F1 | Ferrari, Vettel: “In Australia non ci saremmo presentati da favoriti”

"A Barcellona avevamo capito di non essere veloci come avremmo sperato", ha dichiarato il tedesco

Vettel ha fatto chiarezza anche sull'accordo FIA-Ferrari: "Se avessimo infranto le regole saremmo stati squalificati"
F1 | Ferrari, Vettel: “In Australia non ci saremmo presentati da favoriti”

La Ferrari non sarebbe stata la favorita in Australia, qualora la gara di Melbourne si fosse regolarmente svolta. Ad ammetterlo è stato Sebastian Vettel, come riportato dal giornalista Leo Turrini sul proprio blog Profondo Rosso. Il tedesco ha fatto così chiarezza sulle prestazioni della Ferrari SF1000, con la nuova Rossa che aveva destato non poche perplessità al termine dei test invernali disputati lo scorso febbraio al Montmeló.

C’erano stati i test di Barcellona e lì onestamente avevamo capito di non essere veloci come avremmo sperato. Quindi molto realisticamente in Australia non ci saremmo presentati da favoriti – ha dichiarato Vettel a Turrini nell’intervista pubblicata sul Resto del Carlino, il Giorno e la Nazione -. Recuperare il gap? Non ora, nel senso che le fabbriche sono chiuse, il reparto corse è chiuso, non si può sviluppare il progetto. Ma la stagione doveva essere molto lunga. Quando si ricomincia, ripartiremo dai dati che avevamo raccolto nei test. E ci impegneremo per trovare quello che ancora ci mancava, alla vigilia di Melbourne”.

A precisa domanda sull’accordo FIA-Ferrari relativo alla power unit montata sulla SF90, che ha alimentato non pochi dubbi da parte dei competitor della Rossa, Vettel ha risposto: “Credo che la federazione internazionale abbia il compito di fare rispettare le regole. Se noi le avessimo infrante, saremmo stati squalificati. Ma questo non è accaduto. Io ho fiducia nella lealtà della mia Scuderia e rispetto la Fia. Poi, sulle questioni che chiamate politiche, dovete sentire Binotto, è lui il capo”.

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