F1 | Haas, Kevin Magnussen: “Pronti a cogliere ogni chance”

Ancora problemi per il team Haas durante la prima giornata di libere in Austria

Il team Haas sembra non aver ancora trovato il giusto ritmo, ma le condizioni meteo previste per la sessione di qualifica potrebbero aiutare Magnussen e Grosjean
F1 | Haas, Kevin Magnussen: “Pronti a cogliere ogni chance”

Il secondo weekend sul circuito del Red Bull Ring, in Austria, comincia con più di qualche ostacolo per il team di Guenther Steiner: la Haas ha riscontrato ancora problemi di set-up e grip che, combinati con le alte temperature, hanno peggiorato la performance complessiva della VF-20. Romain Grosjean ha terminato la prima sessione di libere in sedicesima posizione, per poi terminare diciannovesimo nel pomeriggio. Giornata totalmente diversa, invece, per Kevin Magnussen: ultimo durante le FP1, per mancanza di un tempo cronometrato, mentre nel pomeriggio il danese è riuscito a mettersi davanti al compagno di squadra in diciottesima posizione.

I risultati della seconda sessione di prove libere potrebbero essere determinanti per al gara: le condizioni climatiche previste per domani, infatti, potrebbero minare lo svolgimento della sessione di qualifiche.

Ci è capitato un po’ di tutto, oggi – ha raccontato Romain Grosjean, diciannovesimo nelle FP2 – il set-up della macchina non era un granché oggi pomeriggio, e le alte temperature non aiutano in questi casi. Ma credo che sia così per tutti, quindi dobbiamo cercare di lavorare meglio. Stiamo controllando ogni componente, per tenere tutto sotto controllo. Spero che tutto questo ci aiuti e sia sufficiente per questo weekend“.

Qualche problema in più, invece, per Kevin Magnussen: il danese non è riuscito a segnare un crono, durante la prima sessione di libere, per via di un problema alla batteria, che lo ha costretto a tornare ai box dopo soli tre giri: il componente è stato sostituito e Kevin è riuscito a girare nel pomeriggio.

“Non sono riuscito a girare durante la mattina, ma ho macinato qualche giro in più nelle FP2. Non siamo competitivi quanto speravamo, ma continueremo a lavorarci. Il mio non era un problema di set-up, la macchina era abbastanza buona in pista. Credo si tratti più di aderenza e potenza. E’ un problema molto semplice, ma allo stesso tempo molto difficile. Credo comunque che la vettura sia più competitiva in gara rispetto al giro secco, ed in qualche modo è incoraggiante. Anche se certo, vorremmo avere qualcosina in più anche in qualifica. Sembra che il tempo sarà disastroso durante le qualifiche, potrebbero esserci delle chance. E se ci saranno, saremo li a coglierle”.

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