F1 | Aston Martin, Green: “Possiamo mettere Vettel nella posizione giusta”

"Si è integrato nella squadra molto velocemente", ha ricordato il dt della scuderia inglese

F1 | Aston Martin, Green: “Possiamo mettere Vettel nella posizione giusta”

Tra le scuderie che nella nuova stagione si sono presentate con una line up differente rispetto al 2020 figura anche l’Aston Martin. Lo storico marchio inglese, tornato in Formula Uno come costruttore dopo oltre sei decenni di assenza e che prenderà il posto in griglia della Racing Point, ha confermato Lance Stroll affiancandogli Sebastian Vettel.

Parlando del tedesco, che ha preso il posto di Sergio Perez passato alla Red Bull, il dt dell’Aston Martin Andrew Green crede che il quattro volte campione del mondo abbia una stile di guida più semplice rispetto al suo predecessore. Qualità che potrebbe permettere una resa migliore al nuovo alfiere di Gaydon.

Il suo stile di guida personale non è diverso dallo stile di guida che abbiamo visto da altri piloti, e direi non così estremo come il pilota che sta sostituendo, che ha avuto un stile di guida molto difficile da ottenere in tutte le piste – ha dichiarato Green, citato da Formula1.com – Ha brillato su certe piste e non su altre. Penso che lo stile di Seb sia molto meno estremo e abbiamo gli strumenti e le capacità per mettere a punto la macchina in modo che si adatti di sicuro a lui. Abbiamo già iniziato a lavorarci, ci abbiamo lavorato al simulatore nell’ultimo mese e sembra molto contento della direzione che abbiamo preso, quindi nessun problema”.

Green poi, parlando dell’adattamento di Vettel alla nuova realtà, ha aggiunto: “Si è integrato nella squadra molto velocemente, il suo contributo è iniziato subito e penso che otterremo il meglio da Seb. È al top della carriera, penso che se non riusciamo a tirare fuori il meglio da Seb è colpa nostra, non sua. Sono fiducioso che possiamo mettere Seb nella posizione giusta”.

L’arrivo di Vettel ha portato freschezza e ambizione in casa Aston Martin: “Sta lavorando con la squadra, è ovviamente un ragazzo molto simpatico ma è anche incredibilmente ben informato e meticoloso sul modo in cui lavora – ha detto Green – Proprio per questo lo volevamo coinvolto e stiamo iniziando a vedere come possiamo adattarci al suo modo di lavorare. È diverso dal modo in cui abbiamo lavorato prima, ma come ho detto è esattamente il motivo per cui lo abbiamo coinvolto, per impartire parte della sua conoscenza e saggezza su di noi come quattro volte campione del mondo, questo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno”.

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