Intervista esclusiva a Davide Rigon

"Finalmente sono tornato a correre"

Intervista esclusiva a Davide Rigon

Il terribile incidente dello scorso anno all’Istanbul Park è ormai un ricordo per Davide Rigon. Frattura scomposta di tibia e perone più 21 chiodi nella gamba sinistra rimarranno indelebili nella memoria del pilota veneto che ha trovato, però, la forza di rialzarsi e di ricominciare. La riabilitazione è stata lunga e ancora adesso Davide si sta allenando per tornare al top, ma la strada imboccata è quella buona e il fatto di essere sceso di nuovo in pista ne è la prova, come ha spiegato in un’intervista esclusiva rilasciata a Motorionline.

“Finalmente sono tornato a correre. Ho recuperato la forma fisica e sono tornato a guidare tranquillamente una macchina da corsa – ha raccontato -. Mi alleno in bici, nuoto, ma ormai mi sono ripreso. Dal lato guida ho ritrovato la sensibilità. Abbiamo fatto pochi chilometri sull’asciutto finora, piove sempre, ma la vettura va bene”.

Le due corse disputate a Monza e a Silverstone lo dimostrano. Il primo appuntamento del Blancpain GT Endurance Series l’ha visto addirittura protagonista, arrivando a sfiorare il podio.

“E’ stato un grande week end, ma siamo stati un po’ sfortunati – ha spiegato -. La macchina comunque andava veloce. A Silverstone, invece, abbiamo avuto problemi sin da inizio settimana. Sull’asciutto e quando pioveva andavamo forte, mentre quando non pioveva ma la pista era bagnata faticavamo un po’”.

“Sembra che il Balance of performance non fosse distribuito perfettamente – ha proseguito Davide -. C’era traffico e durante un pit-stop una macchina non ci ha permeso di entrare bene per fare rifornimento. Abbiamo perso secondi preziosi ma stiamo lavorando per risolvere ogni imprevisto”.

Il prossimo appuntamento è in Francia per il weekend del 29 giugno. Rigon si augura di riuscire a percorrere più km sull’asciutto per prepararsi alla gara. “Abbiamo effettuato un test a Spa ed è andato bene e stiamo migliorando il set-up”, ha raccontato soddisfatto.

Intanto, Davide prosegue la sua collaborazione con la Ferrari al simulatore. “Mi piace. Aiuto a preparare la macchina, a svilupparla e do una mano nel lavoro di sgrossatura. Sono concentrato al massimo sul lavoro come collaudatore con il team”, ha spiegato.

A gennaio ha avuto anche la possibilità di lavorare con i due driver ufficiali della rossa, Fernando Alonso e Felipe Massa. “E’ stata un’esperienza stupenda – ha commentato -. Fernando e Felipe sono due persone fantastiche, due bravissimi ragazzi dentro e fuori dalla pista. Sono molto intelligenti e sanno quello che vogliono”.

Gli abbiamo chiesto un suo giudizio sul Mondiale 2012. Ma come quest’anno un campionato è apparso più incerto, con sette vincitori in altrettante gare e nessun dominatore. “Difficile fare pronostici. Il campionato è molto combattuto. La Ferrari sta lavorando per migliorare e Fernando sta sfruttando ogni occasione a disposizione. Entrambi i piloti si stanno impegnando molto, sarà interessante vedere come andrà”, ha risposto Davide prima di parlare brevemente degli obiettivi futuri.

“Per ora penso solamente a riprendermi perfettamente per tornare al top durante le corse. Dovrò lavorare molto, proseguire su questa strada, è difficile ma voglio farcela”, ha concluso.

E noi gli auguriamo un grosso in bocca al lupo!

Lorenza Teti

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10 commenti
  1. michele

    13 Giugno 2012 at 10:44

    I marziani…esistono?

    Noi italiani in F1 è come se fossimo marziani!!!

    Quando potrò mai esultare per un italiano Campione del Mondo di F1?

    Credo che morirò prima!!!

    • Maria

      13 Giugno 2012 at 12:56

      michele, se pensi che gli ultimi son stati Alboreto e Patrese 🙁
      L’unica speranza é che lo vinca Di Resta, che ha dei nonni liguri 😉

      • Francesco

        13 Giugno 2012 at 13:05

        pure massa ha nonni o bisnonni pugliesi ..

      • michele

        13 Giugno 2012 at 13:05

        Allora Franchitti che è il cugino ha vinto la 500 miglia tre volte…

        ma non è la stessa cosa…

        sono scozzesi..

        io voglio proprio un italiano vincente!!!!!!!!!!!

      • michele

        13 Giugno 2012 at 16:43

        http://www.youtube.com/watch?v=yqEVQx5f5xA

        Franchitti winner Indy 500 2012

  2. Franz Iacobelli

    13 Giugno 2012 at 11:19

    xkè ho il sospetto ke in F1 nn lo vedremo mai solo x il fatto ke è italiano?
    Eppure in questo periodo noi italiani dovremmo essere d’esempio in F1: visto ke si dice tanto (e sottolineo SI DICE) che si vogliono tagliare le spese ki c’è di meglio delle vittime delle Finanziarie di Tre-Monti?

  3. marc

    13 Giugno 2012 at 11:58

    Come siete avanti! 8 vincitori in altrettante gare.
    Voi sapete qualcosa che io non so?!
    E auguroni na Davide, se lo merita

  4. axel

    13 Giugno 2012 at 18:51

    Sette vincitori in sette gare,ancora non siamo arrivati a otto,ma se da questa intervista sapete anche l’ottavo vincitore ditemi il suo nome cosi ci faccio una scommessa su quale ci punto pochi milioni di euro!!

  5. Dario (tifoso retrovie)

    14 Giugno 2012 at 00:30

    Ridategli una monoposto! 🙁

  6. stefano

    15 Giugno 2012 at 10:34

    Ecco qui il classico esempio di pilota sf…ortunato.Si arrabatta per anni con pochi soldi(indimenticabile cio’ che successe nel 2009 quando la Trident gli rinnovava la fiducia di gara in gara contando piu che altro sul suo piede piuttosto che sul budget che Davide riusciva a garantire).Poi si apre uno spiraglio,l’entrata nel giro Ferrari e la possibilita’ di fare una stagione in GP2 in un team di primissimo piano.Tutto vanificato da un incidente stupido ma che procura a Rigon danni fisici importanti.Ed il treno della F1 a mio parere perso per sempre.A Davide(visto il suo talento)resta la possibilita’ importante di costruirsi una carriera alla Gimmi Bruni tanto per intenderci.A mio parere ha tutto per riuscirci.

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