Pirelli annuncia le mescole di F1 fino a Silverstone

Scelte le mescole che saranno utlizzate a Montreal, Valencia e Silverstone

Pirelli annuncia le mescole di F1 fino a Silverstone

Per il Gran Premio in Canada, i Team di F1 avranno a disposizione i P Zero Yellow soft e i P Zero Red supersoft. Nel Gran Premio d’Europa a Valenzia, i Team riceveranno i P Zero White medium e i P Zero Yellow soft. Infine, per il Gran Premio di Silverstone, Pirelli porterà i P Zero Silver hard e i P Zero Yellow soft.

Il circuito cittadino di Montreal è stretto e tortuoso, caratteristiche che lo rendono ideale per le due mescole più morbide della gamma Pirelli – le stesse che verranno utilizzate a Monaco il prossimo weekend.

Anche Valencia è un circuito cittadino, ma le temperature più elevate e una maggiore velocità rendono la gomma media e quella morbida più adatte a questo tracciato. Silverstone è uno dei circuiti più veloci dell’anno, dunque la scelta della mescola hard e di quella soft – con un intero livello di gradazione tra le due – potrà evidenziare sia la durata sia le prestazioni delle soluzioni Pirelli, aprendo diverse possibilità in termini di strategia.

I regolamenti 2012 prevedono che, in condizioni normali, ogni Team riceva per il weekend di gara  sei set della mescola più dura e cinque set della mescola più morbida, che possono adesso essere usati in qualsiasi momento, dalle prove libere in poi. Per ogni gara Pirelli, inoltre, mette a disposizione il Cinturato Green intermediate per asfalto umido (quattro set per pilota) e il Cinturato Blue rain (tre set per pilota).

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17 commenti
  1. TifosoRosso

    21 maggio 2012 at 13:03

    Mescole più morbide a Montreal, dove con le Bridgestone c’erano stati 3-4 pit-stop??? Qualcuno ricorda che mescole vi erano l’anno scorso?
    Comunque a mio avviso in Canada conviene portare delle gomme da trattore, visto l’asfalto della pista che si sbriciolava gli anni scorsi…

    • Tiziano

      21 maggio 2012 at 13:56

      L’anno scorso c’erano le stesse gomme. Peccato che ha piovuto per 3/4 della gara.

    • Mattia

      21 maggio 2012 at 14:30

      Speriamo che piova anche quest’anno altrimenti gli ultimi giri dovranno essere corsi con le gomme da bagnato anche con la pista asciutta.

  2. Cortex

    21 maggio 2012 at 13:11

    Le mescole dello scorso anno sono le stesse che la pirelli adotterà quest’anno.
    Nel 2011 causa gara bagnata abbiamo assistito a pochi pit, quest’anno se sarà gara asciutta si prospetta un bello spettacolo, secondo me 3/4 pit- stop.

    • Mattia

      21 maggio 2012 at 16:20

      3 o 4 pit stop li hanno fatti nel 2010 con le Bridgestone che duravano tantissimo. Ho paura che con queste Pirelli qualcuno non abbia la possibilità di finire la gara per mancanza di pneumatici.

  3. Ale

    21 maggio 2012 at 13:14

    poche parole, ormai è tutto studiato per fare soldi, punto

    ma vi immaginate questo adesso?
    http://www.youtube.com/watch?v=ivHrg_S86Ts&feature=relmfu
    come farebbe Senna a guidare così, impossibile

    • luciano

      21 maggio 2012 at 14:15

      confronta i tempi di senna, con quelli di pic…. e poi mi dici se è possibile girare cosi o meno..

      • Ale

        21 maggio 2012 at 14:21

        cosa vuoi dire?

      • Mattia

        21 maggio 2012 at 14:37

        @Ale: Nel 1993 Prost ha fatto la pole position in 1:18.987, mentre l’anno scorso in qualifica il tempo limite del 107% era 1:18.989 (Vettel ha fatto la pole position in 1:13.014).
        Penso che Luciano intendesse dire che Senna poteva fare quelle manovre, perché andava più piano dei piloti attuali.
        Secondo me, questo paragone non ha senso, perché sono passati quasi vent’anni ed è normale che le vetture siano più efficienti. Inoltre nel 1993 Senna per fare quei sorpassi doveva tirare fuori il massimo dalla sua McLaren, mentre adesso, se tiri fuori il massimo, dopo pochi giri sei costretto a cambiare le gomme.

      • luciano

        21 maggio 2012 at 14:48

        non esiste un paragone in termini di vettura, ma se le gomme di prima, che vengono tanto lodate, permettevano di fare 3 giri sull veloci, e 10 lenti, è anche vero che un giro normale di adesso, è piu veloce della pole di 20 anni fa.. per questo, le gomme nonostante lo sviluppo, non possono garantire certe prestazioni molto a lungo… certo ora si possono avere gomme piu dure, ma chi compra le gomme è la fia, e loro scelgono le specifiche… a me non dispiacciono i gran premi cosi incerti fino alla fine..

      • Ale

        21 maggio 2012 at 15:04

        ho capito adesso, purtroppo…da sportivo e appassionato, non concordo con Luciano
        io credo che tutto funzionerebbe bene, anche per chi guarda i gp, se oltre alla FIA si divertissero (in primis) i piloti (come Senna e Schumacher, i più grandi), e poi (non troppo secondariamente) gli spettatori

        ma ci sono dei problemi di fondo, ormai la strada è presa e i piloti contano meno di prima, molto meno, mi vuoi/volete dire cosa può fare un pilota con la guida? cosa può studiare di diverso? è possibile?
        Senna (e Schumacher), ma anche Prost e Alonso, anche Hamilton, e altri fenomeni allo stato puro, lo facevano, adesso non possono più, perchè il graining esisteva anche prima, ma la gomma non andava in pappa, garantiva qualcosa, adesso si distruggono, ma si vuole capire che non è uguale, lo ha detto spesso anche Alonso ed Hamilton ultimamente

        quindi, visto che quando ero piccolo mi sono “assorbito” quelle magnifiche manovre alla Rivazza o alla Ascari, o alle Piscine a Monaco, ci andavo, adesso se torno li (come farò giovedi) e guardo le manovre attuali sembra la playstation, non hanno senso, e la guida del pilota va in secondo piano, è importante, ma non quanto le gomme, l’aerodinamica, le strategie e i calcoli di consumo del caz….

        la Pirelli fa il suo dovere, ma i piloti non lo possono più fare, e sono convinto (come disse Senna in una intervista) che la guida del pilota può subire delle evoluzioni impensabili, non dico stavolgimenti, ma grandi evoluzioni

      • luciano

        21 maggio 2012 at 22:52

        prima le auto avevano molto meno aderenza rispetto ad adesso, nonostante il regolamento molto restrittivo, con la tecnologia odierna, la f1 non ha piu senso di essere uno sport, perchè nel caso di liberalizzazione dell aereodimanica con minigonne, ecc, i sorpassi sarebbero impossibili, perche la velocita di percorrenza delle curve è troppo alta, l’ unico modo per garantire sorpassi, e ridare al pilota il suo ruolo, è limitare aereodinamica e tecnologia, e anche allungare le frenate(non smetterò mai di dirlo 😀 ) ma se la f1 non è piu la massima espresione dello sport automobilistico, non sarebbe la f1, infatti piu sale il livello tecnologico, meno divertene è lo sport…. io lo seguirei lo stesso, ma tanti altri no, e per continuare a vedere questo sport senza pagare altri abbonamenti, il compromesso migliore tra tecnologia e sport credo che sia il regolamento attuale (salvo alcuni punti tipo drs, il kers in fondo fa quello che faceva il turbo..)

      • Ale

        21 maggio 2012 at 22:59

        sarebbe molto interessante sentire cosa ne pensano i protagonisti, ma le interviste adesso sono fatte con il “copia e incolla”, mentre l’unico che recentemente si è fatto sentire (guarda un pò?!) è Schumacher, come lo avrebbe fatto (molto prima) anche Senna

        basta la volontà di ridare importanza alla guida del pilota, se non c’è allora forse mi diverto di più a fare io una gara in gokart dove conta davvero e non sto a sognare inutilmente

        spero solo che Schumacher inizi a vincere, oppure Hamilton vinca più spesso, allora sarebbe già un segnale di risveglio dei veri guerrieri e della loro guida inimitabile

      • quickest

        22 maggio 2012 at 08:55

        @ Ale e Luciano. Innanzitutto ragazzi devo farvi i complimenti perche’ il vostro dibattito e’ molto interessante – non che sia nuovo – pero’ riassume brevemente la situazione attuale nel suo insieme. Secondo me – e sono d’accordo con Luciano – non sarebbe difficile rallentare le vetture, basterebbe togliere l’effetto suolo e al limite diminuire l’angolo degli alettoni, poi per regolamento introdurre dischi freno di un materiale meno performante – e questi potrebbe fornirli standard la FIA – per allungare le staccate e dare piu’ lavoro al pilota. Gia’ questo sarebbe un gran passo nel rimettere il pilota alla guida e vedere la differenza che sia capace – o meno – di apportare al risultato finale

      • quickest

        22 maggio 2012 at 09:01

        aggiungo: non ho mai capito il perche’ continuare ad incancrenirsi sull’aerodinamica con il regolamento: e’ costosissima e non ha alcun riflesso e transfer tecnologico sul mercato dell’automobile. Bisognerebbe aprire un dibattito su questo; io penso che la ragione sia politica e l’unica cosa che posso dedurre da questo e’ che le squadre che hanno piu’ soldi possano piu’ facilmente garantirsi un posto al sole nei risultati essendo le uniche in grado di sviluppare l’aerodinamica, per cui l’aerodinamica diventerebbe il fattore discriminante a favore dei piu’ potenti. Sarebbe cosi semplice ridurre costi ed avere piu’ spettacolo e soprattutto PIU” PILOTA!

      • Ale

        22 maggio 2012 at 12:12

        grazie Quickest, sono perfettame nte d’accordo con te

        ma, infatti, si percepisce una volontà di cambiamento in questo per dare maggiore importanza alla guida del pilota? no

        e Schumache soffre, non perchè è bollito (glielo avrebbero detto i medici no?) ma perchè è tutto troppo standardizzato dagli ingegneri e dalle industrie che PRODUCONO materiali speciali costosissimi

        già rimettere i dischi di acciaio sarebbe già un bel risultato

        basta ridurre le dimensioni degli alettoni, che adesso potrebbero sollevare un aereo se inclinati al contrario (1000-1500kg di spinta?? siamo pazzi?)

        basterebbe introdurre delle eliminatorie con sfide a 2-3-4 piloti a volta, un minigp di 2 giri, sai quante partenze? saremmo tutti attaccati alla TV anche al venerdi e al sabato, e le qualifiche si baserebbero su questi risultati con guide al LIMITE…VERO

    • RIccardo

      21 maggio 2012 at 15:10

      Ritengo più significatico questo filmato

      http://www.youtube.com/watch?v=9CAQTBwozow&feature=related

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