Whitmarsh non crede che le minacce della Ferrari di lasciare la F1 siano vere

Whitmarsh non crede che le minacce della Ferrari di lasciare la F1 siano vere

La Ferrari non è seria quando sostiene e minaccia di lasciare la Formula Uno. Questa è l’opinione di Martin Whitmarsh, presidente della FOTA.

“Sono in questo sport da oltre 20 anni e l’ho sentito dire molte volte” ha detto Martin Whitmarsh. “In tutta onestà, non ho mai creduto che la Ferrari potesse lasciare lo sport – potrò sbagliarmi, ma questa è la mia idea”.

“Se mi diceste di prendere i miei soldi della pensione e di puntarli su due team che saranno sicuramente tra dieci anni qua, punterei sulla McLaren e sulla Ferrari” ha detto.

Whitmarsh sostiene che le minacce della Ferrari sono spesso piene di “passione e frustrazione” e sicuramente esagerate dai media, ma non pensa che la McLaren possa arrivare a fare lo stesso tipo di minacce.

“Penso che gestiremmo tutto diversamente, perché non penso che facciano bene a qualcuno” ha spiegato “Se hai un brutto risultato, dovresti essere più determinato ad averne di migliori in futuro”.

Alessandra Leoni

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25 commenti
  1. Racer

    16 novembre 2011 at 23:22

    Concordo con Martin a pieno.

    • Fernando

      17 novembre 2011 at 01:26

      Ha parlato da grandissima persona di sport e come tale ha sempre spinto la McLaren in questi due anni a rimboccarsi bene le maniche, assumendosi appieno le sue responsabilità.
      Intervista piena di senso e cognizione, al contrario di altri “boss” della F1…

  2. Fabi88

    17 novembre 2011 at 00:26

    Non è l’unico a non crederci…

  3. Vincenzo

    17 novembre 2011 at 00:36

    Ma smettila Wihitmarsh, Montezemolo dovrebbe avere le pa@@e per andar via da questa buffonata che ci si ostina a chiamare sport…poi ci sono campionati alternativi…dimenticavo frustrato sarà lei con la sua McLadren.

    • Fernando

      17 novembre 2011 at 01:24

      Guarda che Monty, come sempre, ricatta per avere qualcosa in più degli altri… riguardati i patti della concordia e scoprirai che la Ferrari prende molto di più di tutte le altre scuderie… onestamente, ha stancato!
      Se vuole qualcosa che soddisfi la sua voglia di produzione di serie, può sempre far correre alla Ferrari la 24 ore di Le Mans… come han deciso di fare Audi e Peugeot, la F1 è sempre stato un complesso tecnologico globale e lui l’ha sempre accettata (come prima di lui anche il grandissimo Ingegner Ferrari).
      Come detto in altro articolo, in passato non si diceva che l’effetto suolo, le bandelle, i condotti venturi non erano utili alle vetture di serie, ogni tanto si tira fuori questa storia per ricattare e la trovo odiosa!
      La Ferrari, come tutti, ha tacitamente accettato il congelamento dei motori, le centraline uniche e tanti altri vincoli in materia tecnologica; protestare, minacciare a scadenze programmate, non solo non ha senso, ma è mediocre!

      • sundance76

        17 novembre 2011 at 10:24

        Non so quando sei nato, ma ti assicuro che le bandelle, l’effetto venturi, l’effetto suolo (maledetto che ancora c’è coi stramaledetti diffusori e musi alti e soprattutto con il fondo rasoterra) venivano maledetti da quasi tutti i piloti, stavano determinando la rovina della F1 nel 1980-82 con tre morti e tanti feriti. Tutto l’ambiente fu concorde, nel 1983, a dire che fu un bene aver abolito tutto quell’armamentario “che non aveva niente a che fare con l’automobilismo” (parole di Niki Lauda nel suo trattato tecnico “Il mio mondiale turbo”).
        Quindi è tutta verità quando si dice che la F1 attuale è schifosamente dipendente al 98% dall’aerodinamica, ma non da quella che permette minor resistenza all’avanzamento in rettilineo, bensì dalle tecniche aeronautiche di deportanza che producono pazzesche velocità in curva che nulla hanno a che vedere con la guida e con la tecnica automobilistica. In rettilineo le F1 di oggi hanno uno schifoso coefficiente di penetrazione, inferiore a quelle degli anni ’60 che avevano la forma a siluro e una piccola sezione maestra, perchè oggi hanno gli alettoni, larghe gomme, air scope, tutte cose che in rettilineo danneggiano il Cx. Oggi il motore non conta quasi niente, le sospensioni sono bloccate, quasi inutili, l’equilibrio del telaio non frega più a nessuno. L’unica stramaledetta cosa che conta è l’aerodinamica da effetto-suolo con musi alti ed estrattori, per tenere l’acceleratore premuto anche in curve da 250.
        In tal modo il valore dei piloti viene diminuito, i sorpassi resi problematici (le frenate sono sempre più brevi, quasi fulminee), e l’osservatore esterno non riconosce più lo stile di guida, ma può solo verificare se l’effetto suolo in curva è più o meno forte.
        E’ una formula assurda.

      • flatron7

        17 novembre 2011 at 10:46

        @sundance76….SANTISSIME PAROLE!!!!! hai detto tutto non c’è da dire altro.

  4. Massi

    17 novembre 2011 at 00:51

    Che classe Mr. Whitmarsh… altro che il figlio segreto di Gianni Agnelli

    • Sembee

      17 novembre 2011 at 10:42

      Son d’accordo, e mi sto anche sganasciando per il discorso del figlio segreto di Gianni Agnelli: sai che in effetti lo sostengono in tanti 🙂 ?

  5. Federico Barone

    17 novembre 2011 at 08:34

    Non c’è nulla di strano, nè da evidenziare, in questa giustissima opinione di Whitmarsh.

    Emerge semplicemente la differente mentalità anglosassone.

    Se Montezemolo (o la Ferrari) avesse qualche problema con certe regole (test e motori congelati, motori uguali ecc…) DOVREBBE protestare sempre , anche quando vince, più violentemente. Ma soprattutto METTERE IN PRATICA le sue minacce e togliersi di mezzo.

    Sarebbe più apprezzato da moltissimi suoi sostenitori e forse (forse) avrebbe un effetto più deciso su questa F1-wrestling.

    • Ingenuo (tifoso Ferrari)

      17 novembre 2011 at 10:56

      Sì ma fino alla fine del 2012 c’è il patto della concordia, poi tutto verrà rinegoziato a favore dei team più forti o con certo potere politico (Ferrari Mclaren in primis) e di B.E.
      Gli altri team minori possono solo accodarsi a questa formula noia, buona solo per statistiche e null’altro.

  6. capitanAmerica

    17 novembre 2011 at 09:07

    E la chiamano F1(lo dico in stile Fred Bongusto!)
    Ho sempre dacchè intervengo affermato che per quanto gran manager Montezemolo deve aver perso per strada la cognizione di cosa dovrebbe essere la Ferrari……simbolo di italianità,si ma dove sono i piloti italiani o quando ci sono stati e bravi a dir poco,perchè hanno dovuto pagare il periodi più bui del Cavallino(Capelli Ivan ndr)?
    Premesso che poi per la fede nella rossa non si possono non amare taluni piloti che in fatto di manico non temono nessuno,Fernando,o sono semplicemente dei Terminator che però hanno saputo,Schumacher,risollevare il blasone,premesso dicevo quanto detto,se come spesso afferma il succitato manager la F1 è il mondo che lo ha visto crescere di fianco al grande Enzo,perchè non si da da fare a rivedere il complesso di regole allucinanti sia in tema di limitazioni e sviluppo sia quando si devono avvicinare i piloti ai tifosi e sopratutto quando è ora del podio!Basta con quei tre o quattro cadaveri in cravatta,evviva la gn…a!

    • Ingenuo (tifoso Ferrari)

      17 novembre 2011 at 11:00

      Mi piace tanto la forma e sopratutto quel evviva la gn…a!

  7. Sembee

    17 novembre 2011 at 10:39

    Mamma mia, che classe, che stile ha sempre Whitmarsh!
    Mi piace moltissimo il suo modo di gestire il team e di interfacciarsi con le altre squadre del Circus, per le quali ha moltissimo rispetto, mantenendo però grande grinta agonistica e quel piglio tipicamente McLaren, aggressivo, al limite sempre, nell’approccio tecnico ai regolamenti.
    Speriamo che la vettura dell’anno prossimo nasca subito brillante (quella di quest’anno era un po’ fuorviata dagli scarichi a polpo, e anche dopo ha concretizzato meno di quanto poteva), e che abbiano meno sfortuna con le strategie ed un Hamilton di nuovo Hamilton 😉 !

  8. terminator

    17 novembre 2011 at 11:03

    Ci credo che parla cosi, lui e’ un “operaio”, non e’ il padrone; la Ferrari e’ un’azienda che deve vendere macchine, la Mclaren ha solo un paio di bugigattoli stradali…

    • Giovanni

      17 novembre 2011 at 11:10

      ma te lo sai cosa fanno al Mclaren Applied Technology Centre?

      • terminator

        17 novembre 2011 at 11:45

        Non lo so…tramano per qualche altra spy story ?

      • Giovanni

        17 novembre 2011 at 11:57

        tutta roba d’alta tecnologia, impianti biomedici, mica bruscolini

      • Giovanni

        17 novembre 2011 at 12:00

      • Vincenzo

        17 novembre 2011 at 13:06

        si le centraline taroccate…

    • Giovanni

      17 novembre 2011 at 13:13

      cè chi fa solo macchinette per sceicchi bimbiminkia e chi lavora per produrre strumenti utili alla società…

      • Mauro

        17 novembre 2011 at 20:38

        lasciali perdere…se per loro ha ragione monteprezzolo, lasciaglielo credere…

  9. ciro

    18 novembre 2011 at 01:22

    la f1 è uno sport motoristico dal 2014 coi turbo ci sarà di nuovo lo sviluppo sui motori

  10. giacomo

    18 novembre 2011 at 20:03

    “l’aerodinamica chi non la possiede non se la può dare”…
    da questo fatto i lamenti: uhaaa l’aerodinamica cattiva, non vale, non è giusto…..
    ovvero la volpe e l’uva

  11. giacomo

    18 novembre 2011 at 20:06

    per quanto riguarda gli imbrogli…basta guardare a quello che hanno fatto certe società di calcio la cui proprietà si estende anche ad altri settori…
    il tutto ovviamente “all’insaputa” dei padroni …saluti

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