Prost: Se Vettel diverrà ‘più calmo’ vincerà ancora tanto

Prost: Se Vettel diverrà ‘più calmo’ vincerà ancora tanto

Alain Prost ritiene che Sebastian Vettel abbia le potenzialità per eguagliare il suo bottino di quattro campionati del mondo. A patto però che il tedesco utilizzi un approccio ‘più calmo’ alle corse, ora che ha conquistato il suo primo titolo.

Vettel ha vinto il campionato 2010 con un colpo di coda, non avendo mai guidato la classifica generale prima della fine dell’ultima gara, che lo ha laureato campione. Prost fa notare come Vettel abbia perso alcuni punti durante il campionato anche per causa propria: “Anche se ha perso diversi punti a causa di guasti meccanici, non bisogna dimenticare che ha anche fatto diversi errori quest’anno”. Errori che Prost spera non si ripetano negli anni a seguire.

Prost è stato intervistato in occasione della “Race of Champions”. Gli è stato chiesto se pensa che Vettel possa vincere quattro titoli mondiali come il francese, o addirittura di più. Prost ha risposto: “Credo di sì, perché è un pilota assolutamente eccezionale e ora che ha un titolo in tasca potrà approcciare le corse in modo più maturo. In alcune occasioni io forse al posto suo avrei preso qualche punto in più. Per questo penso che Vettel possa diventare più forte di quanto non sia già ora.”

Questo fine settimana Vettel farà coppia con Michael Schumacher nella rappresentativa della Germania nella Race of Champions, mentre Prost rappresenterà la Francia al fianco del campione del mondo rally Sebastien Loeb.

Interpellato a proposito di Schumacher e del suo rientro in F1, Prost ha detto di non essere sorpreso dal fatto che Schumacher abbia vissuto una stagione in tono minore con la Mercedes in occasione del suo ritorno in Formula 1. Cio’ nonostante, non pensa che la reputazione del tedesco cambierà in peggio se il suo ritorno si rivelerà infruttuoso.

Le sue parole sono state: “Non mi aspettavo che avrebbe fatto di meglio, perché è molto difficile tornare in Formula 1 dopo tre anni di inattività. Già solo il suo ritorno è stato qualcosa di grandioso, quasi eccezionale. Pensare che potesse fin da subito lottare per il titolo era invece troppo, anche perché la sua vettura non si è rivelata all’altezza delle rivali Red Bull, Ferrari e McLaren”.

“Non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà. Quella che Schumacher ha accettato è una sfida difficilissima, ma in alcuni momenti della vita alcune sfide vanno accettate. Quello che sta facendo l’avrebbe potuto fare solo lui. Ma forse ha puntato un po’ troppo in alto”.

Gian Maria Di Stefano

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