F1 | Ferrari, Binotto: “A Spielberg avremo la stessa monoposto della parte finale dei test”

Sugli aggiornamenti: "Arriveranno all'Hungaroring"

Il team principal della Rossa ha sottolineato il cambio di direzione che ha dovuto attuare Maranello sulla SF1000
F1 | Ferrari, Binotto: “A Spielberg avremo la stessa monoposto della parte finale dei test”

Mancano oramai poche giorni all’inizio della nuova stagione, con la gara inaugurale che si svolgerà domenica 5 luglio sul tracciato del Red Bull Ring sede del Gran Premio d’Austria. Tra le colline della Stiria quale Ferrari vedremo? Una domanda alla quale Mattia Binotto ha cercato di dare risposta.

Il team principal della Scuderia del Cavallino ha infatti ammesso che la SF1000 non sarà diversa da quella che ha disputato i test invernali al Montmelò, durante i quali però ha lasciato non pochi dubbi a livello di competitività.

La SF1000 che sarà in pista sul circuito di Spielberg avrà la stessa configurazione vista nella parte finale dei test di Barcellona – ha ammesso Binotto -. Ciò non vuol dire che, nelle sole cinque settimane e mezzo in cui abbiamo potuto lavorare fra le stringenti limitazioni legate alle procedure di sicurezza e la chiusura assoluta delle attività operative decise dalla FIA in accordo con i team questo arco di tempo è stato davvero limitato siamo rimasti con le mani in mano”.

Continuando con la propria disamina l’ingegnere italo-svizzero ha aggiunto: “La verità è che le risultanze emerse dai test ci hanno imposto un importante cambio di direzione per quanto concerne lo sviluppo, soprattutto sul piano aerodinamico. Prima abbiamo dovuto capire perché non avevamo visto in pista quello che ci aspettavamo e a quel punto ritardare tutto il programma di conseguenza. Sarebbe stato controproducente proseguire sulla strada prevista sapendo che non avremmo raggiunto gli obiettivi prefissati. Pertanto, abbiamo deciso di stendere un nuovo programma che riguardasse tutta la vettura, sapendo che non sarebbe stato pronto per la prima gara nella sua integrità”.

Binotto ha inoltre dichiarato che gli aggiornamenti sono attesi dopo metà luglio: “L’obiettivo è portare in pista i nuovi sviluppi alla terza gara, quella del 19 luglio all’Hungaroring. Detto questo, al di là dello sviluppo fisico della monoposto, in queste settimane abbiamo lavorato tantissimo sull’analisi del suo comportamento, sia nelle simulazioni che con il contributo dei nostri piloti, e penso che ciò ci sarà utile in Austria. Sappiamo bene che non oggi disponiamo del pacchetto più veloce: lo sapevamo alla vigilia della partenza per Melbourne e le cose non sono cambiate”.

Sulle caratteristiche del Red Bull Ring: “Il circuito di Spielberg ha delle caratteristiche diverse rispetto a quello di Montmelò e le temperature non saranno quelle di fine febbraio. In Austria dovremo cercare di sfruttare le opportunità che dovessero presentarsi, in attesa di capire in Ungheria, una volta introdotto lo step di sviluppo cui stiamo lavorando, dove davvero saremo rispetto agli altri, anche alla luce degli sviluppi che i competitor avranno eventualmente introdotto”.

Binotto, malgrado la Rossa non parta favorita, non intende fare pronostici: “La realtà è che mai come in quest’anomala stagione fare previsioni è un esercizio sterile. Qualche indicazione su dove saremo rispetto a noi stessi l’avremo al termine delle tre ore di prove libere di venerdì ma un primo verdetto ci sarà soltanto il sabato al termine delle qualifiche. Solo allora cominceremo ad avere un quadro un po’ più chiaro dei rapporti di forza in campo, senza contare le incognite che la prima gara del campionato si porta sempre dietro in termini di affidabilità e rendimento degli pneumatici sulla distanza. Dovremo cercare di essere impeccabili in ogni aspetto del nostro lavoro, nella preparazione di ogni sessione e nell’esecuzione in pista. L’obiettivo? Portare a casa il massimo possibile dei punti in palio, come sempre del resto”.

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