Briatore: “Alonso in Mclaren-Honda? Scelta vincente”

"Fernando è ottimista, perché, contrariamente a Maranello, a Woking si punta sui grossi nomi"

Briatore: “Alonso in Mclaren-Honda? Scelta vincente”

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dell Sport, Flavio Briatore, manager di Fernando Alonso, ha spiegato i motivi che hanno spinto l’ex pilota della Ferrari a scegliere il progetto della Mclaren-Honda. L’ex Team Principal della Renault ha raccontato tutte le fasi del divorzio tra lo spagnolo e la Ferrari, precisando che il rapporto si era già logorato durante la passata stagione. Il manager di Cuneo ha concluso il proprio intervento spiegando, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la Honda investirà parecchi soldi sulla Formula Uno e che la scelta di Fernando, col tempo, si potrebbe rivelare vincente.

Ecco le parole di Flavio Briatore: “La Ferrari deve puntare ai numero 1 e non ai numero… 25! Ma così non è stato: ogni qualvolta Alonso parlava con i propri interlocutori la domanda era sempre la stessa, ben sapendo che la risposta avrebbe deluso le attese: “Ma chi progetta la macchina? Il problema 2013 era chiaro e riguardava l’aerodinamica, mentre come motore eravamo lì, insieme alla concorrenza. Così, con l’ibrido, si rischiava di fare un salto nel buio anche dal punto di vista del motore”.

“La Honda costituiva un’attrazione irresistibile non solo e non tanto per la storia del binomio vincente con Ayrton Senna e con Alain Prost, ma per l’impegno finanziario che i giapponesi metteranno in questa impresa, dove tra l’altro potranno sfruttare la loro esperienza con la tecnologia ibrida. Fernando è consapevole che bisognerà rimboccarsi le maniche per tornare competitivi, ma è ottimista, perché, contrariamente a Maranello, a Woking si punta sui grossi nomi, a cominciare da Prodromou, già numero 2 di Red Bull con Adrian Newey” ha concluso.

Roberto Valenti
Twitter: @RobertoVal94

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8 commenti
  1. Radioattivo

    21 Dicembre 2014 at 21:37

    Come dargli torto? Hanno impiegato 8 anni a togliere domenicali di torno… solo adesso con Marchionne hanno fatto pulizia. Però licenziato Tombazis si è puntato al pupillo di tombazis… non so, non vorrei che pure Vettel non arrivi a nulla.
    Una cosa è certa, non è colpa di Alonso. Perchè a chi pensa che sia tutta colpa sua, basta vedere nel tempo i vari compagni cosa hanno combinato. (E quì stendiamo un velo pietoso su raikkonen). Speriamo il prox anno torni ad essere il vero Iceman.

    • Jess

      22 Dicembre 2014 at 01:06

      Leggevo in rete (sul sito della Gazzetta mi pare), che i problemi di Raikkonen sono nati fondamentalmente dall’abolizione degli scarichi soffiati, per il cambio drastico di effetto sul retrotreno. Probabilmente per quello ha perso così tanto in prestazione rispetto alle scorse stagioni (dove, di fatto, era allo stesso livello di piloti come Alonso, Vettel e Hamilton). Purtroppo Horner dice che lo stesso problema lo ha patito Vettel…

      • Marcocelli

        22 Dicembre 2014 at 08:50

        Questo si era capito,
        e si era capito pure che Vettel e Raikkonen sono 2 piloti capaci di sembrare dei fenomeni grazie esclusivamente alla stratosferica competitività del mezzo.
        La Lotus 2013 era una macchina da titolo.

  2. ChrisAmon

    22 Dicembre 2014 at 10:32

    Invece Alonso i suoi due mondiali li ha vinti guidando un catorcio…. Ma per favore…..

    • tarivor

      22 Dicembre 2014 at 14:12

      E’ bastato avere una macchina decente che non si rompesse come la McLaren… la gran parte del merito va dato alle coperture Michelin.
      C’è pure da dire che il duo di gaglioffi si è subito affrettato a far uscire dai giochi di squadra un arrembante Trulli.

  3. Underdog

    22 Dicembre 2014 at 22:49

    Briatore le tue fomentate opinioni le dai sempre dopo. Io sono molto più scettico, prima di tutto la mclaren quest’anno è stata tra le peggiori con il motore Mercedes. Dietro alla Ferrari con un motore inferiore.
    Secondo di tutto, ma tienitelo stretto alonso. sei stato capace di far fare Banzaiiii a piquet Junior per quel pilota, senza che lottasse per un mondiale. Un uomo così per quanto potrà guidare bene, sarà sempre pessimo in una struttura, e giustamente la struttura stessa pagherà l’ingaggio di un uomo pessimo.
    Alonso ha un ego che non lo tagli nemmeno con il bisturi. Uomo di squadra solo quando vince, quando perde non si assume neanche un pizzico di responsabilità. Fidati che ai meccanici, questo fa rodere.
    E comunque stà Mclaren dove stà? uscito Hamilton di scena e sparita, e dove è andato Hamilton cosa è accaduto? Ma questa è un’altra storia, anche perché alla conquista delle Mercedes c’è anche la firma di un certo Schumacher…
    Saluta Alonso, e vedrai alla prima occasione che Button gli starà davanti come mieterà problemi al team.

  4. Controaltare

    23 Dicembre 2014 at 14:08

    Non c’è dubbio che in casa Mc Laren ci sia un progetto chiaro e ambizioso, mentre in Ferrari il progetto si fa fatica a notarlo…
    Poi, come sempre, saranno i risultati a confermare le impressioni.

  5. Dario

    23 Dicembre 2014 at 14:26

    Mi sembra piu’ ovvio pensare che da ora in avanti, almeno fin quando non si cambieranno le regole, la Ferrari tirtera’ i remi in barca e vivre’ alla giornata…povero Vettel ma almeno prendera’ un po’ di soldoni…

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