F1 | Ferrari, Hamilton: “Mercedes ha un pacchetto straordinario, ma nulla è impossibile”

Il sette volte iridato resta prudente, ma crede nella possibilità di recupero sulla squadra della Stella

F1 | Ferrari, Hamilton: “Mercedes ha un pacchetto straordinario, ma nulla è impossibile”

Il Gran Premio di Barcellona, disputato domenica scorsa sul circuito del Montmeló, non potrà essere ricordato come una gara qualunque. Quella andata in scena in Catalogna è stata infatti una giornata destinata a entrare nella storia della Formula 1 e della Ferrari, perché ha regalato a Lewis Hamilton la sua prima vittoria al volante della Rossa.

Il sette volte campione del mondo è riuscito per la prima volta a salire sul gradino più alto del podio vestito di rosso, completando un weekend praticamente perfetto e confermando quanto di buono aveva già mostrato nei precedenti appuntamenti stagionali. Un successo che rappresenta molto più di una semplice vittoria, perché certifica la rinascita sportiva di un pilota che soltanto un anno fa viveva, sportivamente parlando, uno dei momenti più difficili della propria carriera.

La stagione 2025, la prima con la Ferrari, era stata infatti caratterizzata da risultati e da prestazioni ben lontane dagli standard ai quali Hamilton aveva abituato il mondo del motorsport. Le difficoltà di adattamento e una monoposto poco adatta alle sue caratteristiche avevano persino portato il britannico a mettersi in discussione. Il cambio regolamentare introdotto nel 2026, che ha mandato in archivio le monoposto ad effetto suolo mai realmente digerite dal campione inglese, ha però cambiato completamente lo scenario.

Fin dalle prime gare dell’anno Hamilton ha mostrato segnali incoraggianti, conquistando vari piazzamenti sul podio e ritrovando progressivamente quella fiducia che sembrava smarrita. A Barcellona è arrivata la definitiva consacrazione di questo percorso di rinascita. Un trionfo dal forte valore simbolico, maturato proprio sul circuito dove trent’anni prima Michael Schumacher aveva conquistato la sua prima vittoria con la Ferrari, dando il via a una delle storie più vincenti nella storia della Formula 1.

Il successo ottenuto in Catalogna consente inoltre alla Ferrari di interrompere un digiuno che durava da due anni, rilanciando le ambizioni della Scuderia in una stagione che ora assume contorni decisamente più interessanti. Grazie ai 25 punti conquistati in Spagna, Hamilton è tornato prepotentemente in corsa per il titolo mondiale. Il distacco dall’attuale leader del campionato, Andrea Kimi Antonelli, è sceso a 41 punti, complice anche il ritiro del giovane pilota Mercedes, costretto ad alzare bandiera bianca proprio a Barcellona, dove arriva con il vento in poppa in virtù delle cinque vittorie consecutive, per un problema alla batteria. Mentre sull’altra W17, guidata da George Russell, Hamilton può vantare un vantaggio di 9 lunghezze.

La lotta iridata resta comunque estremamente complicata. La Mercedes, soprattutto nella prima parte della stagione, ha dimostrato di essere la vettura di riferimento del campionato. Hamilton ne è perfettamente consapevole e, pur tornando a lottare per un obiettivo così importante a cinque anni dall’ultima volta – quando nel 2021 si giocò il titolo fino all’ultima gara contro Max Verstappen – preferisce mantenere i piedi per terra.

“Dobbiamo essere realistici – ha spiegato il britannico ai microfoni di Sky Sports F1 – Penso che sia solo l’inizio. La Mercedes ha un pacchetto straordinario ed è davvero molto forte. Entrambi i piloti stanno facendo un lavoro incredibile. Ci vorrà assolutamente il massimo da parte di tutti noi all’interno di questa squadra per colmare il divario e arrivare a essere davanti a loro, riuscendo a farlo con continuità. Ma nulla è impossibile, quindi dobbiamo procedere un passo alla volta”.

Parole che raccontano perfettamente lo stato d’animo di un campione che sembra aver ritrovato entusiasmo e fiducia. La Mercedes resta l’avversario da battere, ma la Ferrari, soprattutto grazie agli aggiornamenti introdotti sulla SF-26 a Barcellona, in attesa anche dell’ADUO, ha dimostrato di poter recitare un ruolo da protagonista. E se il successo catalano rappresenterà davvero l’inizio di una nuova era, lo diranno le prossime gare. Intanto, però, Hamilton e la Ferrari possono finalmente tornare a sognare così come i tifosi della Rossa che non esultano per un titolo vinto da un proprio beniamino da oltre 18 anni.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare