Prost: Schumacher doveva impostare un obiettivo più realistico

Prost: Schumacher doveva impostare un obiettivo più realistico

Secondo Alain Prost l’errore di Schumacher nel 2010 è stato la mancanza di umiltà nell’impostare davanti a se un obiettivo più realistico da raggiungere. Prost, quattro volte campione del mondo, tornò nel Circus nel 1993, dopo un anno di pausa, all’età di 38 anni e vinse il suo ultimo titolo.

Schumacher dopo tre anni di pausa è tornato quest’anno con la Mercedes dichiarando di puntare a conquistare il suo ottavo titolo, Prost a tal proposito ha detto: “L’obiettivo di Michael era troppo alto e non realistico. Avrebbe dovuto dire che tornava per aiutare Rosberg o la Mercedes nel suo primo anno, o meglio ancora il suo vecchio amico Brawn, sarebbe stato più facile. Credo che sia stata una mancanza di umiltà da parte sua”.

Il francese ha continuato dalle colonne dell’Equipe provando a spiegare le cause che non permettono a Michael di essere competitivo: “Credo che sia una questione di età. Non penso che le gomme siano una causa, anzi solo una scusa, perché Schumacher si è sempre adattato a qualsiasi tipo di auto. È stata questa la sua grande forza. È semplicemente impossibile tornare al top a 41 anni. È una questione fisiologica”.

Dello stesso parere anche Flavio Briatore che con Schumacher ha vinto i titoli mondiali ’94 e ’95: “Sappiamo quello che ha fatto in Benetton e Ferrari, noi lo conosciamo come un campione super. Non è stata una decisione giusta quella di tornare. Se continua il prossimo anno, sarà la stessa storia”.

Roberto Ferrari

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40 commenti
  1. Federico Barone

    20 Ottobre 2010 at 22:51

    fan, qual è il tuo problema?
    Non capisco affatto l’aggressività nella tua difesa di MSC, che ti consente di dare del cattivo, ipocrita od altro ancora a gente che nemmeno conosci.

    Preferirei un po’ più di moderazione, da parte tua. Rileggiti il mio post precedente, ad esempio, mostrandomi la cattiveria. Non esiste odio, non esiste avversione, ma semplicemente un’opinione, che ho maturato dal 2006, anno primo del suo declino, nel quale – a volte – Massa gli fu superiore, senza se e senza ma. Prima non gli era mai capitato.

    Dopo aver battuto tutti i record, dopo aver vinto 7 titoli mondiali, dopo aver mostrato a tutto il mondo tutto di sè stesso, mi sembra normale – ed umano – ipotizzare che egli non possa più possedere le motivazioni sufficienti per dare il 100 %. Secondo me, anche se lui è convinto del contrario, inconsciamente è più che appagato. E questo è un freno, quando si lotta sui centesimi. Non credo che mi potrà smentire, in futuro. Anche se tutto è possibile, si sa.

  2. POETA

    21 Ottobre 2010 at 08:21

    Caro fan, la verità ti nuoce,
    nel brodo Schumi con te cuoce!

    E’ un forte dolore veder del campion la morte (sportiva),
    è agli orgogliosi ciò che tocca in sorte!

    Rimembra la storia del numero tre richiesta!
    Ed ora è Nico che gli fa la festa!

    Lo vediam tutti che Schumi è “moooolto calmo”,
    gli errori da lui sono sempre ad un palmo!!!

    Irvine, Coulthard, Prost e Jordan,
    son tutti invidiosi e la polemica montan???

    Nel circus ormai tutti lo sanno,
    Schumi è come un vecchio panno!

  3. Polemiche

    21 Ottobre 2010 at 09:05

    Ecco diciamolo: I Titoli di Prost & Senna valgono 10 volte quelli di questi pilotini “playstation”. Quella era gente che quasi si fratturava le mani per quante volte dovevano cambiare marcia in un giro. Gente che senza tante cellule protettive rischiava, le strategie erano al minimo, valeva la sensibilità del pilota, quando cambiare le gomme… erano gare da cardiopalma, queste sono gare PALLOSSISSIME che vengono movimentate solo da macchine incendiate, meccanici per terra o qualche sospensione rotta.

  4. fan

    21 Ottobre 2010 at 10:19

    @Federico Barone

    non era un’accusa mirata prettamente a te, ma in generale.
    nelo specifico, quello che del tuo commento mi ha dato fastidio sono le provacazioni sul fatto ke lui non sappia cosa fare da grande e che si stia ingannado da solo. sul fatto che non è motivato come una volta non ci piove, lo penso anche io, infondo si è ritirò ANCHE per questo. ma è assurdo pensare che lui non sappia cosa voglia o casa stia facendo.
    tu provochi, io rispondo! tutto qui.

    in generale non sopporto questo accanimento e questo ribaltamento da fenomeno a schiappa e i continui paragoni con epoche, vetture e avversari diversi. ma che ci può fare se non ha corso negli anni ’80? gliene vogliamo fare una colpa? così come gli vogliamo fare una colpa se i suoi avversari non erano a suo livello?
    da quando essere bravi e superiori è un handicap?

    io difenderei chiunque nella sua posizione. ad esempio non mi va giù neanchè il massacro verso Massa che ora tutti vogliono a casa.

    mi dispiace ma io di cattiveria ne vedo e ne sento tutti i giorni.

    e poi ripeto non capisco perchè viene preso per buono tutto ciò che dicono gli altri e mai ciò che dice lui. se lo dice Rosberg va bene, se lo dice lui sta inventando scuse, se Briatore o Jordan attaccano si pende dalle loro labbra ma se Brawn o Michael rispondono allora le cose non vanno bene più, o ancora se uno di voi spara sentenze o giudica o fa riferimento ai numeri tutti sgranano gli occhi ma se c’è qualcuno che vi spiega e vi giustifica con fatti il comportamento o il carattere di Michael e risponde a suon di record per gli altri son tutte cretinate.
    e io mi chiedo il perchè.
    forse perchè c’è un certo pregiudizio verso Michael e un movimento di massa nei suoi confronti?

    l’immagine che ne esce fuori è di un prodotto dei mass-media.
    non è umano, non è sportivo, non è un genio, non è un fenomeno, non ha vinto alla pari degli altri ecc…
    ma qualcosa di buono avrà fatto, o no?
    mi pare che fino all’anno scorso quasi tutti l’amavano, o no?
    sembra quasi che ci siam fatti un sogno ad occhi aperti tutti quanti e ciò che abbiamo vissuto non era reale

    mi dici che io non mi posso permettere di dare del cattivo o del’ipocrita a gente che non conosco. ma perchè qualcuno di voi conosce Micahel e parla con condizione di causa?
    qualcuno lo conosce per gettargli merda addosso e pensare di sapere cosa pensa o cosa prova?
    qualcuno lo conosce per giudicare la sua vita e le sue scelte?
    come voi vi basate su quello che vedete e sentite in tv anche io faccio lo stesso su quello che leggo. se poi non posso neanche esprimere un pesiero solo perchè non segue la linea accusatoria, questro è un altro discorso…

  5. beppe

    21 Ottobre 2010 at 11:24

    quoto polemiche, nessuno si ricorda ultimi 5 giri di Ayrton Senna con la sola terza marcia funzionanete ad Interlagos oppure un Nelson Piquet perdere i sensi sul podio a Las Vegas 1981 o Jacarepaguà 1982.

    Altri tempi … … dove correva anche il giovane (all’epoca Alain Prost) dove non esistevano strategie al muretto o collegamenti radio on line con il pilota.

    Beppe
    Redbull

  6. Paolo

    21 Ottobre 2010 at 11:59

    Che tristezza…………..! Ma, è tanto difficile per voi rispettate le idee altrui o le scelte che possono sembrare discutibili di un campione senza demolirlo? Adesso ci avete stufato! Tutti, per voi sono campioni tranne uno e ribadisco peccato che quando vestiva rosso,non la pensavate così!!!!!!!!!!!!!!!!! Ti quoto fan in ogni tua espressione. ormai lo sport ha lasciato posto all’odio verso la persona! CHE SCHIFO!

  7. beppe

    21 Ottobre 2010 at 12:27

    Ma vogliamo finirla di considerare ODIO quelli che non sono pro-Schumy.
    Ripeto Schumacher versione 1991-2006 è stato un grande campione confermato, nessuno mette in discussione questo concetto.
    Il fatto che ora venga messo in discussione genera molta irritazione in molti fans, ma in fondo nessuno lo ha costretto a riprendere il volante di una F1.
    Se ha accettato il fatto di rimettersi nella corrida della F1 sapeva benissimo i rischi e le critiche che correva.
    Le prestazioni di quest’anno parlano chiaro, è inutile rivangare il passato oggi commentiamo (e non stiamo ODIANDO) Schumacher versione 2010 su Mercedes (da non confondere con lo Schumacher su Benetton e/o Ferrari).

    Beppe
    Redbull

  8. Devilwheels

    21 Ottobre 2010 at 12:36

    Una precisazione per Beppe.
    Nel 1989 Prost non ha vinto il titolo contro Ayrton Sennna.
    Prost nell’ 1989 ha RUBATO IL TITOLO AD AYRTON SENNA facendolo squalificare in Giappone dopo aver tentato di buttarlo fuori!!!!
    E che cosa pretendeva per il 1990?? Che Senna continuasse a farsi fregare come l’anno prima!!!
    E poi si viene a parlare di sportività!!!
    Non scherziamo signori!!!
    Guardiamo in faccia la realtà dei fatti!!
    A parità di vettura Prost è SEMPRE STATO DIETRO AD AYRTON!!!!! E molte volte Senna vinceva anche con una macchina molto inferiore alle altre!!!

  9. beppe

    21 Ottobre 2010 at 15:31

    Sono d’accordo con te caro Devilwheels, è vero è stata la pura realtà, ma credo che concorderai con me che all’epoca (ritornando al discorso di Schumacher) non esistevano aiuti elettronici, tattiche di gara impostate dai box come i pit-stop, software di ausilio per le partenze, rotture meccaniche impressionanti ecc… .
    Per cui la vittoria mondiale in F1 per il singolo pilota aveva molta più valenza rispetto a quella attuale (basta considerare il n.ro di addetti che vanta un team attuale rispetto a quelli in passato).
    Concordo con te sempre per il discorso “sportivo” di Prost forse però uno dei migliori piloti “sensibili” alle regolazioni di una monoposto di F1 (SENZA AIUTO DELL’ELETTRONICA).

    Beppe
    Redbull

  10. Paolo

    21 Ottobre 2010 at 15:35

    Purtroppo Beppe quello che ho letto qui ed il altre parti del forum che riguardano Schumy non sono solo critiche sensate ma, molto spesso si rivelano prese per i fondelli ed offese contro la persona. Criticare costruttivamente va benissimo ma, nel caso di Schumacher non è così. L’accanimento contro la sua persona si è visto subito dai giornali, dalle dirette dei Gran Premi e da tanto altro. Probabilmente, l’unica cosa cosa che condivido con te e che sottoscrivo è che Schumy ha il coreggio di rimettersi in gioco cosa che i suoi denigratori non hanno saputo o voluto fare anche per questo ci vuole coraggio. Per quanto paziente uno possa essere, quando ad ogni Gran Premio senti sempre la stessa solfa su Schumacher ti rompi le scatole per di più sapendo, che comunque i suoi successi fanno parte della storia dell’automobilismo e della Ferrari che piaccia oppure no! E mi dispiace vedere che molti invece di ricordare le sue vittorie con piacere, le hanno ormai definitivamente buttate nel cesso! Complimenti!
    Comunque, chiedo scusa per il rono usato ne miei post ma, quando è troppo è troppo! Anche chi continua ad essere legato ad un pilota anche se non più in livrea rossa, deve essere rispettato; mi risulta che schumy sia il primo ad accettare le critiche quelle serie credo che altri non sarebbero disposti a fare altrettanto!

  11. Devilwheels

    21 Ottobre 2010 at 18:17

    Daccordissimo Beppe, soprattutto sul fatto che le macchine di allora erano molto più difficili da guidare (Soprattutto in qualifica) ed inoltre bisogna anche considerare i circuiti di allora, Piste VERE, da trattenere il fiato per tuto il giro, non quelle assurde gimcane che stà sfornando continuamente lo Studio Tilke.

  12. Arianna

    21 Ottobre 2010 at 18:19

    @Beppe
    La questione è proprio questa:
    che la gente non discute i risultati di quest’anno ma sta infangando 15 anni di f1 e 7 titoli mondiali, per non parlare della sua persona.
    Magari commentassero solo il presente! e come dici giustamente tu non confondessero il Michael di oggi con quello su Benetton e Ferrari.
    Il problema sta tutto qua!

  13. Arianna

    21 Ottobre 2010 at 18:24

    @Beppe e Federico Barone
    usare parole come avido – bastardo – mercenario – infame (solo per riportarne alcune) secondo voi è sintomo di rispetto?
    Al mio paese si chiamano offese o cattiverie e aggiungo gratuite, specialmente quando non sono seguite da una motivazione valida ma solo dal fatto di provarci gusto nel dirle e nell’attaccare una persona!

  14. Arianna

    21 Ottobre 2010 at 19:30

    @poeta
    non meriteresti neanche di essere risposto ma ci tengo a chiarire un concetto.
    non ho la presunzione di parlare a nome di tutti gli Schumacheriani ma anche se esprimerò il concetto in prima persona sappi che è il pensiero di parecchi tifosi.
    più di una volta e non solo da te e non solo in questo sito, ho letto che vi improvvisate medici e ci diagnosticate un dolore o addirittura un bruciore di stomaco.
    tu non immagini neanche la mia tranquillità!
    non hai la più pallida idea di cosa penso, di cosa provo e di come vivo questa situazione e soprattutto te e gli altri in generale non avete la più pallida idea di cosa pensa, di cosa prova e di come Michael viva questa situazione!
    a me non rode proprio niente di niente. e ti dirò di più, non riesco neanche a capire cosa mi dovrebbe rodere e perchè soprattutto.
    qual’è questa verità che mi dovrebbe fare così male e provocarmi tanto dolore?
    che Nico è davanti? che non ha vinto il titolo? che non è e non sarà più quello di una volta?
    MA CHI SE NE FREGA!
    io seguo Michael da anni e anni e lo conosco quasi meglio delle mie tasche e te lo provo dicendo che su 24 domande che gli son state fatte in un intervista solo di 2 non sapevo la risposta prima ancora che la leggessi e cioè qual’è l’ultimo libro ke ha letto e l’ultimo film ke lo ha emozionato.

    io non ho bisogno di fare copia e incolla dei commenti degli altri o di quelli ascoltati in tv, non mi baso sui pettegolezzi e non seguo la moda del momento. io non sono una voltabandiera, ho sempre tifato Michael e sempre lo tiferò. troppo comodo essere tifosi di qualcuno solo quando vince! si dice che gli amici si vedono nel momento del bisogno, per me vale lo stesso anche per i tifosi, i VERI tifosi. io non accendo la tv solo la domenica e solo per annotarmi il risultato, mi importa decisamente di più sapere e capire…
    io ho un immagine di Michael, una mia idea su di lui matuata nel tempo con documentazioni e molto molto di più di una vista superficiale dal teleschermo. ho cercato di capire i come e i perchè lui sia così, capace di spaccare il mondo in due! o lo si ama o lo si odia! questo perchè o lo si conosce a fondo o ci si ferma all’apparenza.
    io non mi son fermata, non mi son voluta fermare!
    puoi dire quello che ti pare altre 1000 volte e infamarlo con parole ancora più pesanti, io non cambierò mai idea perchè quello che Michael è stato capace di darmi e di trasmettermi in questi anni, non so se esista persona al mondo capace di farlo.
    il mio “CAMPIONE FASULLO” come lo chiami tu, io me lo tengo ben stretto. e fiera di essere Schumacheriana e di non confondermi nella massa.

  15. Eugenia

    21 Ottobre 2010 at 19:38

    Concordo con te Arianna! visto il clima che si è creato non voglio esprimere la mia opinione che ovviamente, sarebbe sbeffeggiata perchè non mirata alla denigrazione del pilota Schumacher; rimane solo l’infinita tirstezza nel vedere in persone che si definiscono appassionati ed intenditori di F1 denigrare un pilota buttando via ed annullando tutto quello che è stato capace di fare. E’ triste vedere come l’affetto e la passione che, definirei molto simile al fanatismo sfrenato, dimostrata fino a qualche anno fa si possa trasformare in malo modo nella voglia di annientarlo. Se, in questo vi sentite reealizzati, fate pure sia Schumacher che i suoi tifosi hanno le spalle grosse e se ne fregano dei vosti attacchi senza senso ma, non definitevi ne appassionati di f1 ne tanto meno intenditori e scendete da quel piedistallo dove vi siete sistemati e da dove pontificate pestando a tempo perso la tastiera di un computer. Solo chi vive sulla sua pelle ciò che succede in pista come un pilota, sa il lavoro che viene svolto e come viene svolto.

  16. Federico Barone

    21 Ottobre 2010 at 20:57

    Per chiarire:

    1 – io non difendo chi usa certe parole forti ed offensive.
    2 – @ fan: non ho pensato ti riferissi a me.
    3 – la mia opinione su MSC è la stessa da anni, non l’ho mai esaltato, ma mi sono piaciute le sue gesta dal 1996 al 1998 (a parte Jerez ’97… 😉 ).
    4 – non voglio denigrare il tedesco, ci mancherebbe. Esprimo solo la mia opinione, un po’ provocante forse, ma solo la mia opinione. Sul non sapere cosa fare da grande (che non mi sembra un’offesa) credo che sia veramente una risposta. In fondo pilotare è la cosa che sa fare meglio, a quanto abbiamo visto. Mi sembra che senza la competizione cada in un vuoto… credo che dovrebbe trovare un’attività per lui altrettanto stimolante ed appagante. Tempo ne ha.

    E non drammatizziamo, per favore, chi critica le attuali prestazioni di MSC non lo odia per forza, ma cerca di commentare i fatti, che parlano piuttosto chiaro.

    Mi associo alle parole di Beppe. È pur vero che esistono anche coloro che lo deridono gratuitamente.

    Con questo raccomanderei a tutti una buona camomilla, oppure un Valium… 🙂

  17. tazio

    22 Ottobre 2010 at 11:25

    Dire che nel 1989 Prost rubò il titolo equivale a dare una lettura della realtà che ha ben poco di reale. Stagione dominata da Prost come punteggio, incidente provocato da Senna, squalifica correttamente comminata al brasiliano per una doppia infrazione, ultima gara con senna che si schianta su brundle e Prost che vince il mondiale con ampio margine. Questi sono fatti, il resto lasciamolo al bar dello sport.

  18. Ale

    22 Ottobre 2010 at 12:50

    Vorrei dire concordo con arianna e tanti altri che la pensano cosi ma poi mi prendo del leccaculo….vabbe Cambiando discorso mi piacerebbe vedere la faccia di poeta aahaha a voi no!?:-)))

  19. fan

    22 Ottobre 2010 at 18:22

    @federico barone
    se non pensavi fosse riferito a te il mio commento allora perchè mi hai risposto?
    già te l’ho detto: tu provochi (e ne sei anche consapevole) io rispondo
    sei stato tu che hai scritto:
    “fan qual’è il tuo problema? Non capisco affatto l’aggressività nella tua difesa di MSC, che ti consente di dare del cattivo, ipocrita od altro ancora a gente che nemmeno conosci.
    Preferirei un po’ più di moderazione, da parte tua. Rileggiti il mio post precedente, ad esempio, mostrandomi la cattiveria”
    ti riporto una frase di Arianna:
    “la gente non discute i risultati di quest’anno ma sta infangando 15 anni di f1 e 7 titoli mondiali, per non parlare della sua persona”
    ha ragione!
    il nocciolo della questione-Schumacher sta tutta qui
    ognuno è libero di pensare che i 3 anni di stop possano pesare oppure no, che le colpe per i risultati son le sue e no della squadra, che la difficoltà nell’adattamento delle gomme sia vera oppure no, ecc… su questo ci passo anche sopra, ma sul fatto che si voglia cambiare la storia o farlo passare per il granello di sabbia più insignifucante che ci possa essere in un’intera spiaggia, questo assolutamente non lo accetto

  20. Arianna

    22 Ottobre 2010 at 18:31

    @Federico Barone
    ma come, mi cadi proprio su questo?
    e dire che proprio ieri ho scritto che è inutile improvvisarvi medici e diagnosticare bruciori di stomaco inesistente e che in questo momento non c’è persona più tranquilla di un VERO Schumacheriano e tu parti con i consigli?
    menomale che l’ho specificato e anche motivato…
    grazie per la considerazione…

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