Mercedes, quando Hybrid fa rima con hybris: “Date più cavalli ai rivali, così ci annoiamo”

La scioccante proposta degli anglo-tedeschi getta un'ombra sulla credibilità dell'intera Formula 1...

Mercedes, quando Hybrid fa rima con hybris: “Date più cavalli ai rivali, così ci annoiamo”

La Formula 1 è in mano alla Mercedes, dentro e fuori la pista. La squadra anglo-tedesca, dominatrice in lungo e in largo degli ultimi due campionati del mondo, ha un vantaggio sportivo ed un potere politico ormai smirusati, perfettamente amalgamati tra loro e complementari. La F1 ibrida, quella delle Power Unit, è terreno di caccia di Hamilton e Rosberg, e ormai le scelte di Stoccarda pesano come un macigno sulle ambizioni delle avversarie dirette.

Desta quasi curiosità il fatto che la regina della F1 Hybrid pecchi ormai così spudoratamente di hybris, termine che nella letteratura greca indicava la tracotanza portata fino all’estremo, una superbia che faceva credere all’uomo di poter sfidare le vendicative ed onnipotenti divinità dell’Olimpo. Ma cosa c’entrano Eschilo ed Omero con la Formula 1? Nulla, se non fosse che la Mercedes ha oltrepassato i limiti della decenza sportiva con una proposta a dir poco beffarda nei confronti dei rivali, qualcosa che gli antichi autori ellenici non avrebbero esitato a definire “hybris.”

A quanto pare, infatti, la “Stella a tre punte” avrebbe proposto alla FIA di consentire agli altri motoristi (Ferrari, Honda e Renault) di consumare più benzina in gara, potendo così erogare una manciata di cavalli in più, quanto basterebbe per provare a contrastare lo strapotere della sua power unit e rendere le gare più divertenti. Questo aumentando il limite di consumo a 102 kg/h contro i 100 attuali. Insomma siamo arrivati al punto (di non ritorno?) di un team che chiede alla Federazione di aiutare i rivali per il “bene” dello sport, o meglio per evitare di ammazzare il campionato già in estate.

Probabilmente la stessa Mercedes teme un mondiale a tal punto scontato da far scappare gli spettatori – quindi con danno anche per se stessa – eppure una simile proposta risulta terribilmente umiliante nei confronti di squadre come Ferrari e McLaren che la Storia di questa disciplina l’hanno pur fatta, e che staranno buttando il sangue per colmare il gap con la fortissima armata tedesca. Basti pensare alla Ferrari, scuderia senza esperienza nell’ibrido che in due anni ha notevolmente migliorato il proprio propulsore, ormai quasi al livello di quello tedesco. E signori, la Ferrari, “quella” Ferrari, dovrebbe accettare l’aiutino del dinamico-duo Mercedes-FIA per tornare ad essere competitiva?

Scuderie storiche alla mercè di un regolamento pensato e sviluppato a senso unico, con i vertici che forse si stanno accorgendo solo ora di averla fatta grossa, con una tecnologia che ha dato sin dall’inizio troppo vantaggio ad una squadra rispetto alle altre. Ma mettere le pezze con queste concessioni elargite con malcelato senso di superiorità  non farebbe altro che peggiorare le cose.

A proposito, sapete come finiva la storiella della hybris? La tracotanza verso gli dei si trasformava in una colpa, che ineluttabilmente doveva essere pagata. Da lì deriva l’espressione “peccare di presunzione”. Che è un po’ quello che sta facendo la Mercedes, per tornare a noi…

Antonino Rendina


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34 commenti
  1. stefano123

    12 marzo 2016 at 13:54

    Si già certo, dare 2 litri in più a gli avversari , costruirsi un alibi se poi perdono in gara, io preferirei studiarmi una benzina più raffinata che a parità di peso sviluppi più kw ora , cosi pesa sempre 100kg ma equivalerebbe a 102 senza chiedere favori a nessuno

  2. Ceppa

    14 marzo 2016 at 18:34

    Sig Pepito, la sua classica risposta da bar conferma ciò che penso.
    Siamo in Italia e con questo cosa significa?
    Parliamo di uno sport che in un team si uniscono moltitudini di bandiere e dove il bello di poter tifare qualsiasi scuderia o pilota crea la linfa per noi supporters.
    Il fatto di essere in italia non può negare una informazione sportiva complessiva inerente un campionato dando il giusto spazio a tutto e a tutti.
    Comunque, se siamo l’unica nazione con dei commentatori ridicoli come quelli della Rai che fanno figure sceme come al gp di Ungheria o giornalisti come la Stella che viene costantemente ridicolizzata e sfanculata ad ogni domanda e se siamo l’unica nazione dove l’unica rivista cartacea è scadente e priva di spessore, dove nessun altra testata ha la voglia di investire (basta guardare F1 racing quante spanne sopra sta ad autosprint) e se abbiamo un servizio a pagamento unidirezionale che si tiene stretto solo la cerchia dei ferraristi, credo che un paio di domande con risposta immediata di debbano pur fare.
    Fatevi un monomarca con rivistina annessa e monopolio televisivo. Così avete tutto solo voi senza problemi.
    Ma questo non credo sarebbe il bene per lo sport che in molti amano tifare attraverso altri protagonisti.

  3. A75X tifoso Williams

    16 marzo 2016 at 12:27

    @ Pepato
    Si ricordi egregio signore che si, ogni uno tifa ciò che vuole, ma anche che da giornalisti o telecronisti, ci sia più professionalità e obiettività, cosa deontologicamente corretta per chi dovrebbe essere superpartes…. rifletta, anche loro saranno tifosi, per carità, ma la loro posizione non gli permette coinvolgimenti emotivi….
    Come vede, giusto per fare un esempio, il sig.Antonini, attuale addetti stampa Ferrari, fino a due mesi fa era un giornalista di Autospint, ospite ogni gp della RAI, ora che credibilità può avere uno che ora è dove di trova? Certo è, che se parli male della rossa, Arrivabene non ti avrebbe mai chiamato….
    Rifletta

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