F1 GP Ungheria: Trionfo Ferrari, Vettel vince davanti a Raikkonen

Terzo Bottas seguito da Hamilton e Verstappen. Ritiro per Ricciardo

F1 GP Ungheria: Trionfo Ferrari, Vettel vince davanti a Raikkonen

Delirio Rosso all’Hungaroring, con le due Ferrari che completano il capolavoro del sabato in Qualifica. Sebastian Vettel vince l’undicesimo appuntamento del Mondiale davanti al fedelissimo compagno di squadra. A Budapest Iceman si è immolato per la causa iridata (non sua), coprendo magistralmente le spalle al teammate tedesco, a sua volta grandioso nel gestire fino al traguardo una monoposto con un problema allo sterzo. Terza la Mercedes di Bottas: anche lui ha beneficiato di una “galanteria” da parte del compagno di box, che gli ha restituito la posizione sul finale. Verstappen, Alonso, Sainz, Perez, Ocon e Vandoorne completano la top ten. La F1 va in vacanza con Sebastian Vettel che rimane leader della classifica iridata, con 14 punti di vantaggio sul rivale Hamilton.

Cronaca – Situazione gomme al via: supersoft usata per i primi 9 e Hulkenberg. Supersoft nuova per tutto il resto della griglia, ad eccezione di Kvyat e Di Resta, con la soft nuova. Paul Di Resta al volante della Williams al posto di Massa. 30°C la temperatura dell’aria e 55°C quella dell’asfalto. Si spengono i semafori e Vettel parte bene mantenendo la pole. Raikkonen gli fa subito scudo, anche se poco dopo tenta il sorpasso ma deve desistere alle prime curve, mentre dietro si mantiene Bottas, e le due Red Bull si fanno sotto su Hamilton. Contatto tra le RB13 con Verstappen che va lungo in frenata e fora la gomma del compagno di squadra. Testacoda e ritiro per Ricciardo, mentre l’olandese si beccherà 10 secondi di penalità. Safety car in pista! Così alle spalle della vettura di sicurezza: Vettel, Kimi, Bottas, Verstappen, Hamilton, Sainz, Alonso, Perez, Vandoorne e Ocon. Al giro 6 la lotta riparte. Kimi è a 3 secondi dal compagno di box, Bottas a 4.8s dal vertice. Il vantaggio di Vettel su Hamilton, quarto, è invece di 11.2s.

Al giro 21, Grosjean ai box: i meccanici però commettono un errore nel fissaggio del dado della posteriore sinistra e, una volta rientrato in pista, è costretto al ritiro. Intanto Vettel comunica un problema allo sterzo che tira verso sinistra in rettilineo. Al giro 31 pit stop per Bottas, che passa alle soft. Hamilton lo raggiunge subito dopo. Al giro 33 tocca a Vettel.

Si ferma anche Raikkonen, e rientra in terza piazza alle spalle di Vettel. Gomma gialla anche per lui. Al giro 36 Alonso e Sainz ai box: i due sono in lotta da inizio gara e proseguono anche dopo la sosta, con Alonso che, alle spalle della Toro Rosso, riesce a prendersi la posizione al giro 38. Al giro 40: Verstappen, Vettel, Raikkonen, Bottas, Hamilton, Vandoorne, Hulkenberg, Palmer, Alonso e Sainz. I piloti che devono ancora fermarsi sono Verstappen, Vandoorne, Hulkenberg, Palmer e Kvyat. Raikkonen via radio si lamenta delle Mercedes che gli stanno addosso e di Vettel che non va abbastanza veloce. Al tedesco hanno detto di stare attento con i cordoli, per non peggiorare il problema al volante che persisterà fino al traguardo.

Al giro 43 pit per Verstappen – l’olandese sconta la penalità – e Vandoorne. Al giro 45 Bottas lascia passare Hamilton per andare a prendere Kimi. Al finlandese della Mercedes viene detto che se Hamilton non riuscirà ad avanzare, gli verrà restituita la posizione. Intanto Kimi ne ha più di Vettel e dice di fare fatica a stargli dietro, se il tedesco continua a procedere così piano. Ma “l’ordine” è quello di difendere, se stesso e Vettel, dall’arrivo di Hamilton. Intanto Verstappen sta recuperando su Bottas…

Nonostante i gap strettissimi, le posizioni rimarranno congelate fino al traguardo, ad eccezione di quelle tra le due Mercedes: Hamilton, come promesso, riconsegna la terza piazza a Botttas, che salirà sul podio alle spalle di Raikkonen e del vincitore Sebastian Vettel.

F1 GP Ungheria – Tempi e risultati Gara

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4 commenti
  1. morriss

    morriss

    30 luglio 2017 at 16:23

    Mi rimangio e sono contento di farlo, l’ avere dato del poco sportivo a lewis. Ha ridato la posizione pur essendo in ottica mondiale. Bravo lewis. Del resto cosa aggiungere ottima Ferrari, piloti e team. Vittoria anzi doppietta meritata e sofferta,ed ai detrattori di kimi aggiungo quanto sia importante un pilota così in squadra. Detto questo speriamo di vivere ancora giornate così. Bravi ragazzi bravi tutti!!!

  2. dany5sv

    30 luglio 2017 at 16:29

    Si godeeeeeeeeeee

  3. morriss

    morriss

    30 luglio 2017 at 16:39

    Ultimo appunto su max, a me piace come pilota ma la sua irruenza a volte lo porta a strafare e oggi il riccio poteva anche lui fare una bella gara. Ma credo che una bella ramanzina oltre a daniel sarà lo stesso team a fargliela e giustamente!!!

  4. dany5sv

    30 luglio 2017 at 17:03

    Shhhhhhh silenzio, dopo tutte le str onzate cge ho letto a seguito del gp di silverstone ora ci godiamo il silenzio. Scommetto che ora tutti diranno che la ferrari e’ la migliore monoposto della storia.

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