Formula 1 | GP Spagna, Turrini sulla situazione Ferrari: “E’ una squadra formato gambero” [VIDEO]

"Stiamo assistendo a qualcosa di storico", ha dichiarato il giornalista italiano

Turrini ha espresso un parere sull'ennesima doppietta Mercedes in questo campionato, sottolineando come la Ferrari debba reagire già a partire dal round di Monaco
Formula 1 | GP Spagna, Turrini sulla situazione Ferrari: “E’ una squadra formato gambero” [VIDEO]

Intervenuto poco prima dell’inizio della trasmissione Race Anatomy, andata in onda ieri sera su Sky Sport F1 HD, Leo Turrini ha espresso una sua valutazione sul week-end della Ferrari a Barcellona, sottolineando come gli aggiornamenti tecnici portati dalla Rossa sul tracciato del Montmelò non abbiano offerto gli spunti sperati, soprattutto in termini di performance.

Nonostante gli sforzi della squadra e il gran lavoro tecnico portato avanti nelle ultime settimane, infatti, la Scuderia ha accusato un pesante distacco dalle Mercedes, faticando inoltre nel confronto diretto con la Red Bull di Max Verstappen.

Una situazione complessa che sta complicando e non poco la strada per il titolo, soprattutto a Sebastian Vettel, viste le cinque doppiette consecutive conquistare dalla Mercedes e il gap di punti aperto in entrambe le classifiche mondiali.

Il Circus volerà adesso a Monaco, teatro sempre di gare emozionati e ricche di colpi di scena. Vedremo se la Rossa riuscirà a reagire dopo le tante difficoltà accusate in questa prima parte della stagione.


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4 commenti
  1. alonsosenna4

    13 maggio 2019 at 10:03

    Incredibile che nessun commentatore nessun giornalista sportivo abbia focalizzato il problema….la ferrari ha sbagliato il progetto in principio….va a creare quest’anno una macchina che ha un cx da paura …..quest’anno??con drs aumemtato??a cosa serviva??se quando apri il drs ti dà già un discreto guadagno???e che ci faccio con 20km/h in più sul rettilineo se poi le mercedes vanno 1 sec più veloci?

  2. stefanoabbadia

    13 maggio 2019 at 10:18

    ecco la mia analisi e le mie opinioni personali condivisibili o meno e con rispetto per tutti:
    2014 Presidente probabilmente già molto sotto pressione da Famiglia Agnelli e dott Marchionne..taglio fondi..il motorista chiedeva da tempo più risorse per motore turbo, forse negate…aerodinamici sollecitarono motore piccolo compatto e leggero per avere grossi vantaggi aerodinamicii..la potenza ovviamente fu minore rispetto agli altri ma di vantaggi aerodinamici non se ne videro..qualcuno (Binot..) da dietro le quinte fece in modo che il progettista PU Marmorini fu licenziato per prenderne il posto..i risultati si sono visti…zero…poi la stessa persona da dietro le quinte scalò fino a Team manager..allontanando altra persona..i risultati ora si vedono e al comando c’è una sola persona..quindi nessun scusa..ne deve rendere conto di questo cammino alla rovescia.

    • Paolo C.

      13 maggio 2019 at 13:23

      Secondo me parti da troppo indietro. Binotto non penso abbia avuto tutto questo potere e ci sono stati troppi rimpasti nel frattempo (Domenicali, Mattiacci, Arrivabene), per poter pensare di poter far fuori tutti, uno dopo l’altro.

      No, quest’anno le cose che non funzionano sono due: 1) progetto iniziale della macchina, come dice anche alonsosenna4 qui sopra. Troppo scarico sull’anteriore e, conseguentemente, macchina troppo sottosterzante.
      2) Le chiamate dal muretto sono troppo tardive. Bisogna osare di più. Far fare questo lavoro ad un ingeniere è sbagliato. Serve un istintivo, qualcuno che le decisioni le prenda al volo, non dopo aver fatto e rifatto i calcoli 3-4 volte.

  3. Pingback: F1, GP Spagna 2019: le pagelle di Barcellona – Servizio di informazione

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