella classifica costruttori. Mette in dubbio la legalità del sorpasso di Perez, a detta del francese frutto di un’anomalia del sistema di Virtual Safety Car, e perde suo malgrado la 7ª posizione.

SAINZ 6.5 – In un weekend estremamente difficile per la Renault, massimizza il risultato e agguanta un punticino che fa morale e classifica.

GASLY 5.5 – Dopo una sontuosa qualifica, chiude la gara alle porte della zona punti. Nel GP di casa della Honda era legittimo aspettarsi, sia dal francese che da Hartley (voto 5), una prestazione più risonante.

ERICSSON 5.5 – Performance piuttosto anonima per il pilota svedese, che accende i riflettori su di sé solo per il fortuito tamponamento al compagno Leclerc in fase di rientro della Safety Car.

LECLERC 5.5 – Coinvolto nel caos generale di metà gruppo: urta Magnussen sul rettilineo principale, danneggia la macchina e poi cerca di risalire la classifica. Al giro 39 si ritira per un problema meccanico. La fortuna non gli sorride.

MAGNUSSEN 4.5 – Si crea una nuovo nemico nel paddock, Charles Leclerc, il quale via radio lo definisce un eterno stupido per il cambio di direzione sul rettilineo principale che ne causa il tamponamento. È costretto al ritiro poche tornate dopo per i danni rimediati sulla sua Haas.

Altri piloti: Alonso 6, Vandoorne 6, Sirotkin 6, Stroll 5, Hulkenberg 5.5.

F1 | Pagelle GP Giappone – Hamilton senza rivali, Red Bull pimpanti. L’azzardo di Vettel non paga
5 (100%) 3 votes
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati