F1 | Brundle: “Hamilton in Ferrari sarebbe una bella storia”

"Potrebbe fare come Michael Schumacher, sarebbe impressionante", ha detto l'opinionista inglese

F1 | Brundle: “Hamilton in Ferrari sarebbe una bella storia”

Intervistato da Standard Sport, Martin Brundle ha parlato dell’ipotesi legata all’approdo di Lewis Hamilton in Ferrari. Per l’ex pilota di Formula Uno, opinionista di Sky Sports UK, il campione del mondo in carica dovrebbe considerare questo scenario di mercato che potrebbe consentirgli di ambire a conquistare il titolo con ben tre scuderie differenti. Attualmente infatti Hamilton è diventato campione del mondo con McLaren (2008) e Mercedes (2014-15-17-18-19).

Spero che vada in Ferrari perché sarebbe una bella storia – ha ammesso Brundle -. Potrebbe fare come Michael Schumacher e vincere un campionato con tre squadre diverse, sarebbe impressionante. Gli ho fatto questa domanda l’altro giorno e ha detto: ‘Ho il rosso nel mio casco, il rosso è uno dei miei colori preferiti‘”.

Brundle ha poi aggiunto: “Vedremo cosa farà la Ferrari quest’anno, ma hanno la forza della Mercedes attuale? Non lo so. Non sappiamo cosa farà in futuro la Mercedes, aspettiamo e vediamo”.

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7 commenti
  1. Victor61

    10 Marzo 2020 at 16:25

    e già sarebbe bello ma la Ferrari le sue grandi occasioni le ha già avute nel 2017 e nel 2018 e Vettel le ha buttate nel cesso…non so quanto la FIA e Liberty Media la potranno ancora aiutare per tenere vivo lo showbusiness contro una Merc così dominante

  2. Zac

    10 Marzo 2020 at 18:17

    Più il tempo passa e più gli passa la voglia di bere Lambrusco.

  3. michele

    10 Marzo 2020 at 18:28

    Forse venti o trent’anni fa, la politica contava un poco meno di oggi.

    Nessuno sa quali intricate situazioni ci sono dietro i trasferimenti dei piloti. Ci sono interessi enormi sotto.

    Quello che non comprendo e come faccia la Ferrari a puntare su Leclerc. Nessuno vuol togliere nulla al ragazzino, ma questo qui certo non è Senna e neppure Max Verstappen.

    Nonostante su Max ci siano opinioni discordanti, io non ho mai visto un pilota, e ne ho visti tanti in cinquanta anni di F1, affrontare la pista come fa lui, in certe occasioni. Neppure Senna riusciva a fare i sorpassi che abbiamo visto fare a lui in pochi giri.

    Senna, Hamilton, Peterson, Villenueve forse e qualcun altro, ma pochi. Forse anche Schumi dei tempi migliori.

    Al momento a Max manca la regolarità, che fa di un grande talento, un campione vero.

    Per farla breve voglio dire che un team come la Rossa, dovrebbe puntare su una carta fatta come Hamilton, non su un possibile campione. Qui stiamo parlando della Ferrari, non di una squadra di mezza classifica.

    Vettel abbiamo visto tutti quanto ha reso, nonostante a Maranello l’abbiano divinizzato.

    Mi auguro che alla Rossa riflettano con attenzione, e se è vero che Lewis si è offerto a loro, ci ripensino.

    Non si può dire no ad un campione come Hamilton.

    • rearweeldrive

      10 Marzo 2020 at 22:22

      ragazzi, vi faccio cifre ipotetiche (che non sono quelle reali)per spiegarvi il mio punto di vista:mettiamo che attualmente la mb lo paghi 50; se quelli di maranello bussassero sulla spalla di lewis con 75 lui non accetterebbe ugualmente perchè preferisce stare in un team dove è sicuro di vincere piuttosto che sfondarsi di soldi e avere possibilità di vincere(ne ha abbastanza a mio avviso),dove per alzare queste possibilità dovrà mettere tanto del suo.perciò il mio pensiero è non ci andrà mai (a meno che non si porti appresso toto ma quest’ultimo non andrà mai alla ferrari dato che è proprietario di parte del reparto corse della stella a 3 punte).ma mi pare di aver fatto un commento simile in un articolo precedente…

  4. Levis

    11 Marzo 2020 at 08:07

    Ma smettiamola di fare questi articoli solo per attirare attezioni….secondo voi scende da un auto vincente per salire su una mezza carretta….dai suuuu ancora crediamo alle favole

    • michele

      11 Marzo 2020 at 10:07

      E’ proprio questo il punto. Schumacher fece questo. Sta proprio qui la differenza tra i grandi campioni, che si pongono grandi obiettivi e gli altri piloti.

      Il merito della rinascita Mercedes è molto anche di Hamilton e Lauda, anche se pochi lo dicono.

      Il punto è che Lewis non vorrebbe andare in Rossa da solo, perché sa che con l’attuale organizzazione avrebbe difficoltà a vincere. Vorrebbe portarsi alcuni uomini fondamentali, tra cui Toto. Ma Toto ha dei forti legami con la Mercedes.

      Quando Schumacher andò in Rossa si portò alcune pedine fondamentali, tra cui Brawn.
      L’accordo si può fare, ma non dipende solo da Hamilton, che secondo me andrebbe in Rossa domani mattina.

      La Ferrari secondo me non è molto scaltra in questo periodo. Del resto puntare su un pilota ancora troppo giovane, che deve farsi le ossa, non mi pare una grande pensata.

      Per ultimo non dimentichiamoci che Hamilton è un Capricorno (7 gennaio), e questo è un segno che vive di sfide. Lui vuole dimostrare che dove va può vincere, e questo per lui è tutto. Proprio questo lo attira fortemente.

      Non dimentichiamo che la stessa motivazione portò Schumacher in Rossa. Anche lui è un Capricorno (3 gennaio).

      Il Capricorno è un vero martello (Hammer).

      Tutto qui.

  5. Pingback: Formula 1 | Hamilton sulla Formula E: “Al momento non sono interessato”

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