F1 | Isola: “Non sarebbe corretto cambiare gomme ora”

"Se verranno fissati nuovi obiettivi per il prossimo anno o il 2021, saremo lieti di affrontarli"

F1 | Isola: “Non sarebbe corretto cambiare gomme ora”

Mario Isola, responsabile F1 Car Racing, ha negato che la Pirelli favorisca unicamente la Mercedes, dichiarando che ogni squadra si era mostrata soddisfatta delle gomme proposte per il 2019 ma i problemi sono sorti quando la Mercedes ha iniziato a dominare.

“Ogni team riceve gli stessi prodotti e servizi”, ha commentato Isola all’agenzia olandese Formule 1.

Dopo le polemiche mosse dal consulente della Red Bull, Helmut Marko, anche altri team hanno concordato, sostenendo che le gomme con il battistrada più sottile, sono un vantaggio per la Mercedes.

“L’anno scorso abbiamo provato queste gomme ad Abu Dhabi. Tutti erano soddisfatti e non abbiamo ricevuto nessuna lamentela dopo i test invernali. Anche alla prima gara è andato tutto bene. Tuttavia, dopo qualche gara, alcune persone hanno improvvisamente iniziato a dire che le gomme stanno causano problemi”. 

In Austria, c’è stata una discussione per tornare alle gomme 2018, ma non ha ricevuto il voto della maggioranza necessaria:

“Non sarebbe corretto cambiare le gomme ora e, di conseguenza favorire o svantaggiare i team. Se verranno fissati nuovi obiettivi per il prossimo anno o il 2021, saremo lieti di affrontarli, ma tali obiettivi devono essere stabiliti insieme. Quando parlo individualmente con ciascuna squadra, significa che sto ascoltando dieci opinioni diverse. Ma non possiamo creare una gomma per ogni squadra, devono essere uguali per tutti. Quindi non possiamo andare in mille direzioni diverse, dobbiamo concordare quale strada prendere”.

 

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

1 commento
  1. Paolo C.

    23 Luglio 2019 at 11:33

    In passato però non avete avuto problemi a cambiare le carte in tavola durante una stagione.

    ‘Caro’ Isola, sei proprio un Italiano (con la I maiuscola)!

    C’hai la faccia come il c*lo!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati