Red Bull: voci di un test segreto in Austria

Prove indoor per risolvere i problemi Renault?

Red Bull: voci di un test segreto in Austria

La Red Bull Racing avrebbe svolto un test segreto indoor all’interno della struttura della AVL a Graz, in Austria. L’indiscrezione è stata riportata dal giornale tedesco Bild. Il test sarebbe durato sei giorni, tra il penultimo test prestagionale in Bahrain e l’inizio della stagione in Australia, e avrebbe visto coinvolta anche la Renault. Voci sul test illegale sarebbero circolate dopo uno scambio di corrispondenza tra FIA, Mercedes, Ferrari e Sauber.

Al test avrebbe partecipato anche la Toro Rosso, lo junior team Red Bull, coinvolto a sua volta per tentare di rimediare alla situazione disastrosa in cui si era trovata la Renault poco prima dell’inizio della stagione. Antonio Felix da Costa, test driver della Red Bull, in un tweet di inizio marzo aveva dichiarato di essersi recato in Austria per un viaggio di ‘cinque giorni’: “Passerò del tempo a Graz, in Austria. Non per mia scelta!”.

Red Bull: voci di un test segreto in Austria
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34 commenti
  1. Dany_M

    5 giugno 2014 at 10:24

    E te pareva che non sarebbe uscito qualche cosa di losco anche in questa stagione…

    • F.Alonso

      5 giugno 2014 at 14:14

      se è vera sta cosa è da squalifica immediata perchè questa si che è una ladrata..

    • K20™

      5 giugno 2014 at 16:18

      Anche se dovesse essere vero, finirà come al solito a pacche sulle spalle.

      La F1 ormai è pura politica e, come tale, ha la credibilità sotto le scarpe.

  2. ASOT

    5 giugno 2014 at 10:24

    Non esiste una stagione senza un crimine RoBbeRy.
    Eccoli di nuovo a barare. Resta solo da sapere se la FIA ha dato il nullaosta o no.

  3. proctolyn

    5 giugno 2014 at 10:25

    redtruff™

    Ho già riassunto tutti i prossimi commenti.

    • A75X tifoso Williams

      5 giugno 2014 at 14:27

      Nessuno ha le prove, solo sulle chiacchiere vi sentite in dovere di offendere e denigrare, se sarà confermato questo test, ben venga la squalifica o la punizione prevista, fino a quando si parla di chiacchierare perché continuate ad offendere? Non avete prove ma solo supposizioni….. allora perché tanta poca sportività. . !

      • proctolyn

        5 giugno 2014 at 15:20

        Guarda che:
        A)ho ragione e i commenti sono degenerati in quel che dicevo;
        B)il Bild tedesco ha la stessa affidabilità di Lercio, chi ci crede ciecamente ha qualche problema mentale (le infinite morti e risvegli di Schumi su quel giornale a conferma);

        Io, come sempre, non giudico fino a quando non ci sono certezze (come conferme ufficiali o un processo), perché in teoria tutti dovrebbero essere innocenti fino a prova contraria, ma programmini come forum o pomeriggio cinque ci hanno abituato a ragionare al contrario.

  4. cpJack

    5 giugno 2014 at 10:32

    gli inglesi non sanno vincere senza rispettare le regole da loro stessi redatte ahahahah

    • reaper

      5 giugno 2014 at 13:18

      hai messo una doppia negazione, forse volevi intendere che non sanno vincere rispettando le regole.

  5. -Leon-

    5 giugno 2014 at 10:39

    azz…..

    hanno fatto le cose in grande, RB+Renault+TR

  6. Markinoooo

    5 giugno 2014 at 10:49

    Ma voi tutto quello che scrivono credete!!!!!!
    Anche se mio papà era un merlo ero su una pianta fischiare!!!!!!
    Ma dai non fatemi ridere sei giorni e nessuno si accorge.

  7. Jess

    5 giugno 2014 at 11:00

    Sapere che ci dico? Se la cosa fosse vera, HANNO FATTO BENE! L’unico modo per porre fine a questa farsa di regola che vieta i test è farli e basta. Quella della riduzione dei costi è una scusa patetica, perché tanto spenderanno lo stesso, specialmente team e motoristi che sono indietro. Se la Ferrari, invece di cominciare a polemizzare su sti test Renault li facesse a sua volta, magari alla luce del sole, sul circuito di riodano. Che possono fare? Multarli? Eh no, i costi vanno ridotti! Squalificarli? Bene! Voglio proprio vedere una gara senza Ferrari, redbull o McLaren in pista, già l’audience cala per ste fare soporifere che trasmettono, forse con auto lente ed esteticamente inguardabili, figuriamoci senza certi team…. Fossi in loro guardarsi seriamente alle serie oltreoceano!

    • BlackTaisi

      5 giugno 2014 at 11:33

      Non hai tutti i torti

      • schumy2

        schumy2

        5 giugno 2014 at 14:15

        Sono d’accordo con te, basta con tutte queste cazzate. Ogni giorno che passa questa F1 fa un passo indietro non se ne può più.

    • darkn3ss

      6 giugno 2014 at 09:21

      la paura vera sai quale sarebbe??

      che se Merc e Rbr con i test segreti almeno migliorano le prestazioni..

      in Ferrari per me non ci capirebbero cmq un beneamato cax.. ne sono convinto

      forse per questo non li fanno.. 🙂

      • -Leon-

        6 giugno 2014 at 17:44

        con questo che hai detto hai dimostrato quanto sei esperto di F1.

  8. Emanuele

    5 giugno 2014 at 11:50

    Cioè il test coinvolge renault red bull e toro rosso, ma lo hanno scoperto in una corrispondenza tra mercedes sauber e ferrari?
    Magari sarà anche vero ma qua non ci sono ne foto ne altre prove, quindi per me ora è la solita fuffa fatta per screditare un team

    • mingo57

      5 giugno 2014 at 12:12

      La Red bull si scredita da sola.

    • maxxi60

      5 giugno 2014 at 12:13

      Il problema è che il team è sempre lo stesso.

      • Emanuele

        5 giugno 2014 at 23:36

        Infatti fino ad ora la fia ha punito la mclaren per la spy story, la renault per l’incidente e la mercedes per i test segreti, alla red bull quando mai sono state provate scorrettezze?
        Dico provate non le solite illazioni o le questioni tecniche al limite del regolamento che sono un altra cosa

  9. Federico Barone

    5 giugno 2014 at 12:32

    La Bild Zeitung non mi piace, è troppo sensazionalista nelle sue ricerche. Devo però ammettere che quasi sempre ci azzeccano, quando affermano qualcosa, segno che ricercano piuttosto bene ed accuratamente.

    Hanno riportato che c’è stato questo test prolungato, poco prima dell’inizio della stagione, non che sia stato illegale. Naturalmente questo dubbio esiste, ma non spetta a loro giudicarlo.

    Però la segretezza di un’azione in certi casi parla da sè. Non significa che verranno puniti (o comunque non ci si deve aspettare una punizione severa) come non sono stati puniti altri nel recente passato.

    Io ricordo che nei test precampionato la Red Bull non era in grado di finire una gara, nel modo più assoluto, in quanto avevano troppi problemi gravi.

    Il modo in cui si sono presentati a Melbourne mi stupì e mi riempì d’ammirazione per la forza di questo team.

    Vedremo se mi sarò sbagliato.

    E comunque il recupero (risultato del duro lavoro) è stato eccezionale, in tempi così ristretti, per cui i complimenti vanno fatti.

    Per quanto riguarda le regole… vanno rispettate. Da tutti. E le pene devono fare male, cosa che però non avviene.

  10. Strige

    5 giugno 2014 at 12:41

    nemmeno le notizie per intero si riportano adesso.

    La vettura che ha provato è una toro rosso (e non una rbr), messa sopra una specie di tapis roulant all’interno di una galleria del vento, senza ala anteriore e senza ala posteriore. Si è provato solo il motore in accelerazione e in durata, una specie di banco prova. Inoltre lo aveva già detto helumt marko, ergo non so come si faccia a dire che fosse segreto.

    Ergo tutto legale perchè la vettura non ha girato e non aveva parti aerodinamiche.

    Esiste san google, usatelo non fa male.

    • Federico Barone

      5 giugno 2014 at 13:18

      Potresti inserire per favore il link della notizia dalla quale hai avuto tutte queste informazioni? Io non sono molto bravo a cercare, infatti non ho trovato nulla relativamente ai dettagli sulla presenza di ali ecc… e nemmeno sulla comunicazione fatta da Marko. 🙁

      • Federico Barone

        5 giugno 2014 at 14:06

        Ho trovato la famosa dichiarazione di Marko, ma non dimostra nulla, nè chiarisce se abbiano fatto tutto legalmente…

        “Sono stato spesso in Francia per capirne di più sulla tecnologia che c’è dietro queste Power Unit moderne” – ha continuato Marko – “Per risolvere questa situazione di emergenza abbiamo unito gli sforzi di Red Bull, Toro Rosso, Renault e di alcune compagnie della Stiria (una regione austriaca), perché senza la buona vecchia Stiria non funziona mai nulla” – ha scherzato.

        Sulla questione “ali si/ali no” si tratta di ipotesi che non vengono riportate da tutti i siti (in quelli tedeschi non se ne fa cenno…)

        La questione dei link è strana, perchè a volte funziona, mah?!

        Comunque degli stralci di articolo si possono postare 😉

        Vedremo se la questione è grave o no. Sono curioso.

      • Federico Barone

        5 giugno 2014 at 17:36

        Mi sembra sia scomparsa la risposta di Strige, sotto il mio messaggio… ??

        Oppure solo io non la vedo più?

  11. carferrari

    5 giugno 2014 at 14:26

    e ti pareva che la furbata quest’anno non la facevano. ma non e che avete studiato a montecitorio. comunque se non avrebbero fatto sta mossa non sarebbero riusciti a fare nemmeno meta’ gara.

  12. refer

    5 giugno 2014 at 15:35

    Se fosse vero ecco perché in bharain non facevano nemmeno un giro e in Australia magicamente sono arrivati secondi con ricciardo anche se poi è stato squalificato

  13. @driano

    5 giugno 2014 at 15:48

    Forse a molti sfugge che la AVL è una azienda internazionalmente localizzata che progetta e realizza SIMULATORI anche altamente specializzati e, che io sappia, non gestisce kartodromi o similari …..
    Anche costruttori automobilistici e motociclistici italiani (o con ascendente italiano) fruiscono dei prodotti e dei servizi della AVL.
    Ma non sarebbe più semplice farsi una pista di test in una località sperduta siberiana o nel deserto dei tartari o nell’Australia centrale (magari gestita dagli aborigeni); lì non si correrebbero rischi se non quelli degli occhiuti satelliti (militari) … i droni non hanno ancora l’autonomia necessaria !!!

  14. ale

    5 giugno 2014 at 15:48

    cao io e puzzi te

  15. lor

    5 giugno 2014 at 16:50

    Vox populi vox dei. Se se ne parla qualcosa di vero c’è sempre.
    Non meravigliamoci. L’ha fatto la Mercedes l’anno scorso e lo può fare anche la RB quest’anno anche se non è giusto.
    E la Ferrari che fa? un c@zzo!

  16. michele

    5 giugno 2014 at 19:53

    Test segreti?

    Non si smentiscono mai…

    Peenemunde si trova in Germania.

    Lì provavano i V1 e V2,

    smontavano navi extraterrestri e faceva esperimenti atomici.

    La musica la conosciamo già…

    allora il Mago era Von Braun.

    • ecgf1

      6 giugno 2014 at 12:59

      Ahahaha si in effetti la Red Bull delle ultime stagioni era un’astronave in confronto alle altre macchine. Non so però se era completamente legale, non lo sa ancora nessuno con certezza, forse non lo sa neanche la Fia. Vediamo che succede adesso con questo test, ma temo che la Fi(f)a farà finta di niente come al solito.

  17. cpJack

    5 giugno 2014 at 22:17

    se fosse vera questa notizia o si squalifia la red truff o si permette agli altri di testare a piacimento come giusto sarebbe

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