La Ferrari conferma una nuova configurazione degli scarichi

La Ferrari conferma una nuova configurazione degli scarichi

La voce girava da settimane, adesso la conferma ufficiale da parte della Scuderia, la F10 per il gran premio di Valencia avrà a disposizione un nuovo sistema di scarichi per migliorare l’efficienza aerodinamica della vettura.

Punta in alto la Ferrari a Valencia, le tanto attese modifiche alla vettura arriveranno e ne seguiranno delle altre per le gare successive. La modifica più importante, e visibile, riguarda la nuova configurazione degli scarichi che riprende il concetto introdotto ad inizio anno dalla Red Bull. Si è visto quanto sia importante avere una monoposto efficiente dal punto di vista aerodinamico e quanto il doppio diffusore sia in grado di aiutare in questo senso. La disposizione degli scarichi simile alla Red Bull permette di orientare i gas di scarico, caldi, a lato o sopra il flusso di aria in uscita dal diffusore con il risultato di accelerare questo strato di aria generando più carico. Semplice ma di non facile messa a punto poiché la vettura risentirà a livello aerodinamico delle variazioni di carico generate dal pedale dell’acceleratore, necessitando anche di un diverso set up.

Modifiche anche per quanto riguarda le fiancate e la disposizione dei radiatori all’interno delle pance.

La diversa posizione degli scarichi dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, far perdere al propulsore Ferrari qualche cavallo in termini di potenza massima ma è stato più volte dimostrato come la Red Bull, motorizzata Renault, sopperisca aerodinamicamente alle mancanze dell’unità transalpina.

Previste modifiche anche al diffusore mentre una nuova scatola del cambio (è dagli ingombri del cambio che delimitano le forme del diffusore) sarà pronta per Hockenheim o Budapest insieme ad una nuova ala posteriore soffiata.

La scuderia di Maranello avrà a disposizione le prove libere per valutare le modifiche ma l’impresa non sarà facile. Le novità dovrebbero garantire un miglioramento di circa 2 o 3 decimi al giro ma si tratta di cifre calcolate in galleria del vento e che non tengono conto delle diverse tipologie di tracciato su cui si corre. Silverstone sarà la pista ideale per verificare le migliorie aerodinamiche.

Roberto Ferrari

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