Formula 1 | Pirelli presenta il GP di Abu Dhabi: “Yas Marina è un circuito mediamente severo”

Isola: "Focus sul test della settimana prossima"

Abu Dhabi chiuderà una lunga ed entusiasmante stagione 2019
Formula 1 | Pirelli presenta il GP di Abu Dhabi: “Yas Marina è un circuito mediamente severo”

A pochi giorni dalle prime libere allo Yas Marina Circuit, Pirelli ha svelato le curiosità più importanti relative al prossimo Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento di questo mondiale 2019 di Formula 1, sottolineando come il circuito emirato enfatizzi non solo la trazione, ma anche la frenata. A causa delle numerose chicaane, infatti, la trazione in uscita sarà un fattore estremamente importante, soprattutto in termini di passo gara.

LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUITO

* Yas Marina è un circuito mediamente severo che enfatizza trazione e frenata anziché i carichi laterali. L’asfalto è piuttosto liscio.
* La strategia più utilizzata per questa gara è a una sosta, con un basso livello di usura e degrado. Anche quest’anno dovrebbe essere così, con mescole più dure di uno step rispetto al 2018, quando furono nominate supersoft, ultrasoft e hypersoft. Lo scorso anno, Lewis Hamilton ha vinto con una strategia ultrasoft-supersoft, fermandosi al giro 7 durante il regime di virtual safety car.
* In diverse occasioni durante il 2019, la nomination è stata più dura rispetto alle passate stagioni per consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint senza dover ricorrere alla gestione del passo gara per fare un solo pit stop.
* Dato che la gara inizia nel tardo pomeriggio e si conclude in serata, le temperature asfalto tendono ad abbassarsi drasticamente giro dopo giro. L’evoluzione del tracciato è diversa rispetto agli altri gran premi, e con le vetture più leggere si potrebbero avere stint più lunghi. Su questa pista FP1 e FP3 non sono sessioni particolarmente rappresentative.

“Abu Dhabi chiude un’altra stagione molto lunga e ne apre subito una nuova, con i test Formula 1 e Formula 2 su pneumatici da 13 pollici e i test di sviluppo sui 18 pollici”, ha affermato Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli. “In totale, porteremo ad Abu Dhabi circa 4500 pneumatici per gara e test: più del doppio rispetto al consueto. I test collettivi Formula 1 di martedì 3 e mercoledì 4 saranno particolarmente importanti perché i Team avranno la possibilità di provare i pneumatici 2019 e 2020 in condizioni rappresentative e con set-up specifici. Prima del test dobbiamo però disputare l’ultima gara della stagione, con i team che potranno sfruttare al meglio i pneumatici 2019 per ottenere nuovi record del tracciato”.

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