F1 | Antonelli in pole position a Suzuka: la gioia di Geronimo La Russa, presidente ACI
"Ha un talento naturale, un estro unico", ha aggiunto
Il sabato di Suzuka ha consegnato alla Formula 1 una certezza che va oltre il semplice exploit: Kimi Antonelli non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata del mondiale 2026. Su uno dei tracciati più tecnici e impegnativi del calendario, il giovane bolognese ha firmato la sua seconda pole position consecutiva dopo quella ottenuta in Cina, confermando un feeling straordinario con la Mercedes W17. In un weekend dove il vento e le temperature dell’asfalto hanno messo a dura prova il bilanciamento delle monoposto, Antonelli è riuscito a interpretare meglio di chiunque altro le insidie del circuito giapponese, fermando il cronometro sull’1:28.778.
Il dominio della scuderia di Brackley è stato completato dal secondo posto di George Russell, staccato di quasi tre decimi (+0.298) dal compagno di squadra. Nonostante il britannico avesse mostrato un ottimo ritmo nelle fasi iniziali della qualifica, Antonelli ha piazzato la zampata decisiva nel Q3, mettendo insieme due giri quasi fotocopia che non hanno lasciato scampo alla concorrenza. La superiorità della Stella è apparsa evidente soprattutto nel primo settore, dove la precisione d’inserimento dello “Snake” ha esaltato le doti di guida del talento italiano, capace di danzare tra le curve veloci con una naturalezza impressionante per un debuttante.
Pole Antonelli a Suzuka: le parole di Geronimo La Russa
Il risultato di Suzuka ha generato ovviamente un grande interesse anche in Italia, confermando il tricolore ai vertici della massima categoria automobilistica dopo la vittoria di Shanghai. Geronimo La Russa, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, ha voluto sottolineare l’importanza storica di questo momento, evidenziando il valore del percorso di crescita intrapreso dal pilota nell’ambito dei programmi federali.
“Voglio fare i complimenti a questo grande Kimi. Ormai i nostri sogni diventano sempre più ambiziosi e le aspettative salgono di pari passo: è uno spettacolo entusiasmante poter assistere di nuovo al primato di un pilota italiano in una qualifica di Formula 1. Grazie anche al supporto del progetto ACI Team Italia, il nostro Kimi sta dimostrando di saper unire un talento naturale fuori dal comune a una capacità tecnica e un estro sportivo unici. Si sta confermando come un protagonista assoluto di questo campionato del mondo, capace di riaccendere la passione nel cuore di ogni sportivo legato ai motori”.
L’analisi di Kimi: tra nervosismo e gestione gomme
Nonostante il primato, la sessione di Antonelli non è stata priva di difficoltà tecniche. La W17, pur essendo la vettura più veloce del lotto, ha mostrato un comportamento più imprevedibile rispetto alle prove libere del mattino, costringendo il pilota e il suo ingegnere di pista, Peter “Bono” Bonnington, a un lavoro di fino sulle mappature e sulla gestione delle temperature. Il surriscaldamento degli pneumatici nel terzo settore è stato il tema dominante della giornata, obbligando i piloti a gestire l’energia nei primi due settori per non arrivare alla chicane finale con le coperture in crisi.
Al termine della sessione, Antonelli ha spiegato la complessità della sfida odierna: “È un’emozione indescrivibile essermi preso la pole position oggi sul tracciato di Suzuka. Guidare in questo tempio della velocità e spingere la vettura fino al limite assoluto in qualifica mi ha dato un piacere immenso. Rispetto a quanto avevamo visto nelle prove libere della mattina, la monoposto è risultata decisamente più reattiva e nervosa, quindi restare puliti non è stato affatto un compito banale. Abbiamo dovuto gestire anche qualche grattacapo legato alle temperature eccessive degli pneumatici, ma per fortuna nel Q3 siamo riusciti a tirare fuori due giri molto consistenti”.
“Il nostro ritmo era fortunatamente superiore a quello dei rivali e questo ci ha permesso di restare davanti a tutti. In vista della gara di domani sono molto carico: lo scatto al via sarà un momento determinante, ma il nostro obiettivo primario resta concentrarci sulla nostra strategia per difendere la prima posizione alla staccata della prima curva. Questa sera analizzerò ogni dettaglio insieme a Peter Bonnington e agli ingegneri per presentarmi in griglia nelle migliori condizioni possibili. La speranza è di trovare subito pista libera davanti a noi e far valere quel passo sulla lunga distanza che abbiamo intravisto durante le simulazioni di venerdì. Aspettiamo e vediamo cosa succederà”.
Alle spalle del duo Mercedes, la lotta per il podio si preannuncia serrata. Charles Leclerc ha preso soltanto la quarta. Il monegasco partirà in seconda fila accanto alla McLaren di un redivivo Oscar Piastri, che continua a mostrare una crescita costante. In terza fila scatterà Lewis Hamilton, autore di una qualifica ancora alla ricerca di feeling con la Ferrari SF-26 a Suzuka. Al suo fianco ci sarà il campione del mondo in carica, Lando Norris, la cui McLaren ha sofferto e non poco di affidabilità in questo weekend.
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