F1 | Hamilton: “Con Verstappen c’è ancora rispetto ma forse non è reciproco”

"Ho chiamato Max dopo la gara, non sapevo fosse in ospedale"

F1 | Hamilton: “Con Verstappen c’è ancora rispetto ma forse non è reciproco”

Dopo l’incidente durante il Gran Premio di Gran Bretagna, è arrivato il momento per i due protagonisti Lewis Hamilton e Max Verstappen, di ritrovarsi in pista. Nelle varie interviste con i media, i due piloti hanno ribadito la loro versione. Secondo l’olandese è stato irrispettoso il comportamento di Hamilton dopo la gara ma l’inglese ha ammesso di non essere a conoscenza del fatto che Verstappen fosse in ospedale e ha aggiunto di avergli telefonato per sapere come stava.

“Non c’è molto da aggiungere, davvero -ha dichiarato il sette volte campione del mondo a Racing News 365 e ad altri media presenti- come ho detto all’ultima gara, ho visto dalla TV che è sceso dalla macchina e sembrava a posto, poi mi è stato detto che stava bene. Quindi non ero a conoscenza fino alla conferenza stampa successiva dei media che era in ospedale. Nessuno di noi vuole vedere un altro pilota ferito o in pericolo. Il nostro focus adesso è il weekend, ho chiamato Max dopo la gara per verificare se stesse bene e per fargli sapere che il rispetto c’è ancora, forse non è ricambiato ma va bene così”.

Il distacco tra Verstappen e Hamilton in campionato si è ridotto a otto punti ma nonostante questo il britannico crede che la Red Bull sia ancora il team da battere anche se la Mercedes ha ben figurato a Silverstone:

“È stato svolto un lavoro straordinario e in primo luogo dobbiamo solo dare il merito ai ragazzi, all’intera squadra che in fabbrica ha lavorato costantemente per migliorare la nostra macchina. Penso ancora che siano leggermente avanti. In piste come queste, hanno il potenziale per stare davanti. Quindi abbiamo ancora del lavoro da fare per raggiungere il loro livello e superarli”.

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