F1 GP Silverstone | Ferrari, Leclerc: “Ho ritrovato feeling, è un passo nella giusta direzione”
Il monegasco firma il 2° tempo nelle qualifiche: "Arrivavo da alcune gare non facili, sono soddisfatto"

Charles Leclerc ritrova il sorriso nelle qualifiche di Silverstone. Il monegasco ha conquistato la prima fila dello schieramento del Gran Premio di Gran Bretagna, in programma domenica pomeriggio, tornando finalmente a recitare un ruolo da protagonista dopo alcune gare complicate che lo avevano visto lontano dalla lotta per le posizioni di vertice. Un’inversione di tendenza importante per il pilota della Ferrari, soprattutto in una stagione in cui il compagno di squadra Lewis Hamilton è riuscito con maggiore continuità a inserirsi nelle posizioni che contano.
Leclerc ha chiuso la sessione in seconda posizione con il tempo di 1’28″286, pagando appena 175 millesimi dalla pole position conquistata dal leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli e precedendo proprio Hamilton, beniamino del pubblico britannico.
Al termine della sessione, il ferrarista non ha nascosto la propria soddisfazione per aver ritrovato sensazioni che gli erano mancate nelle ultime settimane.
“Sono soddisfatto – ha affermato Leclerc – Arrivavo da alcune gare non facili, nelle quali il feeling con la macchina non c’era e facevo fatica a mettere tutto insieme. In alcune domeniche, poi, abbiamo avuto anche dei problemi che ci hanno impedito di raccogliere punti. Oggi, invece, è probabilmente la prima volta da un po’ di tempo che ho ritrovato pienamente quelle sensazioni e questo è sicuramente un aspetto positivo”.
Il monegasco, però, invita alla prudenza e non considera questo risultato un punto di arrivo: “So quanto ho faticato a essere costante nelle ultime gare, quindi questo è solo l’inizio. È comunque un buon passo nella giusta direzione”, ha sottolineato Charles consapevole che la continuità sarà la chiave per confermare i progressi già a partire dalla gara.
Il pilota della Ferrari ha poi spiegato il lavoro svolto insieme alla squadra per ritrovare competitività, senza individuare un unico elemento decisivo. “Abbiamo analizzato un po’ tutto, perché di recente perdevo parecchio tempo e ci mancava passo. Quando succede, bisogna rimettere in discussione ogni aspetto, dallo stile di guida agli altri dettagli della vettura. Credo che il lavoro sia stato fatto molto bene e sono felice di questo secondo posto. Certo, mi sarebbe piaciuto conquistare la pole, ma Kimi ha fatto un giro incredibile e la merita”.
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