Valencia vuole scogliere il contratto che la lega ai Gran Premi

Valencia vuole scogliere il contratto che la lega ai Gran Premi

Gli organizzatori del Gran Premio di Valencia stanno disperatamente cercando di sciogliere il contratto che li lega alla Formula 1, cercando di passarlo ad un altro circuito.

Questo è quanto riporta il quotidiano spagnolo El Periodico, citando le parole del presidente della Regione Valenciana Francisco Camps, il quale ha dichiarato che il porto della città non può permettersi la tassa annua e le spese organizzative per l’evento.
A margine della corsa di giugno, Camps avrebbe chiesto a Ecclestone se il contratto, che lega la città alla F1 ancora per due anni, potesse essere sciolto, ma avrebbe ricevuto un secco rifiuto dal patron della F1.

Secondo il quotidiano spagnolo gli organizzatori spendono annualmente 30 milioni di euro, di cui 18 per la tassa pagata ad Ecclestone, e la restante parte per costruire e smantellare il tracciato ogni anno.

Dei 30 milioni spesi, solo 10 sono coperti dalle spese, complice la disaffezione del pubblico, passato dalle cifre altissime dell’anno del debutto (120.000 persone nella giornata di Domenica) alle sole 75.000 di quest’anno.

Ecclestone ha spiegato a Camps che quest’ultimo deve trovare una sistemazione alternativa della corsa, se vuole disfarsene. Il giornale spagnolo El Periodico a proposito di questo riporta delle voci secondo cui ci sarebbero gia’ dei contatti con il circuito di Alcaniz nonche’ con quello di Portimao in Portogallo.

Allo stesso tempo pero’ il presidente della Regione Camps e il sindaco di Valencia Rita Barbera avrebbero avuto riunioni con rappresentanti della Ferrari per valutare la possibilita’ di ospitare un parco tematico simile al Ferrari World di Abu Dhabi nella loro regione.

Gian Maria Di Stefano

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27 commenti
  1. D-Lord

    24 novembre 2010 at 18:12

    Io sto già pregando tuttisanti per la tolgano!

  2. ciccio

    24 novembre 2010 at 19:13

    ma magari
    peccato che piste cosi invece di toglierle le aggiungono ogni anno grazie a chi sappiamo noi

  3. Jumpy

    24 novembre 2010 at 20:08

    qua ce anche gente che propone il ricardo tormo che alla fine è lentissimo e ha un solo vero rettilineo lungo 800 m scarsi……non piace nemmeno a quelli della motogp!!

  4. Ingenuo

    24 novembre 2010 at 22:39

    Ma io credo che gli spagnoli sinceramente abbiano problemi maggiori che pagare ecclestone, altrimenti con piffero che lascierebbero andare il gp di Valencia nonostante ecclestone.

    A me il cirtcuito sul simulatore mi piace, i sorpassi sono possibili e comunque i tracciati cittadini non sono il problema anzi li abbiamo avuti per quasi tutti gli anni 80 e quasi tutti americani: i problemi sono altri

  5. Mik

    24 novembre 2010 at 23:28

    Ma dove lo hia letto? Guarda che a tutti i piloti della Moto GP il Ricardo Tormo piace eccome, altro che Kartodromo è un circuito con gli attributi.
    Piuttosto qua c’è gente che propone di tornare a Magny-Cours che è un obbrobrio lentissimo e dove non sorpassi nemmeno una Virgin con una Red Bull…

  6. GOGOOO

    24 novembre 2010 at 23:38

    OOOOOOH, FINALMENTEE!! MA CHE RITORNINO I VECCHI CIRCUITI CHE HANNO FATTO LA VERA STORIA DELLA FORMULA 1 ! MAGNY COURS, A1 RING, JEREZ E COSì VIA…

    …E CHE BELLA FIGURA DOPO 2 ANNI, GIà CHIEDONO DI RESCINDERE IL CONTRATTO! SPERIAMO SIA UN CAMPANELLO D’ALLARME!

  7. ciro

    26 novembre 2010 at 00:16

    via ecclestone e lo stronzo dell’architetto mondiale di f1 con i vecchi circuiti in europa tanto in asia ad eccezione del giappone e corea del sud non capiscono nulla delle auto

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