F1 | Alpine interviene dopo le polemiche: “Basta odio sui social”

Il team difende Colapinto dopo l'incidente con Bearman

F1 | Alpine interviene dopo le polemiche: “Basta odio sui social”

Dopo le polemiche nate sui social in seguito all’incidente che ha visto coinvolti Franco Colapinto e Oliver Bearman nel Gran Premio del Giappone, Alpine è intervenuta con un comunicato ufficiale per fare chiarezza. Il team ha condannato gli attacchi e ha risposto anche ai dubbi sollevati da alcuni tifosi, soprattutto riguardo alla gestione delle vetture e all’equilibrio interno alla squadra. Nel comunicato, la scuderia sottolinea come non sia la prima volta che prende posizione contro comportamenti offensivi online. Alpine ribadisce infatti che i social dovrebbero essere uno spazio di confronto e condivisione, non di insulti o minacce. In uno sport competitivo come la Formula 1, è normale che ci siano opinioni diverse, ma il team invita tutti i tifosi a esprimerle in modo civile.

Il comunicato stampa di Alpine

Cari sostenitori di Alpine e fan della Formula Uno, dopo aver analizzato le reazioni online e sui social media seguite al Gran Premio del Giappone, come team riteniamo di doverci rivolgere ai nostri fan per chiarire alcuni punti e rispondere a diverse domande emerse. Vogliamo anche ribadire la nostra posizione contro l’odio e gli abusi rivolti non solo a uno dei nostri piloti, ma anche ad altri protagonisti del mondo della Formula Uno.

Il team ha già preso una posizione netta in passato, condannando comportamenti offensivi, abusi, minacce e atti di bullismo online e sui social media, pubblicando dichiarazioni per scoraggiarli e invitare a un uso responsabile delle piattaforme.

La nostra posizione non è cambiata e resta la stessa: i social media dovrebbero essere un luogo per unire le persone, condividere esperienze e promuovere un confronto sano. In uno sport altamente competitivo e complesso, è normale avere opinioni diverse e non essere d’accordo, ma incoraggiamo tutti i tifosi, di ogni team e pilota, a esprimersi sempre con rispetto e gentilezza.

Non si tratta di una singola tifoseria, ma dell’intera comunità della Formula Uno che dovrebbe unirsi per godersi lo sport che tutti amiamo e che ci appassiona.

Il team condanna i messaggi d’odio rivolti a Franco dopo la gara dello scorso weekend in Giappone, così come condanna gli abusi e le minacce rivolti a Esteban Ocon dopo la collisione tra le due vetture al Gran Premio della Cina.

I due piloti stavano correndo duramente e lottando per la posizione; Esteban si è assunto piena responsabilità, scusandosi con Franco sia di persona sia sui social. Gli attacchi che ne sono seguiti non rispecchiano lo spirito dello sport, e riconosciamo che è stato un errore non intervenire prima. Qualsiasi forma di abuso verso i piloti è inaccettabile, ed è stato particolarmente deludente vedere che provenisse da una minoranza di tifosi del team verso un pilota che ha dato molto alla squadra ed è anche vincitore di un Gran Premio con Alpine.

Successivamente, il team condanna anche il comportamento offensivo nei confronti di Franco dopo l’incidente con Ollie Bearman a Suzuka. Prima di tutto, la cosa più importante è la sicurezza e il benessere dei piloti, e fortunatamente Ollie sta bene. Le alte velocità relative sono una caratteristica di queste vetture e, come dichiarato dalla FIA, la questione verrà analizzata attentamente nelle prossime settimane.

La FIA ha inoltre esaminato l’incidente tra Franco e Ollie durante la gara e ha stabilito che non fosse necessaria alcuna ulteriore azione.

Il team monitora attentamente i propri canali e utilizza strumenti per moderare i commenti che non rispettano le linee guida della community. È un tema su cui siamo costantemente in dialogo con la Formula Uno e la FIA, con l’obiettivo di affrontarlo e ridurlo in futuro.

Nessuna disparità tra i piloti: la posizione del team

Mentre il team e lo sport entrano in una breve pausa e riflettono sulle prime tre gare della stagione, vogliamo anche chiarire le preoccupazioni di alcuni fan riguardo alla parità tra le nostre due vetture.

Il team si impegna a mettere in pista le due vetture più veloci possibili e a garantire pari opportunità a entrambi i piloti per essere competitivi e ottenere punti importanti per il campionato.

In alcuni casi, per accelerare lo sviluppo e gestire la produzione, è possibile che solo alcune componenti o aggiornamenti siano disponibili per determinati eventi. Tuttavia, non è mai l’approccio desiderato: se un aggiornamento migliora le prestazioni, vogliamo che sia disponibile subito su entrambe le vetture. Anche quest’anno è stato così: sia Pierre che Franco hanno utilizzato lo stesso equipaggiamento, salvo piccole differenze in Cina legate alla sostituzione di componenti del cambio.

Franco è il nostro pilota e il team ha fiducia in lui, così come lui ne ha nel team. Questo dimostra il nostro impegno nei suoi confronti e il suo ruolo alla pari con Pierre.

Qualsiasi ipotesi di sabotaggio o di trattamento diverso tra le due vetture è totalmente infondata, ed è per questo che abbiamo ritenuto necessario intervenire. Potrebbero esserci momenti in cui alcuni aggiornamenti arriveranno prima su una vettura, ma lo comunicheremo sempre con trasparenza. L’obiettivo resta comunque quello di equipaggiare entrambe le vetture il prima possibile.

Non è assolutamente nell’interesse del team non ottenere punti, e qualsiasi teoria di autosabotaggio non ha alcun senso rispetto a questo obiettivo. Dopo le prime gare, il team si trova in una buona posizione, ma resta concentrato e con i piedi per terra. Nelle ultime due gare siamo stati la quarta vettura più veloce e sappiamo che dovremo lavorare duramente per mantenere questo livello e avere entrambe le vetture regolarmente in zona punti.

Il team a Enstone sta lavorando duramente ed è motivato dal supporto dei fan per continuare a migliorare. Anche Pierre e Franco stanno lavorando intensamente e saranno in fabbrica durante la pausa, collaborando con gli ingegneri e utilizzando il simulatore per migliorare ogni dettaglio.

Un aspetto spesso poco visibile è quanto i piloti lavorino insieme e condividano informazioni. Pierre e Franco si confrontano regolarmente negli uffici tecnici per analizzare dati e feedback. Siamo fortunati ad avere l’esperienza di Pierre che, come dimostrato nelle prime gare, è un pilota di altissimo livello.

Il gruppo degli ingegneri è unito e lavora nella stessa direzione, così come Pierre e Franco. Non esiste alcuna trattenuta di informazioni o segreti sulle prestazioni: queste pratiche appartengono al passato e non fanno parte della Formula Uno moderna, dove ogni dato è fondamentale per il successo, soprattutto con le nuove vetture e unità di potenza.

Obiettivi stagionali e sguardo al futuro

Come appassionati di corse, non vediamo l’ora di tornare in pista e siamo pronti per la gara di Miami tra qualche settimana. Utilizzeremo questa pausa per analizzare le prime gare, migliorare e tornare ancora più forti. Franco, nel frattempo, è entusiasta di tornare in Argentina e incontrare i tifosi, ricambiando il loro grande supporto.

In pista, i nostri rivali non resteranno fermi, e nemmeno noi.

Apprezziamo davvero il vostro continuo supporto: non passa inosservato. Continuate a seguirci per aggiornamenti e contenuti esclusivi dietro le quinte dalla fabbrica.

BWT Alpine Formula One Team

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