F1 GP Giappone | Mercedes, Wolff: “Fantastico vedere Antonelli, due giri di altissimo livello”

"Siamo felici, ma i punti si fanno domani e Suzuka è una pista che non perdona", ha detto Toto

F1 GP Giappone | Mercedes, Wolff: “Fantastico vedere Antonelli, due giri di altissimo livello”

Il verdetto delle qualifiche del Gran Premio del Giappone di Formula 1 ha ribadito una gerarchia tecnica che, in questo avvio di stagione, sembra pendere in modo deciso verso Brackley. Sul nastro d’asfalto di Suzuka, uno dei tracciati più probanti per l’eccellenza aerodinamica e il talento puro dei piloti, la Mercedes ha monopolizzato l’intera prima fila. Kimi Antonelli ha firmato la sua seconda pole position consecutiva, fermando il cronometro sull’1:28.778 e precedendo il compagno di squadra George Russell di 298 millesimi. Per la scuderia diretta da Toto Wolff si tratta della terza partenza al palo consecutiva in questo 2026, una striscia positiva che non si registrava dal 2020, quando il team ottenne il primato in qualifica nei weekend del Nurburgring, del Portogallo e di Imola.

Il giovane talento bolognese sta riscrivendo le statistiche di questo sport con una velocità impressionante. Conquistando la sua seconda pole in carriera a distanza ravvicinata dalla prima ottenuta a Shanghai, Antonelli è entrato in un club esclusivissimo di piloti capaci di ottenere i primi due primati al sabato in modo consecutivo. Prima di lui, l’impresa era riuscita solo a nomi del calibro di Lewis Hamilton nel 2007, Michael Schumacher nel 1994 e Ayrton Senna nel 1985. Un biglietto da visita che certifica quanto la pressione di guidare per un top team non stia minimamente scalfendo la freddezza del debuttante italiano.

La sfida tecnica di Russell e l’evoluzione della pista

Se Antonelli ha mostrato una fluidità invidiabile sin dal venerdì, la giornata di George Russell è stata decisamente più movimentata. Dopo aver guidato il gruppo nelle prove libere della mattina, il pilota britannico si è presentato alle qualifiche con un assetto modificato all’ultimo momento. La scelta di intervenire sulla monoposto poco prima della sessione ufficiale ha reso la sua Mercedes molto più nervosa, in particolare sull’asse anteriore. Russell ha dovuto gestire un sovrasterzo marcato durante il Q1 e il Q2, lottando con il volante per mantenere la linea ideale nelle curve veloci del primo settore.

Nonostante l’instabilità della vettura, il britannico è stato autore di un recupero importante nel Q3, riuscendo a mettere insieme un tempo sufficiente per scavalcare la concorrenza e garantire la doppietta alla Mercedes. Alle spalle del duo d’argento si è accesa la solita lotta tra McLaren e Ferrari: Oscar Piastri ha artigliato la terza posizione, confermandosi in grande forma, mentre Charles Leclerc si è dovuto accontentare della quarta piazza davanti a Lando Norris e a un Lewis Hamilton ancora alla ricerca del bilanciamento perfetto sulla sua Rossa.

L’analisi di Toto Wolff e la gestione del team

Toto Wolff è apparso visibilmente soddisfatto ai microfoni della stampa specializzata, lodando la crescita metodica del suo nuovo pupillo e spiegando i retroscena tecnici che hanno caratterizzato la qualifica di Russell. Il Team Principal della Mercedes ha voluto sottolineare come la strategia di squadra sia stata fondamentale per massimizzare il risultato in una sessione dove l’evoluzione della pista non è stata lineare.

“Abbiamo vissuto un’altra giornata di qualifiche molto solida per questo avvio di campionato, ed è gratificante vedere come Kimi stia acquisendo sempre più sicurezza nei propri mezzi – ha detto Toto. È stato fantastico osservarlo mentre costruiva la sua prestazione nel Q3 con due tentativi di altissimo livello. La nostra strategia non punta solo alla velocità pura, ma mira a stabilire prima un crono di sicurezza per poi tentare di migliorare ulteriormente; oggi, curiosamente, il suo primo passaggio è stato già sufficiente per restare davanti a tutti, anche perché le condizioni dell’asfalto non sembravano favorire grandi miglioramenti nel finale per gran parte dello schieramento”.

“Per quanto riguarda George, abbiamo optato per un piccolo ritocco all’assetto poco prima del via della sessione, convinti che avrebbe avuto un impatto minimo. Invece, la modifica ha reso l’anteriore molto più incisivo del previsto, costringendo il pilota a gestire parecchio sovrasterzo soprattutto nelle fasi iniziali delle qualifiche. È stato bravissimo a non perdere la calma e a portare comunque la macchina in prima fila. Siamo ovviamente felici di questa doppietta, ma siamo consapevoli che i punti pesanti si assegnano solo domani. Suzuka è una pista che non perdona e la gara sarà lunga e impegnativa, perciò rimaniamo concentrati sul nostro lavoro per chiudere questa fase del calendario nel miglior modo possibile”.

Con una Mercedes così solida, la gara di domani si preannuncia come una prova di forza per la Stella. Se Antonelli e Russell dovessero riuscire a scappare nei primi giri, la lotta per il podio tra Ferrari e McLaren diventerebbe l’attrazione principale. La SF-26, pur avendo sofferto sul giro secco per i noti problemi di erogazione della parte elettrica, confida in una partenza fulminea e in una gestione degli pneumatici superiore sulla lunga distanza, fattori che già in Australia e Cina hanno permesso a Leclerc e Hamilton di recuperare posizioni importanti. D’altro canto, la McLaren di Piastri e Norris ha dimostrato di avere velocità nei settori guidati, ma resta l’incognita affidabilità per le vetture color papaya.

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