F1 | AlphaTauri, Gasly e Kvyat sul prossimo GP di Russia

Kvyat: "Felice di vivere il GP a Sochi con il pubblico"

Gasly: "In cerca di riscatto dopo la domenica difficile del Mugello"
F1 | AlphaTauri, Gasly e Kvyat sul prossimo GP di Russia

AlphaTauri a caccia di punti nel prossimo Gran Premio di Russia, decimo appuntamento di questo mondiale 2020 di Formula 1. Dopo il parziale passo falso del Mugello, Daniil Kvyat e Pierre Gasly cercheranno di riportare in alto la AT01, con l’obiettivo di guadagnare punti importanti per la classifica costruttori. Per Daniil, ricordiamo, sarà il Gran Premio di casa e avrà la possibilità di viverlo con quasi tutti i tifosi sugli spalti.

Le dichiarazioni di Pierre Gasly

“Dopo la vittoria di Monza, il Mugello ha dimostrato cosa può succedere in questo sport. Abbiamo fatto le nostre migliori sessioni di prove libere dell’anno: sia venerdì che sabato eravamo davvero competitivi ed ero quinto, ma poi in qualifica abbiamo avuto dei problemi. Ero comunque fiducioso di poter recuperare posizioni in gara, ma sfortunatamente il mio Gran Premio è durato poco più di una curva. Peccato, visto com’è andata la gara, ci sarebbero sicuramente state delle occasioni per fare qualcosa di buono. Ma le corse sono queste.

Adesso possiamo concentrarci su Sochi. Devo dire che è stato piacevole poter passare un weekend senza gare, perché il calendario è piuttosto intenso. È importante che i meccanici e gli ingegneri del team si prendano una pausa, così da resettare e tornare a Sochi al top della forma. È una pista completamente diversa rispetto a quelle in cui abbiamo corso finora. È molto più lenta di Monza e del Mugello. In un certo senso, Sochi è una sorta di circuito cittadino e la maggior parte delle sue curve sono a 90 gradi da affrontare in quarta o quinta marcia, tutte molto simili. E poi c’è il settore finale, più lento. È una pista interessante, ma adesso è difficile fare previsioni. Una delle cose belle è che credo avremo molti più spettatori ammessi in tribuna, più che al Mugello, e questo creerà un’atmosfera diversa.

Vedremo come andrà, ma direi che stiamo lavorando nella giusta direzione con la vettura. Abbiamo imparato molto sull’assetto per migliorare le prestazioni. Siamo abbastanza costanti sotto il profilo delle performance e abbiamo dimostrato di star migliorando costantemente. Abbiamo una comprensione migliore dell’auto e gli aggiornamenti introdotti sembrano funzionare bene. Dobbiamo assicurarci adesso di stare fuori dai guai, visto che al momento succede di tutto in gara. Vogliamo continuare con questo slancio positivo: a Spa e a Monza le nostre prestazioni erano buone, così come al Mugello, almeno fino alle qualifiche. I distacchi tra le vetture del gruppo centrale sono contenuti nell’ordine di tre decimi, quindi sarà importante per noi fare tutto alla perfezione se vogliamo lottare con chi ci sta davanti.

Adesso ho avuto anche un po’ più di tempo per metabolizzare e godermi ciò che è successo poche settimane fa a Monza, visto che al Mugello è stato tutto molto frenetico. È stato un grande momento arrivato grazie al tanto duro lavoro da parte di tutti. Penso abbia dato una vera e propria spinta, non solo a chi lavora in pista, ma proprio a tutto il team, anche per chi lavora dietro le quinte. Adesso cercheremo di continuare con buone prestazioni come quelle che abbiamo già mostrato all’inizio di questa stagione”.

Le valutazioni di Daniil Kvyat

“È stato bello potersi concedere una piccola pausa dopo il Mugello. Non è stata una gara facile per noi, ma sono riuscito a tenermi lontano dai guai, con tutti quegli incidenti e le bandiere rosse. Sono rimasto concentrato per non fare errori e, in queste situazioni, è quello che serve per puntare a un buon risultato. Credo che siamo riusciti a fare abbastanza bene e abbiamo ottenuto il massimo dei punti a cui potevamo puntare. Il Mugello mi è piaciuto molto, una pista con le vie di fuga in ghiaia: è così che dovrebbero essere i circuiti! Ha reso ogni curva ad alta velocità ancora più emozionante, perché bastava un piccolo errore per ritrovarsi sulla ghiaia e non c’è stato bisogno di discutere sui track limits.

Direi che la nostra macchina è stata competitiva in queste ultimi appuntamenti e ha segnato continui progressi. In generale, il gruppo centrale è molto serrato e – come abbiamo visto in circostanze normali, senza eventi insoliti in gara – siamo leggermente dietro a McLaren, Racing Point e Renault. Tuttavia, stiamo parlando di margini molto piccoli. Stiamo cercando di chiudere completamente il gap e credo che siamo sulla strada giusta per farlo.

È fantastico poter correre in casa, con i tuoi connazionali sulle tribune a fare il tifo per te. Ovviamente, sono davvero felice per questo fine settimana a Sochi, che per me è sempre molto speciale. Già al Mugello avevamo visto alcuni fan e credo che questo weekend ce ne saranno molti di più, sarà molto bello. Chiaramente sarà importante mantenere tutti al sicuro ma, come ogni gara, ci sono controlli e misure in atto per garantire la sicurezza di tutti. Spero che gli spettatori potranno godersi lo spettacolo. Penso che la tribuna alla Curva 3 sia ancora intitolata a me, quindi spero di vederci molti fan. Quella curva è molto lunga, ma non è molto difficile da affrontare: in qualifica, sull’asciutto, si fa in pieno. Tenendo conto delle curve prevalentemente di media e bassa velocità, è necessario trovare un buon compromesso in termini di deportanza. Ma una volta trovato il giusto bilanciamento, tutto è molto più semplice. Il degrado delle gomme è basso e si può ipotizzare una gara con una sola sosta, ma dovremo fare attenzione, perché utilizzeremo mescole piuttosto morbide. Come di consueto, avremo un venerdì impegnativo durante il quale cercheremo di capirne di più”.

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