Pirelli, Paul Hembery: “L’intera gara si è giocata sulla strategia”

Pirelli, Paul Hembery: “L’intera gara si è giocata sulla strategia”

Il Gran Premio di Germania ha visto il pilota della McLaren Lewis Hamilton conquistare il secondo successo della stagione 2011 e il 16° in carriera, oltre ai primi punti sul leggendario Nürburgring, nel corso dei 60 giri da brivido della gara caratterizzata da numerose intense battaglie per il comando. Secondo classificato il pilota della Ferrari Fernando Alonso, davanti alla Red Bull Racing di Mark Webber, partito dalla pole e finito in terza posizione.

Hamilton ha bruciato Webber al via, al pari di tutti gli altri i piloti, che hanno lasciato la griglia sugli pneumatici P Zero Yellow soft. Webber ha ripreso poi la testa della gara fermandosi presto per montare un altro set di soft nel giro 14, anticipando Hamilton e Alonso che viaggiavano molto vicini.

Il pilota della Red Bull Racing è stato il primo del trio di testa a sostituire di nuovo gli pneumatici nel giro 30, ma Hamilton, che si è fermato nel giro successivo, è tornato in pista proprio accanto all’Australiano e, dopo un duello serrato alla prima curva, ha conquistato la prima posizione. Alonso ha tentato la stessa tattica nel giro 32 e anche lui è riuscito a imposti primo nel pieno della battaglia, prima che Hamilton riguadagnasse il vantaggio chiudendo primo.

I primi tre classificati si sono fermati complessivamente tre volte e hanno utilizzato la stessa strategia, con i primi tre stint sugli pneumatici P Zero Yellow soft e l’ultimo sui P Zero White medium. Con le soft di oltre un secondo al giro più veloci rispetto alle medium, temperature ambientali di 13 gradi centigradi e la costante minaccia di pioggia, i piloti hanno cercato di restare in pista il più a lungo possibile sui P Zero Yellow soft, puntando tutto sulla strategia.

Hamilton è stato il primo a effettuare il suo ultimo pitstop, passando alla mescola medium a nove giri dalla fine. Alonso è rientrato due giri dopo, tornando in pista proprio alle spalle di Hamilton – molto veloce fin da subito sui P Zero White medium. Il miglior piazzamento tra i piloti che hanno optato per una strategia di due soste è stato quello di Adrian Sutil che, con il sesto posto, si è assicurato il miglior risultato dell’anno, proprio nel Gran Premio di casa.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “L’intera gara si è giocata sulla strategia, come abbiamo visto Hamilton, Alonso e Webber hanno tutti cercato di sfruttare i pitstop a proprio vantaggio. Anche se qualcuno pensava ci sarebbe stato un divario maggiore tra gli pneumatici soft e medium, Lewis Hamilton è riuscito a vincere la gara con stile, dopo essere stato il primo tra i piloti di testa a passare ai P Zero White medium. Anche oggi, abbiamo nuovamente visto un ampio ventaglio di strategie, con due piloti che hanno addirittura ritardato il loro ultimo pitstop fino all’ultimissimo giro della gara. A causa delle temperature fredde e della superficie liscia, qui al Nurburgring gli pneumatici sono durati molto a lungo, un contrasto interessante rispetto alla prima parte della stagione, quando qualcuno sosteneva che i nostri pneumatici non durassero abbastanza! Questo sottolinea non solo con quanta rapidità i Team e i piloti di Formula Uno imparano a capire gli strumenti di cui dispongono, ma anche quanto è complesso il nostro compito come fornitori di pneumatici. Nonostante ciò, abbiamo visto tre pitstop per macchina, esattamente in linea con i nostri obiettivi.”

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

2 commenti
  1. PaoloF

    24 Luglio 2011 at 20:21

    Bravo Hembery e brava Pirelli, il rendimento e la scelta delle mescole nelle ultime gare è adeguato.
    Si vede che le indicazioni della fia per le prime gare erano sbagliate e dannose anche per l’immagine della Pirelli, ora ci vorrebbe un piccolo sforzo nel convincere la fia a togliere l’obbligo di usare le due mescole.

  2. cosimo (tifoso Toro Rosso, simpatizzante Ferrari, estremamente incavolato per il rientro di Mike Coughlan)

    25 Luglio 2011 at 09:15

    non mi sembra che si sia giocato molto di strategia, alla fine le mescole utilizzate sono state le stesse a cambiate negli stessi giri, non ci vedo nulla di diverso.

    Al massimo avranno reso in maniera diversa vedi hamilton che con le dure appena cambiate ha marcato un giro veloce

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

Ferrari

F1 | GP Spagna, Leclerc: “Un sarà un fine settimana semplice”

"Anche qui la gestione gomme sarà la chiave. Dobbiamo creare i presupposti per massimizzare il potenziale della vettura", ha ammesso il monegasco
Charles Leclerc arriva all’appuntamento del Montmelò, sesto appuntamento stagionale del Mondiale 2020 di Formula Uno, con l’ottimo quarto posto colto