F1: Pagelle del Gran Premio di Singapore

F1: Pagelle del Gran Premio di Singapore

Pagelle del GP di Singapore, 14° appuntamento del Mondiale 2011, che vede Sebastian Vettel ormai ad un passo (o, per meglio dire, un punto) dal suo secondo alloro iridato.

PILOTI

Sebastian Vettel: 9.5
Perfetto. O quasi. Gli manca ancora un punticino per vincere ufficialmente, anche se ormai è una formalità, il secondo titolo mondiale a 24 anni. Scusate se è poco. Non gli diamo dieci solo per mancanza del giro più veloce (scippato da Button), ma la sintonia con il mezzo è ormai totale e il tedesco ha comandato qualifiche e gara in scioltezza, senza scomporsi nel finale con Jenson in netto recupero. Deve ancora dimostrare qualcosa? Di saperci fare con una vettura inferiore? Andare a rivedere il 2008 in Toro Rosso, please.

Jenson Button: 9
Fossimo in Jenson, ci renderemmo protagonisti di una bella conferenza stampa nella quale, articoli alla mano, rideremmo a squarciagola di tutti quelli che ci hanno deriso negli anni. Il britannico c’è, ma non si vede. O meglio, si fa sempre vedere nei momenti che contano, ovvero quando alla fine riesce a rimontare sul leader della gara e gli arriva ad 1,7 secondi. Pochi avrebbero scommesso su di lui, brava la Mclaren a credere nelle sue potenzialità e non alle malelingue in giro per il Circus. Jenson è un Campione, altro che gregario. Chiedere a Lewis Hamilton, indietro di una ventina di punti quando invece avrebbe dovuto asfaltarlo.

Mark Webber: 6.5
E’ incredibile come quest’anno non riesca ad indovinare una sola partenza. Sembra quasi farlo di proposito, soprattutto quando parte in prima fila. Detto questo, guida una Red Bull e questo dovrebbe garantirgli sempre ottime prestazioni, ma come spesso è accaduto quest’anno non riesce a sfruttarla come Vettel e si deve accontentare del sesto terzo posto dell’anno. Che di suo è un ottimo risultato, ma quando il tuo compagno arriva sempre primo.. Degni di nota i due sorpassi su Alonso (soprattutto il primo), per il resto una gara..normale.

Fernando Alonso: 7
Fa quello che può con questa Ferrari, che a Singapore non è per nulla in forma e si vede. Fernando si sbatte dal venerdì alla domenica prendendosi rischi enormi pur di mantenere il ritmo dei migliori, anche baciando muri e guardrail, ma quando la macchina non ti assiste in questa Formula 1 c’è ben poco da fare. Cerca di resistere due volte a Webber, ma in entrambi i casi deve lasciare spazio alla Red Bull dell’australiano. Stagione all’altezza del suo nome, ma per il Mondiale ci vuole ben altro.

Lewis Hamilton: 6
Spieghiamo subito il voto: 4 per aver l’ennesimo errore dell’anno, che oltre a rovinare la sua gara ha penalizzato ancora una volta quella di Felipe Massa. 8 per la rimonta furiosa che l’ha visto protagonista nella seconda parte di gara, dove ha fatto l’Hamilton che tutti conosciamo e vorremmo sempre vedere. Aggressivo, preciso, veloce. C’è da dire che ha perso davvero molti punti per colpe sue quest’anno, ma Lewis è così: o lo ami, o lo odi.

Paul di Resta: 8
Tra i debuttanti del 2011, Paul è quello che sta sicuramente convincendo di più. Grazie anche alla strategia che lo lascia in pista più degli altri nel primo stint, riesce a guadagnare qualche posizione rispetto a quella di partenza e a mantenere i nervi saldi nel finale, quando viene infilato dalle vetture più veloci come quella di Hamilton. Alla fine, ottiene il suo migliore piazzamento dell’anno ed ancora una volta si mette alle spalle il compagno Sutil. Lo diciamo dall’inizio dell’anno, tenete d’occhio questo ragazzo.

Nico Rosberg: 6.5
Ci lanciamo in un paragone: Nico è un Button con, in confronto, una carriola sotto le terga. Nel senso che il biondino evita di esibirsi in spettacolari incidenti, al contrario del suo noto compagno, e si rende quindi un po’ invisibile per tutta la gara. Lo si nota alla partenza, dove sbaglia, ma per il resto, a parte il sussulto per il contatto con Perez, non c’è molto altro da segnalare. Tranne che, come al solito, il compitino lo svolge sempre e si merita pertanto una sufficienza ampia visti i problemi cronici della Mercedes.

Adrian Sutil: 7
A completamento di un weekend molto positivo per la Force India arriva anche il bel risultato di Sutil. Che, è vero, viene ancora battuto dal compagno di squadra, ma ottiene comunque punti importanti per la squadra. Ultimamente il tedesco pare soffrire l’esuberanza del debuttante, ma resta al momento ancora davanti in classifica, da buon capo squadra. Stagione tutto sommato positiva per lui, visto che questa è la sesta occasione in cui va a punti.

Felipe Massa: 5.5
La sufficienza non gliela possiamo dare. Perchè, per quanto sia sfigato nelle soste ai box e nell’essere sempre centrato da Hamilton in questa stagione, la depressione che lo attanaglia fa sì che, dopo l’ennesimo contatto con l’Inglese, lui resti al palo mentre l’altro inanella una serie di sorpassi da manuale. Invece di rimboccarsi le maniche e provare a raddrizzare una corsa rovinata dagli altri, si perde e resta dov’è. Non ci siamo per niente, è inutile andare a farsi grande con Hamilton dopo la gara, perchè è in pista che si devono tirare fuori gli attributi.

Sergio Perez: 6
Al di là della solita gara con una sosta in meno rispetto alla concorrenza, questa volta Perez ci ha mostrato un altro lato del suo carattere, vale a dire la difesa arcigna della posizione. Attuata prima contro Rosberg, accompagnato con garbo all’esterno della curva 1, e successivamente con Michael Schumacher. Nella tale occasione non ci sentiamo di dare colpa alcuna al messicano, nonostante i replay evidenzino che essendo al centro della pista abbia dovuto anticipare la frenata per impostare la curva suggessiva, mandando in panne (e in volo) Schumi. Gara senza infamia e senza lode, comunque, la sua.

Pastor Maldonado: 6
La Williams è, purtroppo, quella che è, e su questo i piloti non è che possano farci più di tanto. Nella confusione del centro classifica, riesce comunque a guadagnare due posizioni rispetto alla qualifica e a mettersi ancora alle spalle il veterano caposquadra. Gara anche per lui senza infamia senza lode, con la regia che inquadra pochissimo sia lui che i ragazzi delle posizioni più arretrate. E’ anche difficile giudicare, in certi casi, ma la sufficienza ci sentiamo di dargliela.

Sebastien Buemi 5.5
Anche questa volta tenta la rimonta assieme ad Alguersuari dopo una qualifica poco brillante. Il tracciato, però, non premia le caratteristiche della Toro Rosso e la gara rimane pressochè anonima e imballata in mezzo al panino delle due Williams. Un passo indietro rispetto allo standard delle ultime gare, in cui i punti erano arrivati tutto sommato con facilità. Singapore però è una pista atipica, e attendiamo prove più affidabili per vedere se sia lui che Jaime torneranno al loro ruolino di marcia abituale.

Rubens Barrichello: 5
Ultimamente lo si vede solo nei doppiaggi, in cui non si dimostra nemmeno molto scaltro a farsi da parte nei confronti dei primi della classe. Perde una posizione rispetto alla qualifica e arriva ancora dietro al compagno Maldonado. Tanti rimarcano la vecchiaia di Schumi ma anche lui non scherza, visto che l’anno prossimo potrebbe essere il suo ventesimo consecutivo in F1. Parliamone. Rubens, sei ancora convinto di passeggiare per certe posizioni?

Kamui Kobayashi: 5
Lotta per tutto il weekend con la chicane maledetta di Singapore. Il venerdì prende le misure per il salto che sabato lo manda diretto sulle gomme di protezione. Tralasciamo i commenti sulla scelta della FIA di mantenere tale chicane, ma Kamui in ogni caso non digerisce questa pista (o questa tipologia) e si vede. Complessivamente un weekend totalmente sottotono, in cui Perez va molto meglio di lui senza strafare. Il prossimo GP, a Suzuka, immaginiamo lo riporterà ai suoi standard abituali da Kamikaze.

Bruno Senna: 6
Tutto sommato non male. Sconta una sosta in più per la sostituzione del musetto, viene aiutato dalla Safety Car che lo ricompatta col gruppo e, successivamente, sopravanza il compagno Petrov e gli rifila mezzo minuto buono. Certo, non si lotta per le posizioni che contano vista la mediocrità della Renault su questo tracciato, ma per essere solo alla terza gara è comunque una soddisfazione arrivare davanti a chi, la Renault, la guida dall’inizio dell’anno. Arriva, ora, una pista vera, e siamo curiosi di vedere cosa potrà fare. Mezzo punto in più per il giro secco in qualifica in cui lascia Petrov fuori dalla Q1.

Heikki Kovalainen: 6.5
Esistono piccole e grandi soddisfazioni nella vita. E questa volta, il finlandese, ha avuto la grande soddisfazione di mettersi dietro Vitaly Petrov. Che, a leggerla così, sembra una battaglia tra i poveri vista la situazione della Renault ‘Ufficiale’ e le posizioni per le quali i due hanno ‘lottato’, ma è comunque motivo di orgoglio per una piccola scuderia che un anno fa, sempre a Singapore e sempre con Kovalainen, andava arrosto sul rettilineo del traguardo.

Vitaly Petrov: 5
Il russo, questa volta, sembra più pagante che volante, nel senso che prende la paga e pesante dal fresco compagno di squadra. Ok i problemi della Renault, ok che magari questa pista non ti è troppo simpatica, ma arrivare mezzo minuto dietro il compagno con tre gare all’attivo non è il massimo. A fine gara parla di problemi con il Kers, ma anche al sabato la situazione non è che fosse migliore, con lo sberleffo di essere battuto in Q1 proprio da Bruno, all’ultimo giro. Sarà per la prossima? Speriamo per lui.

Jerome d’Ambrosio: 6
Gli diamo una sufficienza sulla fiducia perchè durante il weekend viene inquadrato veramente poco, come succede d’altronde anche agli altri delle ultime file. Le posizioni che guadagna in gara sono unicamente frutto dei ritiri davanti a lui. Giunge al termine mettendosi alle spalle le sole HRT, che poi è l’unico target possibile per la Virgin. Anche se, quanto meno, prende ‘solo’ mezzo minuto da Petrov.

Daniel Ricciardo: 6
Il prode Daniel, nonostante una partenza con il botto in cui rovina la sua ala anteriore e la gara di Glock, recupera (per quanto possibile in certe posizioni) e alla fine si ritrova ancora davanti al compagno Liuzzi, con un distacco di tutto rispetto. Questo è un altro ragazzo da tenere d’occhio, perchè al momento si sta facendo le ossa ma la previsione è di vederlo in Toro Rosso o Red Bull tra qualche tempo.

Vitantonio Liuzzi: 5.5
Dopo lo strike di Monza niente da segnalare sul fronte incidenti per il nostro Tonio. Che, comunque, anche a questo giro arriva dietro al compagno debuttante, entrambi a 4 giri di distacco dal vincitore (circa 7 minuti e mezzo..). Non capiamo cosa spinga un pilota a pagare per correre in F1 a certe condizioni quando potrebbe avere più fortuna in altre categorie ma tant’è, contento lui, contenti tutti.

Jaime Alguersuari: 5
L’errore a due giri dal termine vanifica quasi due ore di gara straziante dal punto di vista fisico, e questo è un demerito perchè soprattutto nei giri finali, quando le posizioni sono ormai consolidate, si dovrebbe stare attenti a portare a casa la vettura sana e salva. C’è da dire, come per Buemi, che questa volta sia lui che Sebastien non stavano lottando per i punti, cosa che rende meno indigesto il ritiro dello Spagnolo.

Jarno Trulli: 6
Niente da fare, continua la stagione dal tasso di sfiga incredibilmente elevato per Jarno. In una Formula 1 dove non si rompe mai, lui rimane l’unica eccezione certa. Non bastavano i problemi al servosterzo che l’hanno martoriato dall’inizio dell’anno per metà stagione, adesso ci si mettono altri guasti a rovinare le gare del nostro pilota. E dire che per un momento, grazie ad un primo stint più lungo, era riuscito ad arrivare ai margini della zona punti. Salvo poi tornare in fondo prima del ritiro. Pazienza Jarno, pazienza.

Michael Schumacher: 5
Alla faccia del ‘misunderstanding’! Se non ci avesse proprio capito niente, lo zio tedesco sarebbe finito chissà dove. Fortunatamente non si è fatto male nessuno, ma questa volta nonostante la difesa agguerrita (troppo?) di Perez la colpa è sua in gran parte. Probabilmente pensava che il messicano si spostasse a sinistra per impostare la successiva curva a destra. Perez invece non si è mosso dalla sua posizione, ha rallentato prima del normale punto di frenata per non andare lungo e Michael..via in cielo. Mezzo punto in meno perchè con l’esperienza che ha dovrebbe prevedere certe mosse. Errore che non ci voleva, visto che anche questa volta stava andando più forte del compagno nonostante in Mercedes facessero rientrare prima Nico di lui per le soste ai box. Una nota: basta con la storia dei riflessi. Cosa dovremmo dire di Hamilton, allora?

Timo Glock: s.v.:
Non è possibile dargli un voto anche perché, il povero Timo, è stato speronato da Ricciardo allo start e ha dovuto correre per pochi giri con enormi problemi allo sterzo. L’impatto contro il muro ed il danneggiamento della sospensione sono state solo la fine delle sue sofferenze. Considerato che avrebbe passato la gara a spostarsi a destra e sinistra per farsi doppiare, forse è stato meglio così.

SQUADRE

Red Bull: 8.5
Senza la partenza sbagliata di Webber, forse forse anche questa volta ci sarebbe scappata la doppietta. La Red Bull è pardona assoluta di questo campionato e anche in questa gara mette il suo sigillo. L’unico ‘difetto’ congenito pare essere il Kers, ma sempre meglio quello dei problemi che affliggevano la RB6 dell’anno passato.

McLaren: 7.5
E’ l’unica squadra che, per filosofia, ci prova sempre, e pare essere l’unica capace di mettere a punto dei buoni aggiornamenti durante l’arco dell’anno, soprattutto adesso che non si può testare. Il risultato di Singapore è ancora una volta ottimo, con un Button in stato di grazia e un Hamilton che, con un briciolo in meno di foga, potrebbe arrivare vicino al compagno.

Ferrari: 5.5
E’ palese che ci siano dei limiti ‘strutturali’ che non possono essere risolti in questa stagione. La F150 è la terza forza del Campionato quando, invece, doveva lottare con la Red Bull viste le premesse invernali. Se l’anno scorso per molti è stato un fallimento, cosa si dovrebbe dire di questa annata? Il paragone con Singapore di un anno fa è eloquente.

Force India: 7.5
Voto alto meritatissimo per questa squadra che, dopo aver ottenuto la Q3 con entrambe le vetture, ha portato a casa dei bei punti per la classifica costruttori. Il merito va a tutti. Tecnici, meccanici, ingegneri e, ultimi ma non ultimi, Sutil e Di Resta che formano un’ottima coppia.

Mercedes: 4.5
Imbarazzante. La differenza di trazione in uscita dalle curve lente con la Mclaren, come abbiamo avuto modo di vedere, deve aver fatto impazzire di emicrania i vertici della casa tedesca. La W02 è la seconda vettura consecutiva sbagliata. Si spera che il mercato di tecnici portato avanti in questi tempi porti a risultati migliori per il prossimo anno. Altrimenti avremo da parlare di una nuova Honda o Toyota.

Sauber: 5.5
Weekend un po’ incolore per la scuderia svizzera, che durante l’anno ha avuto modo di abituarci ad altre prestazioni. Con Perez si è tentato il solito azzardo della sosta in meno, così come hanno scelto altri, ma evidentemente a Singapore questa tattica non ha pagato con nessuno. Si attende anche per loro il banco prova di Suzuka.

Williams: 5
La scuderia di Frank continua nella sua lenta inesorabile discesa verso le posizioni di bassa classifica. Si parla di Raikkonen, ma come ben sappiamo se il mezzo non assiste, difficilmente si risale la china. Anche questa passa tra le gare anonime di quest’anno, senza alcuna nota degna di una squadra così gloriosa.

Toro Rosso: 5
Piccola battuta d’arresto per la Toro Rosso che ultimamente, a fronte di qualifiche inguardabili, ci aveva stupito in gara con rimonte spettacolari da parte di Buemi e Alguersuari. Questa volta la ruota non gira per il verso giusto, e probabilmente è anche colpa di questa ‘pista non pista’. Suzuka è ottima occasione per rifarsi.

Lotus Renault: 4
Crollo verticale per la squadra che ad inizio anno è andata a podio due volte su due. Gli aggiornamenti portati a Singapore si sono rivelati un flop, almeno su questa pista, e verranno riproposti a Suzuka dove, si spera, la situazione dovrebbe tornare a migliorare. Inquietante vedere le due monoposto lottare per gli ultimi posti.

Team Lotus: 5
Per un Kovalainen che porta a casa la pagnotta mettendosi dietro Petrov, c’è uno Jarno che ancora una volta si deve arrendere ai problemi di affidabilità della monoposto. Un calvario senza fine, quest’anno.

Virgin: 5,5
E’ l’ultima ruota del carro, su questo non ci piove. Quanto meno resta nel ‘giro’ delle Lotus senza affondare come la HRT, ma siamo sempre lì. Si lotta per non essere sanzionati dalle mille bandiere blu.

HRT: 5
Certo, non si pretende il mondo, ma arrivare a 2 giri da quella che dovrebbe essere la diretta avversaria, cioè la Virgin, è sintomatico della pochezza di questa squadra. Altro da dire? Meglio di no.

Alessandra Leoni / Alessandro Secchi
F1Grandprix.it

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81 commenti
  1. frederick

    26 settembre 2011 at 19:22

    Alessandro Secchi. 5 e mezzo a Massa? Ed è lui che è rimasto dietro? Devo forse ricordarti che Felipe ha corso con una Ferrari con cui Alonso ha preso 55 secondi da Vettel ( 1 giro senza la Safety Car ), mentre Hamilton guidava una McLaren che ha preso solo 2 secondi da Vettel. Da qui mi sorge qualche dubbio leggendo quello che hai scritto. Io non dico di dare 10 a Felipe, ma un 7- per la partenza in cui teneva il passo di Alonso e forse lo avrebbe anche tenuto le meriterebbe. Se puoi vorrei una spiegazione più dettagliata visto che ti stimo come giornalista ma non condivido la tua opinione minimamente oggi.

    • Raug

      26 settembre 2011 at 20:32

      Secondo me ha ragione in pieno. Hamilton è riuscito ad arrivare quinto, Massa ha iniziato a dormire al suo solito.
      Se fosse arrivato sesto almeno la sufficienza io gliela avrei data. Ma non essere riuscito a superare le Force India (!!!!) e le Mercedes (!) è stato proprio da comiche. E anche alla partenza non ha fatto chissacosa. E nessuno ti dice che avrebbe tenuto il passo di Alonso, questa è una tua opinione ma non ci sono prove, dato che dopo pochi giri Hamilton lo aveva già preso e poi buttato fuori.
      Quindi anche secondo me gara di Massa 5/5.5.
      Ah, e almeno alla Ferrari 4. Non si può interrompere del tutto lo sviluppo, c’è sempre un secondo posto da mantenere. Io farei come fa la McLaren.

      • frederick

        26 settembre 2011 at 20:35

        Ma hai visto la gara? Non vedi che differenza c’era tra Ferrari e McLaren? Roba da un secondo al giro. E tu ti ostini a dire che Massa si è addormentato. A me sembra che qualche sorpasso l’ha fatto. E allora Alonso era svenuto in pista? Non posso leggere certe cose. Mi sanno di prese in giro. Se non avete visto la gara non commentate. Alla partenza Massa era perfino più veloce di Alonso, quando aveva davanti Webber si era avvicinato e se la sarebbe giocata li davanti.

      • Raug

        26 settembre 2011 at 20:40

        Nessuno sta dicendo il contrario, mica ho detto che la Ferrari è più veloce della McLaren, anzi. (Proprio questo sottolinea il miracolo della qualifica, a meno di un decimo ndr). Io sto dicendo che almeno poteva arrivare sesto, e superare le Force India e le Mercedes che non sono proprio bolidi, anzi. E ha anche avuto la Safety Car che ha neutralizzato in suo favore.
        Non dire cose che nessuno ha detto, e prova a pensarci. Quello che non ha visto la gara qui sembri proprio tu 😀

      • frederick

        26 settembre 2011 at 21:43

        Può avere avuto tutti gli aiuti che vuoi, ma ha comunque fatto mezzo giro e anche di più con una gomma bucata. Girava un secondo al giro più piano di Lewis. Di conseguenza mi pare logico che abbia raggiunto il gruppo guidato da Di Resta sono all’ultimo giro. Non mi pare ci voglia un genio per fare 2+2.

      • Ciccio

        26 settembre 2011 at 22:42

        RAGA! Avete visto il vido su youtube di Massa vs Hamilton nel dopo gara?!? ANDATE A VEDERE!

      • lillo

        27 settembre 2011 at 11:05

        Hamilton ha recuperato perchè guidava un missile. Massa guidava un trattore: ecco perchè Hamilton è arrivato quinto e Massa nono. E per chi fa finta di non vedere, Massa fino al momento dell’incidente aveva un passo più veloce di Alonso, tant’è che ha recuperato 3 secondi dal quarto all’undicesimo giro.

    • frederick

      27 settembre 2011 at 14:18

      Eh ma Massa è una pippa anche quando corre bene ovviamente! Ma per piacere…

  2. alonsoferrari

    26 settembre 2011 at 19:35

    ferrari 5,5????? MERITA AL MASSIMO 3 e inoltre non mi sento di andare troppo contro a massa… è troppo sfortunato..speriamo che faccia vedere cenni di rinascita in questo finale di stagione

    • frederick

      26 settembre 2011 at 19:40

      Ma sul voto alla Ferrari tralasciamo che ormai hanno abbandonato lo sviluppo…

      • Ciccio

        26 settembre 2011 at 22:44

        Infatti volglio vedere che combineranno il prox anno. Come la mercedes che dopo 5 gp de 2010 abbandona lo sviluppo per il 2011 e oggi si ritrova come l’anno passato!

      • frederick

        27 settembre 2011 at 19:41

        Ma infatti la Ferrari l’anno prossimo sarà una barzelletta XD

  3. luciano

    26 settembre 2011 at 20:06

    lo sviluppo secondo me era già fermo a spa, perche prima si era avvicinata un po alla red bull, e aveva superato la mclaren, quindi io la metterei senza voto, per il voto ad alonso, io avrei messo un 6, infondo ha fatto una buona gara con quello che aveva a dispozione, e i sorpassi li ha subiti in accelerazione… quindi per colpa della macchina, come anche massa

  4. the boss

    26 settembre 2011 at 20:12

    MA QUANTE FESSERIE….HAMILTON E COSI ??? PERCHE TI RISULTA CHE NEL 2007,2008,2009,2010 HA AVUTO MAI TANTI INCIDENTI ??? QUANTA DISINFORMAZIONE…..E SOLO UN ANNO NEGATIVO…CAPITA A TUTTI !

  5. Rincitrullito

    26 settembre 2011 at 20:13

    A fine anno Alessandro Secchi ci fai una classifica con la sommatoria dei voti per pilota? Sarebbe come un fanta-campionato relativo alle pagelle.

  6. the boss

    26 settembre 2011 at 20:17

    SACCHI MA COSA HAI BEVUTO QUANDO PRIMA DI SCRIVERE QUESTE PAGELLE ??? HAMILTON CON UN PO MENO DI FOSA POTREBBE ARRIVARE VICINO AL COMPAGNO….HAHAHAHAHAHAHAHA CHE RIDERE….HAMILTON E SEMPRE E COSTANTEMENTE PIU VELOCE DI BUTTON BASTA VEDERE CHE IN QUALIFICA GLI E FINITO DAVANTI IN 11 OCCASIONI SU 14….ORA MI TOCCA LEGGERE CHE BUTTON E PIU VELOCE DI HAMILTON…ROBA DA MATTI…PRESTO VI ZITTIRA A TUTTI QUANTI

    • Raug

      26 settembre 2011 at 20:34

      Non conta la qualifica, conta la gara. E Jenson quest’anno ha dimostrato altamente di essere alla pari di Hamilton, se non superiore. Lui non fa sbagli, approfitta di tutte le occasioni. Al contrario di Hamilton che ormai appena ha davanti qualcuno diventa una gru impazzita e non riesce a non far incidenti.

      • frederick

        26 settembre 2011 at 20:36

        Dai qui ti quoto.

      • Raug

        26 settembre 2011 at 20:58

        😀

  7. the boss

    26 settembre 2011 at 20:22

    LO SCORSO ANNO CALCOLANDO LE GARE IN CUI TUTTI 2 SONO ARRIVATI AL TRAGUARDO HAMILTON TRANNE 1 VOLTA E SEMPRE FINITO DAVANTI E BUTTON E QUESTO MI DICE CHE BUTTON E PIU VELOCE DI HAMILTON….NEANCHE TOPO GIGIO ARRIVEREBBE A TANTO….!!!!!!!!!

  8. the boss

    26 settembre 2011 at 20:45

    BUTTON SUPERIORE A HAMILTON ??? MA NON DICIAMO CRETINATE….LEWIS HA COMMESSO TANTI ERRORI QUEST ANNO MA SE PARLIAMO DI VELOCITA TRA I 2 NON CE PARTITA..UN ANNO STORTO CAPITA A TUTTI..NE RIPARLIAMO IL PROSSIMO ANNO…!!!!!!

  9. the boss

    26 settembre 2011 at 20:49

    VI SFIDO….TROVATEMI 1 GARA DOVE BUTTON E ARRIVATO DAVANTI A HAMILTON PERCHE ERA PIU VELOCE..!!!!!!!!!!
    1)A MONTECARLO HAMILTON PARTIVA DIETRO PERCHE HA SBAGLIATO IN QUALIFICA
    2)A SEPANG HA SBAGLIATO STRATEGIA
    3)A MONTREAL SI E RITIRATO
    4)A SPA SI E RITIRATO
    5)A BUDAPEST E STATO PENALIZZATO
    6)IERI E STATO PENALIZZATO
    QUESTE SONO LE GARE IN CUI BUTTON E ARRIVATO DAVANTI A HAMILTON…..NON HO ALTRO DA AGGIUNGERE !!!!!

    • luciano

      26 settembre 2011 at 21:00

      ma perchè si è ritirato?? e perchè è stato penalizzato??? button forse non è piu veloce, in termini ti tempo sul giro, ma è piu costante, e i mondiali, che sono quello che contano, si vincono con la costanza

      • Andre97

        26 settembre 2011 at 22:02

        @Luciano

        Ti stimo…e nonostante la cosa giusta che hai detto volano dei “Non mi piace”…dopotutto è la verità,Hamilton in fatto di tempo sul giro avrà quei due decimi in più rispetto a Button,ma Button è costante con i risultati,Hamilton ha un andamento schizofrenico…a volte primo e a volte sesto…comunque scusa secondo perchè Hamilton si prende le penalità?Perchè è scorretto,perchè pure di infilarsi su un altro pilota li va addosso per superare…e ho detto tutto adesso voleranno i “Non mi piace” sicuramente…

  10. David

    26 settembre 2011 at 20:52

    pagelle giuste

  11. the boss

    26 settembre 2011 at 20:53

    VOI PARLATE DI ARIA FRITTA MENTRE VI PORTO I DATI…..
    2007 0 INCIDENTI PER HAMILTON
    2008 0 INCIDENTI PER HAMILTON
    2009 0 INCIDENTI PER HAMILTON
    2010 2 INCIDENTI DI CUI 1 COLPEVOLE(A MONZA)QUINDI DIMOSTRA CHE QUESTA STAGIONE E SONO L ECCEZZIONE !!!!!!!!!!!!!

    • luciano

      26 settembre 2011 at 21:02

      nessuno dice che hamilton ha sempre fatto incidenti, ma quest’ anno ne provoca tanti, e anche in passato si è dimostrato aggressivo, ma non tanto da sbagliare cosi spesso

    • hozfegir

      26 settembre 2011 at 21:29

      CANADA 2008 ??

      • Dariok

        27 settembre 2011 at 00:39

        Monza 2009?

    • Cristian

      26 settembre 2011 at 22:49

      ma dai1 e allora francia 2008? taglio della chicane a spa 2008? monza 2009? ma che formula 1 guardi? ma dove vivi? e te lo dice uno che simpatizza per Hamilton! ma hamilton è un mansell!…grande, veloce…ma senza troppa testa! o cambia oppure button lo batte! perchè è più intelligente tutto qui!

      • Cristian

        26 settembre 2011 at 22:52

        aggiungo anche monza 2010! contatto con webber a singapore nel 2010!…e ci sono anche altri episodi!…ti ricordo che sempre nel 2009, il ragazzo, è uscito a spa! quando era primo, col rischio di insabbiarsi! Hamilton è probabilmente il talento attuale più forte, ma non riesce a sfruttarlo! quando lo sfrutta,è imbattibile, ma a volte si perde! peccato

    • altair

      26 settembre 2011 at 23:21

      ma non avevi detto che non avevi altro da aggiungere? perchè continui a rompere i cosiddetti con le stronzate? e soprattutto perchè continui a scrivere in maiuscolo? zoticone!

    • altair

      26 settembre 2011 at 23:25

      Hamilton è talmente imbecille (come i suoi tifosi) che riuscì pure a tamponare Raikkonen nella corsia dei box del Canada, mentre il finlandese era fermo in attesa del semaforo verde.

      • Ingenuo (tifoso Ferrari)

        27 settembre 2011 at 10:01

        Concordo ma solo sui tifosi di Hamilton, poi quella è solo foga, per arrivare all’appuntamento con la sua fidanzata il prima possibile, quindi durante i sorpassi non ha tempo da perdere e preferisce sbattere la macchina davanti a muro….

  12. SEZAR

    26 settembre 2011 at 20:54

    Massa 5.5? Andate a guardare l’ippica!!

  13. the boss

    26 settembre 2011 at 21:06

    CERTO I MONDIALI SI VINCONO CON LA COSTANZA INFATTI BUTTON A 32 ANNI NE HA VINTI 15…

    • Rezz

      26 settembre 2011 at 22:01

      Quanta agitazione. Button ha vinto 1 mondiale come Hamilton. Nessuno sta dicendo che Hamilton abbia sempre sbagliato, ma è innegabile che quest’anno (leggi bene: quest’anno, non tutti gli anni) lo faccia spesso e, dato che le somme si tirano al traguardo Button fin’ora è stato meglio di lui. A cosa serve essere più veloce se non finisci la gara o commetti errori?

    • luciano

      27 settembre 2011 at 03:18

      da quanto tempo button ha un auto decente??? al primo anno che ha avuto un auto competitiva ha vinto, è vero che ci sono stati imrbogli in mezzo, pero è anche vero che era una scuderia povera che non ha potuto sviluppare la macchina durante la stagione

      • Ingenuo (tifoso Ferrari)

        27 settembre 2011 at 10:05

        Allora beh la Williams del debutto non era mica male, la BAR del 2004 non era mica male, e la Brawn del 2009… beh con quella ha vinto il mondiale un’altra macchina decente è stata la Honda 2006 insomma abbastanza da competere per il 4 posto (se non sto dicendo una vaccata…)

  14. Omar

    26 settembre 2011 at 22:11

    Voti alquanto superficiali, basati unicamente sull’ordine di arrivo.

    Si dimenticano che qualcuno ha fatto 60 giri tutti di controsterzo, una qualifica superlativa, una partenza altrettanto buona …..
    e gli danno 7?

    Ma per piacere!!!!

    Come se un Button o un Vettel a bordo di F150° sarebbe stato in grado di fare cio che ha fatto Alonso

    Voti semplicemente ridicoli

    • Clary

      26 settembre 2011 at 22:24

      e che ne sai cosa faceva Vettel con la F150? ne aveva anche una peggio cioè la Toro Rosso e ha vinto un gp proprio come Alonso quest’anno.. i tuoi giudizi sono solo opinioni tue.. mi sembra che i ferraristi seguano un pò troppo Mazzoni nella santificazione di Alonso che a parità di macchina darebbe 10 giri a tutti.. è un ottimo pilota ma chissà perchè nel 2006 non era così

    • Red John

      26 settembre 2011 at 23:04

      omar devi capire che secchi odia la ferrari ed impazzisce per vettel, credo sia palese ormai, un misero 7 ad alonso solo perchè non ha la macchina migliore, e io che credevo che i voti fossero dati ai “manici” e non alle vetture…

  15. felipe massa

    26 settembre 2011 at 22:17

    felipe ieri aveva lo stesso ritmo di alonso,non gli si puo dare 5.5:allora secchi mi sa tanto che tu sei un alonsista,dico giusto?

    • Faco

      26 settembre 2011 at 22:52

      Mancano pochi nomi e avrete accusato Secchi di tifare ogni pilota attualmente sullo schieramento!!! 😀

      Chissà chi tifa veramente?!

      • Rezz

        27 settembre 2011 at 09:41

        Straquoto! Forse non è un tifoso, ma un appassionato di F1.

  16. Cla Vanza (tifoso Ferrari)

    26 settembre 2011 at 22:38

    @the boss : conosci la grammatica italiana??

    Haminchion è molto triste perchè Vettel lo ha superato nel n. di vittorie e di pole position e ora anche di titoli mondiali..AHAHAHAHAHAHAH Haminchion impara da Button valà….

  17. Super Vettel

    26 settembre 2011 at 22:55

    concordo con le pagelle forse voto basso per Massa .

  18. Red John

    26 settembre 2011 at 22:59

    hahahahaha dalla pagella di vettel avevo capito che queste pagelle erano state scritte dalla mano di secchi, che purtroppo è da capire, a corto di idee, e di talento nello scrivere…

    • Red John

      26 settembre 2011 at 23:02

      non sto dicendo che sia sbagliata la pagella di Vettel eh, ma ormai caro alex hai stancato dici sempre le stesse cose, come nelle pillole sempre le solite battute che non fanno più ridere nemmeno i polli, la pillola della safety car ogni gara è buona per rimarcarla…bah

      • strige

        26 settembre 2011 at 23:55

        e allora sloggia e non leggere i suoi articoli. Se quello che dici lo pensi davvero, sei proprio stupido a continuare a leggere i suoi articoli. senza offesa.

      • Red John

        27 settembre 2011 at 00:42

        strige ho offeso te o qualcun’altro?? quindi gradirei che chiamassi stupido qualcun’altro grazie, ti ricordo che gente è già stata sospesa per commenti del genere….

      • strige

        27 settembre 2011 at 01:29

        infatti il mio non è una offesa, ma è la verità. ripeto il concetto, se non ti piacciono gli articoli di secchi perchè li leggi? una persona normale non li legge, te invece nonostante non ti piacciano i suoi articoli continui a leggerli e a criticarli. dimmi te se questo non è un comportamento da stupidi. A me alonso non piace, quindi evito di leggere tutti gli articoli riguardanti lui e così fanno altri.

        P.S. vengo sospeso? amen, non è che se non posso più scrivere qui mi casca il mondo. rimango qui e leggo il sito. Non vedo il problema. Non è che la tua era una minaccia?

      • Red John

        27 settembre 2011 at 16:07

        strige perchè leggi i miei commenti e vieni a rompermi le cosidette?….viva la coerenza eh

      • Federico Barone

        27 settembre 2011 at 20:34

        Il troppo stroppia, solitamente. È questo che intendi, Red John?
        Articoli più brevi, pochi concetti, ma chiaramente espressi e una fluida composizione.

        Secchi scrive bene, a volte però un po’ troppo (secondo me). Comunque, se avete fatto attenzione queste pagelle sono state scritte “a 4 mani”, non è tutta farina del suo sacco.

  19. TheRealJB86

    26 settembre 2011 at 23:26

    @The Boss
    sei ridicolo

  20. Il signore dei fornelli

    27 settembre 2011 at 00:06

    Senna 6. Corresse con un altro cognome avrebbe preso 5 minimo, ma tant’è.

    Quanto alla Mercedes, il 4 1/2 è assicurato in ogni gara. Non si capisce bene il perchè.

    Su Perez, non ho capito cosa avrebbe fatto esattamente per resistere con Rosberg.
    A me risulta abbia fatto un timido (molto timido) tentativo di resistenza all’esterno della prima curva, senza lasciare sufficiente spazio a Nico. Il tedesco lo tocca e lo spedisce largo all’esterno della curva uno.

    • Red John

      27 settembre 2011 at 15:57

      ma si vede chiaramente quanta poca fantasia e inventiva abbia il caro secchi, i voti sono sempre gli stessi su per giù, girando nei vari blog si leggono spezzoni copiati in toto, opinioni che fa passare per sue…però lui si che è uno bravo nello scrivere gli articoli hahahahah

      • Il signore dei fornelli

        28 settembre 2011 at 00:49

        Da altri blog?

    • frederick

      28 settembre 2011 at 13:01

      Senna 6. Secondo me non gli si può neanche dare 2. Ha fatto mille volte meglio di Petrov. Petrov che a mio parere doveva andare via, non Heidfeld…Voto giusto se non consideri solo la classifica. Si è fatto valere, almeno non ha lottato con le Lotus come Petrov.

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