Frank Williams: Dobbiamo migliorare

Frank Williams: Dobbiamo migliorare

Sir Frank Williams ha parlato della stagione appena conclusa e si è detto poco soddisfatto del risultato ottenuto. Il sesto posto nel mondiale costruttori va stretto alla Williams che, nonostante i risultati poco entusiasmanti degli ultimi anni, rimane sempre una delle squadre con maggiore competenza nel mondo delle corse.
Il sesto posto del 2010, ottenuto grazie ad un colpo di reni finale che ha permesso di superare la Force India, è stata l’unica nota positiva che sir. Frank ha notato.
“Non sono soddisfatto del sesto posto nel mondiale e non è li che dovremmo essere. Non siamo stati in grado di preparare una vettura competitiva e quando succede questo lo si paga a caro prezzo. Se il pilota riesce a tirare fuori il cento per cento dalla macchina ma non riesce a colmare il distacco dagli altri, vuol dire che forse il progetto non è buono. Il Cosworth è un buon motore che è in grado di competere con i migliori, le colpe sono da ricercare nel telaio perché abbiamo tutti le stesse gomme. Dobbiamo migliorare per la prossima stagione. Quest’anno abbiamo fatto un passo in avanti rispetto al telaio dello scorso campionato ma non eravamo sufficientemente veloci”.

Roberto Ferrari

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19 commenti
  1. Beppe

    1 Dicembre 2010 at 08:43

    Grande Sir Frank Williams, ha pienamente ragione, non bisogna accontentarsi.
    Con una buona progettazione la Williams potrebbe accomodarsi come quinta forza del mondiale.
    Williams ha bisogno anche di qualche sostanzioso finanziamento, ha sempre messo in pista ottime F1, ma con pochi soldi c’è poco da fare purtroppo.

    Beppe
    Redbull

  2. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    1 Dicembre 2010 at 09:25

    X Roberto Ferrari
    X Beppe

    Non c’è altro da aggiungere… Questo gran signore di nome Frank williams è l’esempio vivente dell’amore per il mondo delle corse, credo un esempio, un modello da imitare, grazie Frank di regalare a persone come me l’amore nel sostenerti.
    Hai ragione quando dici che questo hanno non è andata come credevi, ma con le risorse economiche che hai, è già tanto…
    Torneremo grandi lo sento, per ora umilmente cresciamo e prendiamo spunto da chi questo anno ha vinto senza compromessi.

  3. Ingenuo

    1 Dicembre 2010 at 10:19

    Sì in effetti mi manca la Williams tra le grandi. E secondo me visto che dagli anni ottanta si merita il terzo posto tra le grandi
    Per terzo posto non intendo il terzo posto in campionato, la la terza macchina in lotta per il mondiale e poi è da quando non c’è più Villeneuve che guardo con molta simpatia la Williams
    Quando tornere grandi e tornerete a riprendervi il posto che vi compete e cioè lottare per il titolo.. tornerò ad odiarvi
    Ma spero anche che la Lotus ritorni grande come negli anni 60 o 70
    E mi piacerebbe che ritornasse Brabham e Tyrrell anche se fodamentalmente la Mercedes deriva dalla Tyrrell anche se non ha nulla in comune. ma anche le altre grandi del passato come BRM e hesketh per esempio.
    Sarà perché non ho vissuto quei tempi… dico gli anni 60/70

  4. Mik

    1 Dicembre 2010 at 11:04

    Sir Frank, un esempio per tutti.
    La classe non è acqua.

  5. anonymous

    1 Dicembre 2010 at 12:27

    oddio….dire che la Mercedes fondamentalmente deriva dalla Tyrrel è un po’ esagerata come cosa….
    Ok che la Mercedes è la ex BrownGp
    Ok che la BrownGP era la ex Honda
    Ok che la Honda era l’ex BAR
    Ok che la BAR era l’ex Tyrrel….

    ma direi che ci sono stati abbastanza ricambi di sangue 😀

  6. Davide

    1 Dicembre 2010 at 12:32

    Fossi in Sir Frank non la prenderei così male : che poteva fare la Williams contro Red Bull, McLaren, Ferrari, Mercedes e Renault? Tra queste squadre e la Williams ci sono differenze di budget abissali …

  7. Mattia

    1 Dicembre 2010 at 12:42

    Penso che l’anno prossimo la Williams, a meno di problemi esagerati per Red Bull, Ferrari, McLaren o Mercedes, potrà puntare al massimo al quinto posto.

  8. IngAnto81

    1 Dicembre 2010 at 13:57

    La perdita del supporto diretto di un grande costruttore (BMW nel loro caso) ha costretto la Williams a veder abdare via molti dei suoi tecnici migliori verso contratti più sostanziosi.

    Peccato davvero, perchè fanno i miracoli in proporzione a quello che spendono e hanno ancora tanto da insegnare: la prima volta che gli ingegneri Toyota guardarono in azioni il cambio Williams accoppiato al loro motore rischiarono lo svenimento tanto era più efficace di quello che autocostruivano per la loro monoposto.

    Fino a quando Frank resisterà al timone, ci sarà sempre speranza che un grande sponsor li aiuti a tornare dove meriterebbero di stare.

  9. Luneberg

    1 Dicembre 2010 at 16:38

    Frank Wliiams probabilmente rappresenta ancora quella figura di Costruttore
    Romantico e appassionato che ha trasversalmente vissuto la F1 degli ultimi 20 anni ed ha ragione a dichiararsi insoddisfatto del sesto posto del suo team, una squadra che ha dato il volante e titoli a piloti come Regazzoni, Jones, Keke Rosberg, Nelson Piquet, Prost, Mansell fino al tragico e interrotto destino di Ayrton Senna… Hai ragione IngAnto81 finche’ al vertice della squadra c’e’ Sir
    Frank Williams con il suo carisma, stile, esperienza allora c’è speranza che un grande sponsor piuttosto che un motorista abbia voglia e il privilegio di affiancare la Williams per il futuro!
    Grande Frank

  10. Ganci11

    1 Dicembre 2010 at 19:50

    Ma la BMW non era con la sauber? xD

  11. gianni

    1 Dicembre 2010 at 20:41

    Frank Williams storia della formula uno i tifosi ferrari ti ammirano…sempre in formula 1 anche senza vittorie

  12. Ingenuo

    1 Dicembre 2010 at 20:54

    @Luneberg
    La Williams esiste dal ’69 come team
    e come costruttore dal 78 con una sola auto (allora era consentito) con Jones
    Ora Frank Williams è in F1 da 41 anni suonati

    E Regazzoni con la Williams ha corso solo nel 79
    non vincendo nessun titolo.
    Williams ha vinto 9 titoli costruttori 1980/81/86/87/92/93/94/96/97 e sette titoli piloti con Jones 80, Rosberg 82, Piquet 87, Mansell 92, Prost 93, Hill Damon (da non confondere con il grande Graham) 96 e Jacques Villeneuve (da non confondere con suo zio che milito qualche gp tra la fine anni 70 ed inizio anni 80 se non ricordo male tra l’altro su Arrows) 97.

  13. Frenk

    1 Dicembre 2010 at 21:20

    Quoto Alex e Ingenuo.
    Sir Frank Williams da imitare,ineccepibile!
    Però avrebbe potuto tenersi i piloti e sopratutto gli ingegneri(Newey)di valore….
    Non vuole essere una polemica,per carità,da parte mia solo stima per sir Frank.

  14. Frenk

    1 Dicembre 2010 at 21:21

    Mi correggo,quoto tutti!

  15. albitv

    1 Dicembre 2010 at 21:23

    secondo pilota di Williams: Pastor Maldonado. ufficiale da oggi

  16. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    1 Dicembre 2010 at 21:53

    X Gianni

    Grazie nel sostenere, e stimate F. williams così… Dimostri , dimostrate tutti di essere VERI sportivi…

  17. Alex. (tifoso WILLIAMS)

    1 Dicembre 2010 at 22:44

    Siamo sicuri albitv che maldonato sarà il secondo pilota? Dove hai letto questa notizia?
    Grazie comunque per l’anteprima

  18. Riccardo

    4 Dicembre 2010 at 13:22

    Il grande Frank è l’ultimo rimasto di una generazione di appassionati costruttori che hanno fatto la storia della F1. Purtroppo l’avvento delle grandi case e la sete di potere e di denaro di patron Bernie, ha fatto lievitare i costi a livelli esagerati…tali che solo pochissimi possono permettersi, e se sbagli una volta sprofondi inesorabilmente tra quelli che non possono più “avere”. Ma è grazie a quelli come lui che la F1 è arrivata dove si trova adesso. Da tifoso Williams spero di rivedere il team nuovamente a lottare per il mondiale. E spero avvenga al più presto. Se solo i costi si riducessero, e i budget a disposizione fossero per tutti uguali, credo che lo staf tecnico di sir Frank avrebbe pochi rivali….Vabbè, buona F1 a tutti…

  19. gianni

    4 Dicembre 2010 at 22:41

    x alex
    caro alex grazie a sportivi come noi qusto sport lo rende speciale ed unico ,essere sportivi ed ammirare persone come Williams che ne fanno da esempio,soprattutto in questo momento di poche vittorie,ma di molto onore sono questi i momenti dove i tifosi veri fanno la differenza rimanendo fedeli ai propri colori,senza saltate da un sedile ad un altro in base alle vittorie ma solo alla passione.
    personalmente sono ferrarista nato ferrarista dalla lontana 412t2 ,un trattore di ferrari piloti alesi bergher una vittoria sofferta,ma proprio allora scopri la passione ferrari

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