I grandi team programmano un incontro sul futuro della F1

I grandi team programmano un incontro sul futuro della F1

Secondo indiscrezioni, i maggiori team di F1 hanno programmato un incontro, a Stoccarda la prossima settimana, per discutere il futuro della categoria.

La notizia è stata riportata dal Daily Telegraph ma anche da Mark Kleinman, editor di Sky News, finora molto ben informato della possibile acquisizione della F1 da parte di Rupert Murdoch.
Una società collegata alla Ferrari ha confermato l’alleanza con News Corporation, e fonti italiane affermano che è “assolutamente plausibile” che vengano coinvolti anche nomi del calibro di McLaren e Mercedes.
Il Patto della Concordia scade alla fine dell’anno prossimo ed Eddie Jordan, commentatore di F1 ed ex team manager, crede che al momento ci siano molti “atteggiamenti falsi”.
Il Daily Telegraph ha scritto che all’incontro di Stoccarda parteciperanno Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull, con gli ultimi tre team che “potrebbero valutare la possibilità di entrare a far parte del consorzio”.
Ieri la Ferrari ha risposto alla notizia secondo la quale sarebbe coinvolta, nell’acquisizione della F1, anche una società legata alla Fiat: “Non abbiamo commenti da fare, in parte perchè al momento non siamo direttamente coinvolti. Tutto ciò che possiamo fare è ripetere ciò che è già stato detto in passato: Ferrari sottolinea l’importanza di assicurare stabilità a lungo termine e sviluppo alla F1.”
Martin Whitmarsh, della McLaren, ha dichiarato a Sky News: “Credo che, a prescindere da chi sarà il proprietario della F1 in futuro, gli attuali o altri nuovi, l’importante sarà che i teams siano più coesi che mai.”
Stefano Domenicali ha fatto intendere che presto le trattative arriveranno a un grado più avanzato: “Al momento è tutto tranquillo perchè presto succederà qualcosa. Se vogliamo che la F1 interessi ancora ai costruttori, dovremo fare in modo che tutti gli aspetti tecnici del motor racing siano presenti nelle stesse proporzioni.” Non è un mistero che la Ferrari si sia lamentata dell’importanza dell’aerodinamica nell’attuale F1.
Domenicali ha anche evidenziato la necessità che “le regole siano stabili” e che ci siano gare “in tutti i mercati importanti”.
I team starebbero pensando a regole semplici e stabili per il post 2012: il ritorno dei tracciati europei, prezzo dei biglietti ridotto e ammodernamento della piattaforma mediatica a vantaggio dei più giovani.

Filippo Ronchetti

I grandi team programmano un incontro sul futuro della F1
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

11 commenti
  1. Paolo93

    5 maggio 2011 at 18:58

    Una cosa fatta così come è descritta nell’articolo sarebbe fantastica. I teams più importanti che prendono il controllo delle regole (o almeno in parte), persone non assetate di soldi e che amano questo magnifico sport non come Ecclestone che lo ama solo perchè li porta molti soldi.

  2. francesco(tifoso Alonso)

    5 maggio 2011 at 19:05

    @ paolo 93
    concordo con quello che hai detto tu.
    io penso che in f1 debbano mettere anche un’altra regola a livello regolamentare ovvero ridurre l’aereodinamica e quella che ciascun team debba avere un proprio motore per poter partecipare ad un mondiale, cosi sarebbe emozionante

  3. Paolo93

    5 maggio 2011 at 19:27

    Francesco è vero quello che dici piacerebbe anche a me però è anche vero che HRT, Virgin, Toro Rosso, Force India, Sauber, Team Lotus, forse Williams e Red Bull non sono in grado di costruirselo per mancanza di budget e strutture.

  4. Paolo93

    5 maggio 2011 at 19:29

    Però la Red Bull potrebbe anche farlo ma doverbbe investire tantissimo perchè li manca la stuttura per i motori.

  5. davide

    5 maggio 2011 at 19:52

    Una F1 cosi sarebbe fantastica….il ritorno dei tracciati europei la riduzione dell importanza dell areodinamica…speriamo si avveri

  6. francesco(tifoso Alonso)

    5 maggio 2011 at 20:53

    @ paolo93
    io penso che facendo cosi sia molto più spettacolare, detto questo ciò che hai detto tu è assolutamente vero

  7. Paolo93

    5 maggio 2011 at 21:23

    Per me ognuno si deve costruire anche la centralina elettrica, però sempre con delle limitazioni all’elettronica. Comunque il fatto che ognuno si costruisce il resto della macchina è già molto (vedi MotoGP dove i privati comprano l’intera moto).

  8. www.racingitalia.com

    5 maggio 2011 at 22:15

    Speriamo che si diano una svegliata!

  9. Agisette

    6 maggio 2011 at 08:40

    Ottime prospettive!!! Però nessuno di voi ha sottolineato quella che ci tocca da più vicino:

    RIDUZIONE COSTO BIGLIETTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Questa è la cosa più sensata descritta nell’articolo!!!!!!!!!!

    Una famiglia non può permettersi di spendere 1000 euro o molto più per vedersi 2 ore di gp!!!!

  10. Ingenuo

    6 maggio 2011 at 11:29

    Io aspetteri prima di cantare Vittoria, c’è ancora tanto tempo prima della stagione 2013, una profezia da scongiurare ed il fatto di vedere cosa realmente hanno intenzione di fare
    Per adesso mi unisco ad Eddie Jordan…

  11. strige

    6 maggio 2011 at 12:11

    ma sul serio siete contenti di ciò che c’è scritto sull’articolo? se lo faranno sarà la morte, a mio parere della f1. Ci saranno solamente quelle quattro scuderie a contendersi il mondiale e le altre? quindi niente williams? niente force india? niente sauber? perchè diciamolo chiaramente, se le suddette scuderie sono al comando della F1, non ci saranno più scuderie come redbull, come brawngp, come benetton e compagnia…

    se dovesse succedere, sarebbe la morte a mio avviso. Non bastava tornare con le regole degli anni 80-90???

    Inoltre non venitemi a dire che non lo fanno per soldi, perchè se vogliono farsi un campionato alternativo è appunto solo e soltanto per i soldi, mica per farci divertire.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati