F1 | GP Qatar, il Paese rassicura la F1: “La gara si farà”

"Il nostro impegno è a lungo termine"

F1 | GP Qatar, il Paese rassicura la F1: “La gara si farà”

Il Qatar prova a fare chiarezza sul futuro del Gran Premio di Formula 1 in programma a Lusail a novembre. Nonostante le incertezze legate alla situazione geopolitica in Medio Oriente e la cancellazione della gara del FIA WEC, il Paese assicura che i preparativi per l’appuntamento di Formula 1 stanno andando avanti regolarmente.

Nei giorni scorsi, infatti, il Qatar 1812km del World Endurance Championship 2026 era stato prima rinviato e poi definitivamente cancellato. Una decisione che aveva alimentato interrogativi anche sulla possibilità di disputare regolarmente gli altri grandi eventi internazionali previsti in Qatar nelle prossime settimane.

A prendere posizione è stato Abdul Rahman bin Abdullatif Al Mannai, presidente della Qatar Motor and Motorcycle Federation, che ha invitato a distinguere la situazione geopolitica dalla capacità del Paese di organizzare eventi sportivi.

“Dovremmo separare la geopolitica dalla capacità sportiva del Qatar”, ha dichiarato Al Mannai al quotidiano austriaco Osterreich.

“Il Qatar ha dimostrato di poter ospitare grandi eventi sportivi internazionali in sicurezza e secondo i più elevati standard. Il Paese è sicuro ormai da mesi”.

Il presidente della federazione ha inoltre sottolineato che le infrastrutture del Paese continuano a essere operative, compreso l’aeroporto internazionale.

“Il nostro aeroporto è operativo al 100%, compresi i voli di transito tra Asia ed Europa”.

Qatar, nessuna garanzia assoluta sul GP di F1

Quando gli è stato chiesto se la situazione attuale possa comunque mettere a rischio il Gran Premio di Formula 1 previsto a novembre, Al Mannai non ha voluto dare una garanzia definitiva, lasciando aperta la possibilità che possano verificarsi imprevisti.

“Il piano è quello di disputare la gara. Siamo operativi e stiamo preparando la MotoGP, ed è la stessa cosa per quanto riguarda i nostri colloqui con la Formula 1. Naturalmente, ci sono cose che non possiamo prevedere”.

Il Qatar, dunque, continua a lavorare in vista degli appuntamenti internazionali già inseriti in calendario.

“Non sappiamo cosa succederà. Da parte nostra non possiamo fermare i piani. Dobbiamo essere pronti. Ma finora va tutto bene. Tutto procede”.

Imola resta alla finestra?

La questione assume particolare importanza considerando le gare mediorientali previste nella parte finale della stagione di Formula 1. La situazione legata all’Iran continua infatti a essere monitorata e, secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Imola sarebbe pronta a subentrare nel caso fosse necessario trovare una sede alternativa.

Al momento, tuttavia, non ci sono indicazioni ufficiali di un cambio di programma per il Gran Premio del Qatar. Lusail resta quindi la sede prevista per l’appuntamento di novembre.

Il Qatar, intanto, guarda già al futuro. Il WEC tornerà infatti a Lusail nel 2027, con la gara destinata ad aprire la nuova stagione del campionato endurance.

“Siamo davvero entusiasti di tornare come gara inaugurale del 2027 e non vediamo l’ora”, ha concluso Al Mannai.

“Il Qatar non si sta allontanando dalle gare endurance a causa di una stagione difficile. Il nostro impegno è a lungo termine”.

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