Test F1 Barcellona, giorno 4: è la Ferrari la più veloce

Raikkonen chiude al comando davanti a Red Bull e Force India. Giornata ai box per la McLaren

Test F1 Barcellona, giorno 4: è la Ferrari la più veloce

Si conclude la quattro giorni di test pre-stagionali a Barcellona, con Kimi Raikkonen leader della classifica nonostante una lunga permanenza ai box nel pomeriggio. Il finlandese, con la gomma ultrasoft, ha messo a segno il miglior crono di 1:23.477, davanti a Kvyat, a poco meno di un secondo con la stessa gomma, e alla Force India di Celis con la supersoft.

Solo Sebastian Vettel al martedì era riuscito a fare meglio, fermando il cronometro a 1:22.810, sempre con la nuova mescola viola.
Quattro giornate intense che hanno visto molto impegnati tutti quanti i team. Solo la McLaren oggi non è riuscita ad andare oltre tre giri a causa di problemi al sistema di raffreddamento. Nove le bandiere rosse in totale, nessuna con conseguenze gravi a piloti o monoposto. Tante le novità portate in pista e moltissimi anche i chilometri percorsi, con la Mercedes che oggi ha superato la soglia dei 3000km.
L’appuntamento ora è a martedì 1 marzo, per la seconda e ultima sessione di test prima dell’inizio del Mondiale 2016.

Cronaca – Al mattino il miglior tempo lo strappa la Ferrari di Kimi Raikkonen, con quelle gomme ultrasoft che hanno regalato la seconda giornata anche al compagno di squadra Vettel. 1:23.477 è il tempo di riferimento, che si lascia alla spalle la Renault di Magnussen – su mescola soft – e Verstappen con le medium.
Mercedes procede nella sua ricerca dell’affidabilità, girando all’infinito e portando inoltre in pista il nuovo muso. La Williams si concentra invece sull’aerodinamica. La mattinata si conclude con il resto della top ten così composto: Kvyat, Nasr, Hamilton, Celis, Haryanto, Massa e Gutierrez. La McLaren di Alonso compie tre giri soltanto, costretta ai box per un problema idraulico.

La Haas rompe le righe dopo la pausa pranzo subito seguita dalla Mercedes, dove Rosberg ha dato il cambio ad Hamilton. Il tedesco con il tempo di 1:27.667 si infila all’ottavo posto, poi scende a 1:26.212 e si piazza sesto davanti al compagno di squadra.
Dopo la prima ora Raikkonen rimane in cima alla classifica – ma ancora non è rientrato in pista dopo il break per il pranzo – seguito da Magnussen, Verstappen, Kvyat, Nasr, Rosberg, Hamilton, Celis, Gutierrez, Massa e Haryanto. Alonso dopo i tre giri percorsi al mattino è ancora ai box.
La Renault intanto va a fare compagnia a Mercedes nel club dei 100 giri.
A un’ora e mezza dal via la Manor di Haryanto finisce contro le barriere alla curva 5. Entra in scena la prima bandiera rossa della giornata. Pochi minuti per recuperare la monoposto e il tracciato è di nuovo agibile. Dal box Ferrari arriva la notizia che si sta sostituendo il radiatore.

Si può ripartire e, di nuovo in pista, la Force India di Celis gira in 1:25.874 conquistando il quarto posto. Con la supersoft Kvyat sale in seconda posizione e al passaggio successivo monta le ultrasoft fermando il cronometro a 1:24.329. Seguono Magnussen, Verstappen, Celis, Nasr, Rosberg, Hamilton, Gutierrez, Haryanto e Massa. Alonso e Raikkonen ancora assenti.

Ma poco prima delle 17.00 sventola un’altra bandiera rossa, con la Haas ferma in uscita dalla curva 4. A un’ora dalla conclusione questa è la classifica: Raikkonen, Kvyat, Magnussen, Verstappen, Celis, Nasr, Rosberg, Hamilton, Gutierrez, Haryanto e Massa.
Alla ripartenza Massa sale al nono posto e la Ferrari riappare finalmente in pista. Celis, dentro con le supersoft, si prende il terzo posto in 1:24.840 ma ecco che sventola un’altra bandiera rossa: questa volta la colpa è di Renault.

A cinque minuti dalla fine si riparte, con Kvyat, Raikkonen, Nasr e Massa subito dentro. Ma poco dopo la bandiera a scacchi mette fine alla giornata, confermando la Ferrari pacesetter davanti a Red Bull e Force India.

Test Barcellona F1 2016 – Risultati, tempi e giri Giorno 4
1 Kimi Raikkonen Ferrari 1’23″477 80
2 Daniil Kvyat Red Bull 1’24″293 96
3 Alfonso Celis Force India 1’24″840 75
4 Kevin Magnussen Renault 1’25″263 153
5 Max Verstappen Toro Rosso 1’25″393 110
6 Felipe Nasr Sauber 1’26″053 119
7 Nico Rosberg Mercedes 1’26″187 86
8 Lewis Hamilton Mercedes 1’26″295 99
9 Felipe Massa Williams 1’26″483 53
10 Esteban Gutierrez Haas 1’27″802 88
11 Rio Haryanto Manor 1’28″266 51
12 Fernando Alonso McLaren 55’55″555 03

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2 commenti
  1. pepito

    25 Febbraio 2016 at 18:30

    Chi ben continua…….
    Di sicuro il mondiale non è finito dopo questi 4 giorni,ma qualcosa si intravede sempre.
    Secondo me sono state chiare due cose:
    1)La Mercedes si è nascosta,o meglio ha pensato solo a fare tanti km:non sono un ingegnere,ma,d’accordo macinare tanta strada per l’affidabilità ed altro,ma se poi non provi neanche ad andare un po’ veloce siamo sicuri che sia tutto ok?
    2)La Ferrari ha fatto vedere invece di essere già veloce,con qualche piccolo problemino da poco…..
    Se i test continuiamo a dire che non servono quasi a niente,cosa li fanno a fare???
    Forza Rossa!!

    • AntonioX

      26 Febbraio 2016 at 10:45

      La mercedes semplicemente si fida dei risultati ottenuti sui banchi statici in officina, per questo non spingono. Però il rovescio della medaglia è che i piloti vengono disallenati ad andare al limite e questo potrebbe farli arrivare un po irrigiditi alla prima gara. … Spero di avere ragione 😉
      La ferrari erano anni che non era così veloce nei test, spero sia un buon segno.
      Chi dice che i test sono inutili è meglio che cambia sport e si dedica alle bocce. Lì si che sono inutili i test

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