Test F1 Barcellona | Russell chiude la tre giorni Mercedes: “Il vero giudizio sarà in Bahrain”
"La base è certamente solida", ha detto l'inglese
La tre giorni di shakedown sul circuito di Barcellona si è chiusa con segnali incoraggianti per la Mercedes, soprattutto sul fronte dell’affidabilità. Dopo il lavoro svolto al mattino da Kimi Antonelli, nel pomeriggio di ieri è stato George Russell a tornare al volante della W17, completando 78 giri e portando il proprio totale settimanale a 265 tornate.
Nel complesso, la squadra di Brackley ha archiviato il test con 502 giri percorsi in tre giorni, per oltre 2.300 chilometri complessivi. Un programma impostato fin dall’inizio sulla raccolta dati e sulla verifica dei sistemi, senza alcuna ricerca della prestazione, in vista del primo vero banco di prova rappresentato dai test ufficiali in Bahrain, in programma dall’11 al 13 febbraio.
Al termine delle attività in pista, Russell ha tracciato un bilancio misurato del lavoro svolto, sottolineando l’importanza del chilometraggio accumulato e della solidità mostrata dalla vettura: “È stata un’altra giornata positiva e, nel complesso, considero questo test di Barcellona incoraggiante per noi. La macchina è piacevole da guidare, ma l’aspetto più importante è che siamo riusciti a fare molti chilometri senza incontrare problemi rilevanti. I piccoli inconvenienti emersi sono stati risolti rapidamente, ed è esattamente questo lo scopo di giornate come queste”.
Il britannico ha però chiarito come, in questa fase, ogni valutazione debba restare prudente. I dati raccolti permettono di costruire una base tecnica, ma non offrono ancora indicazioni sul reale livello competitivo della W17: “La vettura funziona bene, ma sappiamo tutti che il punto vero non è il funzionamento, bensì la velocità. Al momento non abbiamo alcun riferimento in questo senso, quindi per capire dove siamo davvero dovremo attendere il Bahrain e confrontarci con gli altri. È ancora molto presto, ma possiamo essere soddisfatti della base iniziale che siamo riusciti a costruire”.
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