F1 | Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Nulla è perduto, restano ancora sei gare”

Il team principal della Rossa: "Oggi chi ha vinto lo ha fatto con merito"

F1 | Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Nulla è perduto, restano ancora sei gare”

Weekend da dimenticare in fretta per la Ferrari: il Gran Premio di Singapore doveva essere quello del riscatto della Rossa, ma non è andata secondo i piani. Dopo le tre sessioni di prove libere sembrava che Vettel e Raikkonen potessero dire la loro in gara, invece hanno disputato, per motivi diversi una corsa assolutamente anonima dopo una qualifica altrettanto incolore. Strategia sbagliata o semplicemente avversari più forti? Fatto sta che a Singapore, ancora una volta, Lewis Hamilton ha fatto vedere agli avversari che non ci si può permettere la minima sbavatura.

“Oggi chi ha vinto lo ha fatto con merito – ha dichiarato il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene. Dopo il sorpasso di Sebastian su Verstappen abbiamo provato una strategia aggressiva, tentando l’undercut con le gomme UltraSoft. Purtroppo nel giro chiave ci siamo trovati dietro la Force India di Perez, che non ci ha permesso di essere abbastanza veloci. Nonostante il risultato di oggi nulla è perduto. Con calma e determinazione affronteremo le sei gare che restano per lottare fino alla fine”.

F1 | Ferrari, Maurizio Arrivabene: “Nulla è perduto, restano ancora sei gare”
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5 commenti
  1. rearweeldrive

    17 settembre 2018 at 07:26

    Maurizio beato te che ci credi ancora.sono tutti i restanti 6 Gp da vincere con Lewis 2o.ti sembra possibile?detto da ferratista

  2. I-Ron

    17 settembre 2018 at 08:37

    Certamente! Nulla è perduto finchè la matematica non darà il responso. Ma obbiettivamente con un Hamilton e Mercedes così è veramente impossibile recuperare il gap..si può solo sperare in diverse debacle in qualche gara (almeno due) con 0 punti..

  3. iceman82

    17 settembre 2018 at 09:54

    Non amo le false rappresentazioni della realtà. Il problema non sono stati i giri dietro perez: una volta superato perez, Vettel non è riuscito a fare un tempo idoneo alla gomma usata: è li che ha perso la posizione. Semplice.

  4. Roby Bad

    17 settembre 2018 at 14:16

    Nulla è perduto ???
    Ormai il mondiale è perso da quando Vettel ha preso il muro invece dei 25 punti
    Forse Hamilton potrà fare 6 vittorie consecutive
    Da ferrarista deluso, ma storicamente pronto a crederci fino all’ultima gara quest’anno devo ammettere di essere totalmente arreso all’evidenza che Hamilton/Mercedes sono nel 2018 i migliori
    Prepariamoci per il 2019
    E impariamo a fare bene le strategie di gara e i giochi di squadra

    • rearweeldrive

      17 settembre 2018 at 14:34

      Quoto in pieno e aggiungo:mi spiace dirlo ma se potrà servire le clerc dovrà essere più maggiordomo di bottas pur di vincere

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