F1 | Haas, Kevin Magnussen punta il dito contro i suoi avversari: “Io rispetto le regole!”

"Se c'è una doppia bandiera gialla dobbiamo abortire il giro, non solo rallentare!" si è lamentato il danese, da settimo a sedicesimo

F1 | Haas, Kevin Magnussen punta il dito contro i suoi avversari: “Io rispetto le regole!”

Kevin Magnussen e Romain Grosjean si sono classificati, alla fine di questa caotica qualifica, in sedicesima e diciannovesima posizione. Grazie alle penalità inflitte ai due piloti McLaren, i due salgono rispettivamente in quattordicesima e diciottesima posizione. Penalità che, evidentemente, sarebbero dovute essere inflitte anche ad altri piloti: Kevin Magnussen punta il dito contro i colleghi che non hanno rispettato la doppia bandiera gialla alla fine del Q1. Il danese ha abortito il suo giro, così come prescrive la regola, mentre altri hanno solo rallentato, migliorandosi. Magnussen, da settimo, si è ritrovato improvvisamente escluso dal Q1.

C’era una bandiera gialla per tutto l’ultimo giro e tutti si sono migliorati. Io ho rallentato, proprio per le bandiere gialle, ma invece gli altri si sono migliorati insieme alla pista – ha spiegato Magnussen – ero settimo e alla bandiera a scacchi ero fuori dal Q1. Io rispetto le regole. Dobbiamo abortire il giro, non solo rallentare, se c’è una doppia bandiera gialla, e c’era! Sono piuttosto seccato. Tutti si sono migliorati, hanno spinto, e io sono fuori dal Q1“.

Grosjean, invece, ammette oggi i suoi errori: il francese ha perso la vettura nel Q1, dopo un bloccaggio in curva 1.

In generale, credo di non aver guidato bene. Nel primo tentativo non ho fatto un buon lavoro. Credo che la prima bandiera rossa fosse assolutamente necessaria. Non potevamo andare avanti così. L’out-lap del mio ultimo tentativo è andato molto meglio. Ho preso il giusto ritmo, ho premuto sull’acceleratore sul rettilineo, la sfida della giornata. Ero fiducioso, convinto che avremmo potuto migliorarci, ma in curva uno ho avuto un bloccaggio ed è finita. Game over“.

 

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati