F1 | Steiner: “Sto lavorando sodo per far sopravvivere il team”

"Se non avremo un campionato, per molti team sarà difficile sopravvivere"

Il team principal della Haas ha parlato delle difficoltà economiche che stanno attraversando i team minori
F1 | Steiner: “Sto lavorando sodo per far sopravvivere il team”

Per quanto concerne il motorsport, la pandemia del coronavirus sta mettendo in seria difficoltà alcuni dei team minori di Formula 1, tra questi anche la Haas. Il team principal Gunther Steiner, ora si trova nella Carolina del Nord, dove vive e gestisce la sua squadra ed ha parlato di come gli americani stanno affrontando la situazione che si è venuta a creare a causa del COVID-19:

“Le persone hanno rispetto per il futuro, ma non hanno ancora paura -ha dichiarato a f1-insider.com- gli scaffali del supermercato sono attualmente pieni. La vita deve andare avanti in qualche modo. La libertà personale è la più grande risorsa negli Stati Uniti”.

L’impatto su Haas, tuttavia, è enorme. Alcuni hanno già espresso il timore che senza gare, alcuni team minori potrebbero crollare.

“Al momento, è necessaria la gestione quotidiana delle crisi. Ma non bisogna mai dimenticarsi del domani. Anche se nessuno al momento sa dove ci troviamo. L’azienda non può mollare ora. Quando si riaccenderà la luce verde, dobbiamo essere pronti per offrire qualcosa ai fans. La mia speranza è che ripartiremo a luglio”. 

Steiner ha aggiunto che sta trascorrendo più tempo con la sua famiglia, ma è estremamente impegnato a lavorare su questioni inerenti alla Formula 1:

Devo far andare avanti l’azienda, soprattutto finanziariamente”. 

Intervistato da Auto Motor und Sport, Steiner ha detto che al momento non è in grado di gestire correttamente la squadra:

“Assolutamente no. Perché nessuno sa cosa accadrà dopo. Possiamo essere pronti a mettere insieme il miglior prodotto possibile solo quando questo virus sarà sotto controllo in modo da poter fare il maggior numero possibile di gare entro la fine dell’anno. Dobbiamo anche assicurarci di poter gestire la parte finanziaria. Quest’anno riceveremo meno soldi perché non stiamo correndo, quindi dobbiamo assicurarci che tutte le squadre siano ancora lì l’anno prossimo. Se lavoriamo tutti insieme, tenendo unite le dieci squadre potremmo uscire ancora meglio da questa situazione. Per lo sport e per tutti i nostri dipendenti”.

Uno degli argomenti sul quale stanno discutendo i team, riguarda il budget cap:

“Abbiamo una situazione che non possiamo cambiare, quindi dobbiamo affrontarla realisticamente. Penso che il primo obiettivo di tutti sia che tutte e dieci le squadre siano a Melbourne il prossimo anno. Se non avremo un campionato, per molti team sarà difficile sopravvivere”.

Un altro punto su cui si sta parlando, è la possibilità di disputare due gare a weekend:

“Ci sono dei lavori in corso, ci sono così tante questioni aperte. Se facciamo qualcosa che non funziona, almeno sapremo di non farlo in futuro. Ora dobbiamo fare certe cose per sopravvivere.”

Secondo alcune fonti, il team owner, Gene Haas avrebbe confessato che il 2020 potrebbe essere l’ultimo anno per il team americano in Formula 1:

“Stiamo attraversando un periodo in cui la nostra gente è a casa, dobbiamo assicurarci che tutti vengano pagati. Gene lo sta facendo, per scomparire a breve termine. Quindi dobbiamo solo vedere come va e cosa vuole fare. Non è facile se non abbiamo gare”.

Leggi altri articoli in News F1

Articoli correlati