Formula 1 | Il trionfo di Antonelli a Monza, Fontana: “Grande festa e vetrina internazionale”

Registrate 400.000 presenze in tre giorni con un impatto economico oltre i 200 milioni; Trenord trasporta 43.500 passeggeri verso l'Autodromo

La vittoria di Kimi Antonelli al Gran Premio d'Italia segna il ritorno di un pilota italiano sul gradino più alto del podio dell'Autodromo Nazionale di Monza a 60 anni dall'ultimo successo. L'evento ha registrato 400.000 presenze complessive nell'arco del fine settimana, generando un impatto economico sul territorio lombardo stimato oltre i 200 milioni di euro. L'infrastruttura di trasporto pubblico gestita da Trenord ha trasportato 43.500 passeggeri verso l'impianto, segnando un incremento del 21 per cento rispetto al 2025. La Giunta regionale ha tracciato il bilancio organizzativo, turistico e logistico dell'evento
Formula 1 | Il trionfo di Antonelli a Monza, Fontana: “Grande festa e vetrina internazionale”

Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia sul tracciato dell’Autodromo Nazionale di Monza, riportando un pilota italiano alla vittoria nella gara di casa a 60 anni di distanza dall’ultimo successo. Il bolognese ha conquistato il primo posto dopo essere partito dalla diciannovesima posizione sulla griglia di partenza. Al termine della corsa il pubblico presente si è riversato sulla pista per assistere alle cerimonie di premiazione del podio, precedute prima dell’avvio dal classico sorvolo delle Frecce Tricolori.

L’appuntamento ha visto l’impiego operativo delle strutture della Giunta regionale della Lombardia per il coordinamento delle attività di promozione, gestione dei flussi di traffico, tutela ambientale, valorizzazione culturale e logistica.

I numeri dell’affluenza e l’impatto economico

Il bilancio consuntivo del fine settimana segnala una presenza complessiva di 400.000 spettatori distribuiti nei tre giorni di attività sul circuito brianzolo. L’afflusso di pubblico ha generato un indotto economico diretto e indiretto sul territorio della Brianza e della regione Lombardia stimato in oltre 200 milioni di euro.

In merito ai flussi turistici e all’impatto economico, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design, Debora Massari, ha dichiarato: “Parliamo di 400.000 visitatori in tre giorni e di un indotto turistico generato che supera i 200 milioni di euro, a beneficio non solo della Brianza ma di tutto il territorio lombardo. Abbiamo dimostrato ancora una volta di saper accogliere i turisti nel migliore dei modi”.

La gestione della mobilità verso l’Autodromo e la stazione di Biassono si è avvalsa del potenziamento dei servizi ferroviari da Milano. Trenord ha registrato 43.500 passeggeri che hanno utilizzato i biglietti speciali dedicati alla manifestazione, dato che attesta un incremento del 21% rispetto ai volumi di traffico rilevati nell’edizione del 2025.

Sull’organizzazione dei trasporti si è espresso l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente: “Abbiamo facilitato l’arrivo all’Autodromo potenziando l’offerta da Milano per Monza e Biassono. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare il viaggio in treno, visto che sono stati ben 43.500 i passeggeri che hanno raggiunto l’Autodromo acquistando i biglietti speciali proposti da Trenord. Ben il 21% in più rispetto al 2025”.

Il ruolo delle istituzioni e la gestione organizzativa

I vertici della Regione Lombardia hanno evidenziato il valore strategico dell’evento per il posizionamento internazionale del territorio. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato: “La Regione è sempre presente quando si riescono a organizzare iniziative come questa, dove si scalda il cuore dei nostri cittadini e la passione emerge con forza. Abbiamo dato un apporto considerevole per far sì che il Gran Premio continuasse a corrersi a Monza. È una grande festa e una vetrina perfetta: in Lombardia i grandi eventi si fanno e si fanno bene, a dimostrazione delle nostre capacità organizzative con le quali acquisiamo credibilità di fronte al mondo”.

A supporto della rilevanza globale della manifestazione è intervenuto anche il vicepresidente della Regione Lombardia, Marco Alparone: “Vedere una tale partecipazione internazionale è un motivo di grande vanto. Crediamo fermamente in questi grandi eventi e li sosteniamo con importanti investimenti perché mettono la nostra regione al centro dell’Europa e del mondo. Monza è un fiore all’occhiello e oggi lo abbiamo dimostrato ancora una volta, grazie anche al lavoro silenzioso di chi prepara questo evento per tutto l’anno”.

Promozione del territorio, cultura e sostenibilità ambientale

La manifestazione ha costituito un canale di promozione per le filiere enogastronomiche, culturali e produttive regionali. L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l’efficacia della vetrina sportiva: “Il Gran Premio è un palcoscenico di grande prestigio per far conoscere i nostri prodotti d’eccellenza. Dalla bresaola e dai vini della Valtellina alle bollicine della Franciacorta, fino al Grana Padano, nostro assoluto ambasciatore nel mondo”.

Sull’integrazione tra la corsa automobilistica e l’identità locale è intervenuto l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso: “Il Gran Premio fa parte del nostro patrimonio culturale, della nostra storia, del saper fare italiano e con questa giornata diamo anche merito ai nostri artigiani e alle nostre tradizioni, alla nostra cultura e identità. Complimenti dunque a questo grande evento che ci rende grandi nel mondo”.

Sotto il profilo della tutela del patrimonio naturale compreso all’interno del Parco di Monza, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha dichiarato: “Siamo all’interno del Parco di Monza, un polmone verde che rappresenta un’altra grande eccellenza. Abbiamo dimostrato come un grande evento mediatico e sportivo possa convivere in perfetta armonia con una natura che tutto il mondo ci invidia”.

La conclusione del bilancio istituzionale è stata affidata al sottosegretario con delega allo Sport e alle Politiche giovanili, Federica Picchi, che ha analizzato il risultato del Gran Premio: “Da 60 anni non vedevamo l’Italia sul gradino più alto del podio di Monza e quindi la vittoria di Antonelli ci rende particolarmente orgogliosi. La mia doppia delega allo Sport e alle Politiche giovanili mi rende doppiamente soddisfatta perché parliamo di un giovane che ha fatto una prestazione straordinaria: partito dal 19° posto, ha vinto, incoraggiato anche da un tifo che andava oltre i colori della Ferrari. Siamo felici e particolarmente orgogliosi di esportare talento”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare